Fox News – ‘Watters’ World’ indaga sugli affari finanziari di Nancy Pelosi, stimando 315 milioni di dollari di patrimonio

Watters ha indagato su come Nancy Pelosi sia potuta diventare così ricca con il solo stipendio governativo.

La Speaker della Camera Nancy Pelosi ha servito al Congresso per quasi 34 anni e attualmente presiede in una posizione di alto livello come una delle figure più potenti della governance degli Stati Uniti. Nel mezzo di una recente raffica di decisioni complesse che ha dovuto affrontare anche come leader del suo gruppo parlamentare, il conduttore di Fox News Jesse Watters ha lanciato un’indagine “Watters’ World” sugli affari finanziari della Pelosi durante il suo periodo di tempo passato in politica.

La settimana scorsa, la Speaker non è stata in grado di far passare un disegno di legge “bipartisan” sulle infrastrutture, tra i progressisti nel suo stesso partito che hanno segnalato più volte la loro disapprovazione. Watters ha condannato le politiche della Pelosi, dicendo che stanno rendendo “sempre più difficile per l’Americano medio accumulare ricchezza“, incatenandolo con le tasse e “distruggendo il dollaro con programmi di spesa sconsiderati“.

L’attuale stipendio dello Speaker della Camera si aggira intorno alle sei cifre, eppure Nancy Pelosi è comunque una tra i membri del Congresso più ricchi.

“Allora qual è il suo segreto?” si è chiesto Watters: “Sembra essere suo marito, Paul“.

Jesse Watters

“Dopo che si sono sposati, Paul ha aperto una società immobiliare e di venture capital. E attraverso le sue connessioni, ha spinto Nancy nel mondo politico, aiutandola a farsi eleggere al Congresso nel 1987“, ha rivelato Watters.

“La coppia ha saputo cogliere perfettamente i tempi dei mercati nel corso degli anni”, ha continuato, “mentre Nancy è stata un insider a Washington. Immobili, azioni, i Pelosi sanno sempre qual è l’investimento giusto“.

I Pelosi possiedono diversi beni immobiliari tra cui una villa nella Napa Valley valutata fino a 25 milioni di dollari, un condominio sul lungomare di DC del valore di oltre 2 milioni di dollari, e una seconda villa in mattoni rossi nel Pacific Heights in California.

Suo marito possiede proprietà commerciali a San Francisco “che, combinate, valgono fino a 50 milioni di dollari“, ha continuato Watters.

“Nel 2018, la ricchezza dei Pelosi è salita alle stelle“, ha detto. “Quell’anno, il suo rapporto di disclosure finanziaria ha rivelato un patrimonio netto di oltre 114 milioni di dollari. Nel 2019, il patrimonio ammontava a l’enorme cifra di 271 milioni di dollari e, nel 2020, quei numeri sono saliti ancora di più fino a 315 milioni di dollari.”

“Nel 2007, la Visa temeva che il nuovo Congresso a maggioranza democratica avrebbe preso di mira le loro tariffe per l’utilizzo delle carte, che sarebbe costato loro miliardi. Così hanno assunto una squadra di lobbisti che sono andati dalla Pelosi“, ha aggiunto Watters. “Il CEO di Visa si è incontrato personalmente con lei. Lei ha ricevuto donazioni da loro. Uno dei suoi consiglieri ha lasciato ed è diventato lui stesso un lobbista di Visa“.

“Improvvisamente, Paul Pelosi ha ricevuto una telefonata dal suo broker. Era stato fortunato”, ha continuato Watters. “A Paul fu offerto un invito preselezionato per entrare in anticipo nell’IPO da 18 miliardi di dollari di Visa. Nancy e suo marito hanno esitato? No, hanno comprato tra 1 e 5 milioni di dollari di azioni Visa. Ma c’è di meglio. Mentre Pelosi era Speaker, le leggi che avrebbero danneggiato il prezzo delle azioni Visa sono state bloccate alla Camera. Le azioni Visa salirono di oltre il 200 per cento in quel periodo, rendendo ai Pelosi una fortuna”.

“A gennaio, i Pelosi hanno acquistato 1 milione di dollari di azioni Tesla proprio prima che Joe Biden annunciasse gli incentivi per le auto elettriche a giugno. La famiglia Pelosi ha incassato alla grande proprio prima che il Congresso si accanisse su Big Tech. Il signor Pelosi ha esercitato opzioni sulla società madre di Google, Alphabet, guadagnando facilmente 5,3 milioni di dollari“.

Watters ha riportato un altro caso in cui i Pelosi hanno incassato.

“A marzo, Paul Pelosi ha esercitato 2 milioni di dollari di opzioni Microsoft, solo due settimane prima che il gigante tecnologico ottenesse un contratto da 22 miliardi di dollari per dotare l’esercito americano di cuffie ad alta tecnologia”, ha detto.

“I Pelosi non sono mai stati incriminati per insider trading, ma i loro investimenti coniugali e le loro conoscenze, combinate con un tempismo estremamente fortunato, hanno creato molti sospetti. Tutto quello che stiamo facendo è seguire il denaro, e sicuramente ce n’è molto”, ha concluso Watters.


FoxNews.com

Seguici sui Social