Fox News – I documenti trapelati dalla Border Patrol dimostrano il rilascio in massa degli immigrati clandestini all’interno degli Stati Uniti

L’amministrazione Biden sta rilasciando un enorme numero di clandestini all’interno degli Stati Uniti, spesso con scarsi od addirittura nessun controllo.

Almeno 160.000 immigrati illegali sarebbero stati rilasciati all’interno degli Stati Uniti, spesso con scarsa o addirittura nessuna verifica, dall’amministrazione Biden a partire dal mese di marzo – e sarebbe stato fatto largo delle uso da parte delle autorità di una sorta di permessi c.d. “Parole per rendere più di 30.000 clandestini idonei ai permessi di lavoro a partir dal mese di agosto, come mostrano i documenti della Border Patrol ottenuti da Fox News.

I documenti danno un’istantanea parziale di come l’amministrazione Biden abbia rilasciato un enorme numero di migranti all’interno degli Stati Uniti, spesso con scarsi od addirittura nessun controllo, annullando così il rischio di deportazione immediata.

Dal 20 marzo, almeno 94.570 immigrati illegali sono stati rilasciati all’interno degli Stati Uniti con avvisi di comparizione. Coloro che ricevono tale avviso sono tenuti a presentarsi per l’identificazione presso un ufficio dell’ICE solo una volta giunti nella loro destinazione finale – che potrebbe essere ovunque nel paese. Coloro che svolgono l’identificazione non vengono deportati oppure messi in custodia mentre i loro procedimenti di immigrazione vanno avanti.

Nel frattempo, dal 6 agosto, l’amministrazione ha rilasciato circa 32.000 immigrati all’interno degli Stati Uniti con una sort di “condizionale” – che dà ai migranti una qualche forma di status legale e la possibilità di richiedere i permessi di lavoro.

La legge federale dice che l’autorità preposta ad emettere i c.d. “Parole” deve concederli “caso per caso” e per “scopi umanitari urgenti” o per “significativi benefici pubblici”. Di solito, solo una manciata di casi di c.d. “Parole” vengono concessi dai funzionari, ma l’amministrazione Biden l’ha usata più ampiamente, incluso il rilascio di decine di migliaia di afghani negli Stati Uniti come parte dell’operazione “Allies Welcome“.

L’ex capo della Border Patrol Rodney Scott, che ha servito sotto l’amministrazione Biden, ha esaminato i documenti e ha detto a Fox News che crede che l’amministrazione stia abusando della sua autorità sul tema dei c.d. “Parole“.

“Per legge e regolamento un Parole è concesso solo caso per caso e solo per ragioni umanitarie significative o per un significativo beneficio pubblico. Nessuna di queste condizioni sembra applicarsi alla situazione attuale“, ha detto, aggiungendo che il numero di autorizzazioni concesse mette in discussione il processo di riconoscimento e di approvazione della presenza del migrante nel paese.

“Come capo settore, non credo di aver mai approvato più di 5 o 10 di queste autorizzazioni in un anno”, ha detto. “Quando l’ho fatto, mi sono assicurato che lo straniero fosse monitorato continuamente e che fosse trattenuto o rimosso non appena le circostanze lo permettevano”.

I documenti mostrano anche che dal 6 agosto, l’amministrazione ha rilasciato altri 40.000 immigrati illegali su cauzione. I documenti mostrano anche che in un solo giorno, nel settore Del Rio, 128 singoli immigrati illegali adulti sono stati rilasciati negli Stati Uniti senza ATD – che tipicamente include il monitoraggio tramite un braccialetto elettronico o il telefonino.

Un funzionario del Customs and Border Protection (CBP) ha detto a Fox News che meccanismi come il rilascio sulla parola, l’uso di NTR e l’iscrizione dei migranti nelle Alternatives to Detention (ATD) “fornisce meccanismi per richiedere alle unità familiari rilasciate dalla custodia della CBP di presentarsi all’ICE entro un tempo specificato”.

Il funzionario ha anche citato delle cifre che mostrano come tra il 2014 e il 2020, l’81% di coloro che sono stati rilasciati all’interno degli Stati Uniti si sono effettivamente presentati per espletare le loro procedure di immigrazione.

L’agenzia non ha rilasciato i suoi numeri per il mese di settembre, ma sia a luglio che ad agosto ci sono stati più di 200.000 intercettazioni di migranti, segnando alcuni dei numeri più alti negli ultimi due decenni. Da allora, i migranti hanno continuato ad arrivare in gran numero. Secondo i documenti, nella Rio Grande Valley sono stati intercettati 5.900 migranti in una settimana, mentre a Del Rio ne sono stati intercettati più di 2.900 nello stesso periodo.

Il segretario del DHS Alejandro Mayorkas, che ha ripetutamente affermato che il confine non è aperto, ha riferito che i funzionari hanno avvertito di uno scenario ancora peggiore, fino a 400.000 arresti qualora le protezioni sanitarie previste dal “Titolo 42” dovessero finire.

I Repubblicani hanno incolpato la rapida “marcia indietro” dell’amministrazione Biden rispetto alla politica di protezione del confine dell’era Trump come la principale responsabile della crisi migratoria ancora in corso al confine.

L’amministrazione, invece, si è concentrata su una spiegazione che enfatizza le “cause profonde” dell’immigrazione, come la povertà, la corruzione e la violenza in America Centrale. “La flessione delle economie, il conseguente aumento della violenza, la flessione delle economie resa più acuta a causa dell’impatto della pandemia di COVID-19, la soppressione di qualsiasi soccorso umanitario negli ultimi anni e la sete repressa di soccorso tra molte popolazioni diverse”, ha affermato Mayorkas a Yahoo News questa settimana. “Penso che un accumulo di fattori come questi contribuisca all’aumento della migrazione che abbiamo visto”.


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