Byron York – Il crollo dell’approvazione di Biden nei sondaggi continua…

Byron York’s Daily Memo – Il crollo dell’approvazione di Biden nei sondaggi continua…

L’ultima volta in cui la maggioranza degli Americani ha approvato le prestazioni lavorative di Joe Biden era il 14 agosto, quando la media dei sondaggi di RealClearPolitics mostrava un indice di approvazione del 50,1%. Questo dato era in calo sin dall’inizio di aprile, quando Biden aveva raggiunto il suo massimo livello di approvazione, il 55,7% sempre nella media RCP.

Ora, Joe Biden ha toccato il minimo storico del 42%, con un indice di disapprovazione del 51,3%. Se l’attuale tendenza continuerà, andrà ancora più in basso fino a toccare il fondo.

Pare essere diretto lì in questo momento. Un nuovo sondaggio del Grinnell College condotto da Ann Selzer, nota nel mondo politico per aver condotto per molti anni i sondaggi del Des Moines Register, ha rilevato che Joe Biden è al 37% di approvazione, con il 50% di disapprovazione e il 12% di incerti. Anche sul punto più forte di Biden – la gestione della pandemia di Covid – il sondaggio Grinnell lo mostra con appena il 46% di approvazione. Sulla gestione dell’economia, è al 36%. Sull’immigrazione, al 27%.

Biden sta perdendo consensi. Ad ogni calo nel suo indice di gradimento corrisponde un calo nella sua influenza a Capitol Hill, sulla sua capacità di spingere, persuadere e anche minacciare i membri del Congresso a fare ciò che vuole. Al momento, sta cercando di convincere i Democratici ad accettare un “nuovo piano” di spesa da 1,9 trilioni di dollari. Questa è una cifra al ribasso rispetto all’obiettivo di 3,5 trilioni di dollari dei leader democratici al Campidoglio, che era a sua volta una cifra al ribasso rispetto agli originari 6 trilioni di dollari per finanziare i sogni dei Progressisti.

L‘indice di gradimento di un presidente è uno dei fattori chiave che determinano quanto bene il suo Partito farà nelle elezioni di midterm. A meno che Biden riesca ad invertire l’attuale direzione dei suoi sondaggi, sarà egli stesso un ostacolo per il suo Partito, che già affronta una lotta per mantenere la sua presa di potere estremamente debole a Capitol Hill.

Inoltre, il sondaggio Grinnell ha posto una domanda che viene posta quasi ogni giorno ma che raramente viene fatta a questo punto. “Se le elezioni presidenziali si tenessero oggi, e i candidati alla presidenza fossero Joe Biden per i Democratici e Donald Trump per i Repubblicani, per chi voterebbe? – Biden, Trump, qualcun altro, o non voterebbe? I sondaggisti hanno raccolto dei risultati di sostanziale parità – 40% per Biden contro 40% per Trump. Ugualmente importante, il 14% ha detto che avrebbe votato per qualcun altro, mentre il 4% ha detto di non essere sicuro, e l’1% ha detto che non avrebbe votato.

Naturalmente, il 2024 potrebbe non essere affatto un matchup Biden-Trump. È giusto dire che, per una varietà di ragioni, c’è ancora un’enorme quantità di incertezza su chi saranno gli alfieri dei Democratici e dei Repubblicani. Ma i problemi di Joe Biden sono molto più immediati rispetto al 2024.

Più affonda, meno può fare, proprio qui, proprio ora.


WashingtonExaminer.com

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Byron York è il corrispondente politico capo del Washington Examiner e un collaboratore di Fox News. Ha seguito le amministrazioni Bush, Obama, Trump e ora Biden, così come il Congresso ed ogni campagna presidenziale sin dal 2000. È l’autore di “The Vast Left Wing Conspiracy”, un resoconto dell’attivismo liberal nelle elezioni del 2004. Già corrispondente dalla Casa Bianca per il National Review, i suoi scritti sono stati pubblicati sul Wall Street Journal, Washington Post, Atlantic Monthly, Foreign Affairs e New Republic. Laureato all’Università dell’Alabama e all’Università di Chicago, vive a Washington, D.C.