Breitbart News – Ronna McDaniel: i Democratici vogliono che i non cittadini votino nelle elezioni americane

Ronna McDaniel: i Democratici vogliono che i non cittadini votino nelle elezioni americane.

Tratto e tradotto da un articolo di Ronna McDaniel, presidente del Comitato Nazionale Repubblicano (RNC), per Breitbart News.

Questa settimana, il Comitato Nazionale Repubblicano (RNC) ha portato in tribunale due città nello stato del Vermont per aver permesso ai non cittadini di votare nelle elezioni comunali. Crediamo che questo violi la Costituzione dello stato, che richiede infatti che gli elettori del Vermont siano cittadini statunitensi. Lo abbiamo fatto anche perché noi – insieme alla stragrande maggioranza del popolo americano – crediamo che le elezioni in America dovrebbero essere decise esclusivamente dai cittadini americani.

La questione dei non cittadini che prendono parte direttamente al processo democratico americano, votando, dovrebbe preoccupare ogni americano.

Sfortunatamente, i Democratici stanno ora spingendo questo attacco radicale e senza precedenti alle nostre istituzioni democratiche, e su più fronti. Oggi è il Vermont. Ma se i Democratici troveranno la strada, le città di tutta l’America estenderanno presto questo modello ai cittadini stranieri. Questo è un attacco concentrato sull’integrità elettorale da parte dell’estrema Sinistra, e i Repubblicani lo combatteranno a piè sospinto.

Questo è l’ultimo e più drastico sviluppo nella lunga campagna dei Democratici per distruggere l’integrità delle nostre elezioni. Negli ultimi mesi, i Democratici hanno spinto senza successo due disegni di legge – l’H.R. 1 e l’H.R. 4 – che avrebbero messo in ginocchio l’autorità dei singoli Stati e distrutto le garanzie elettorali che sono ampiamente condivise e sostenute a livello nazionale. Questi due tipi di disegni di legge avrebbero costretto gli Stati a fare appello ai burocrati di Washington, DC, per usufruire del loro diritto ad aggiornare i loro processi elettorali locali.

Il senatore Chuck Schumer (D-NY) e la presidente della Camera Nancy Pelosi (D-CA) discutono la vasta riforma elettorale dei Democratici nota come H.R. 1 o “For the People Act” durante una conferenza stampa a Capitol Hill il 10 marzo 2020. (AP Photo/J. Scott Applewhite)

Non importa ai Democratici che il 68% degli americani ritiene che siano le loro legislature statali a dover gestire le loro elezioni, non i funzionari di Washington. Non importa ai Democratici che la stragrande maggioranza degli americani sostenga le misure a salvaguardia dell’integrità elettorale come l’identificazione degli elettori ed il divieto di raccogliere le schede elettorali. Minare queste salvaguardie non è evidentemente ancora abbastanza. I Democratici stanno cercando di fare di tutto per permettere ai cittadini stranieri di votare nelle elezioni americane.

In Pennsylvania, ben 100.000 non-cittadini potrebbero essere stati comunque registrati per votare nelle elezioni a causa della cattiva gestione degli amministratori democratici dei loro registri elettorali. Il RNC sta intraprendendo un’azione legale nel Keystone State per aiutare a forzare i funzionari democratici a rivelare la portata di questo fallimento nella gestione delle elezioni potenzialmente disastroso. In Illinois, la senatrice statale Celina Villanueva (D) ha introdotto una legislazione per “permettere ai non-cittadini di votare nelle elezioni locali dei consigli scolastici” in tutto lo stato. A Washington, DC, la capitale della nostra nazione, la consigliera Brianne Nadeau (D) ha recentemente reintrodotto una legge che permetterebbe ai non cittadini di votare nelle elezioni locali della capitale. E a New York City, “un disegno di legge per concedere il diritto di voto ai non cittadini nelle elezioni cittadine sembra essere a portata di mano” per passare al Consiglio Comunale, avendo già il sostegno di 34 membri Democratici.

A prima vista, la questione dei non-cittadini che votano nelle elezioni americane sembra assurdo – una chimera di un Partito Democratico ossessionato dal minare il senso di nazione dell’America. Ma è diventata una minaccia molto reale. Vale la pena menzionare che i primi sondaggi mostrano come gli Americani resistano ampiamente a queste misure radicali. Il 71% degli americani si oppone alla decisione di San Francisco di permettere ai non cittadini di votare nelle elezioni del consiglio scolastico. E gli elettori di quattro statiColorado, Florida, North Dakota e Alabama – hanno sostenuto in maniera schiacciante le misure elettorali degli ultimi anni che impongono che che solo i cittadini statunitensi possano votare nelle elezioni del loro stato. Ma poiché i Democratici continuano a spingere su questa politica pericolosa, e in modo sempre più ampio, il dibattito intorno ad essa crescerà. Sono fiduciosa che altri sondaggi mostreranno come gli americani rifiutino completamente la nozione illogica ed anti-americana di dare ai non cittadini un percorso chiaro per influenzare il nostro processo democratico.

Gli elettori votano il giorno delle elezioni del 4 novembre 2008 a Clifton, VA. (PAUL J. RICHARDS/AFP via Getty Images)

Se avete seguito il dibattito sull’integrità delle elezioni negli ultimi mesi, saprete che i Democratici stanno battendo ogni strada possibile per minare la sicurezza del voto. Quest’ultimo sviluppo dovrebbe preoccuparvi – ma è tristemente non sorprendente. Non c’è mossa che i Democratici non faranno per strappare il controllo del processo democratico agli elettori d’America. Questa è la loro mossa finale: una totale dissoluzione dell’integrità elettorale a livello statale e nazionale.

Fortunatamente, i Repubblicani stanno combattendo. Il RNC si sta impegnando in 27 cause legali relative all’integrità delle elezioni in tutta la nazione e sta costruendo una storica operazione a difesa dell’integrità elettorale per tutto il corso dell’anno, compresi i direttori statali responsabili dell’integrità delle elezioni che formeranno i volontari, stabiliranno le migliori pratiche e monitoreranno i seggi elettorali per scovare qualsiasi segno di scorrettezza. E in stati come la Florida, la Georgia, il Texas e l’Iowa, i leader statali stanno approvando delle legislazioni coraggiose ed intelligenti per la salvaguardia delle elezioni dai piani dei Democratici.

I Repubblicani credono che sia necessario rendere più facile votare e più difficile barare. Crediamo anche che le elezioni americane debbano essere decise esclusivamente dai cittadini americani – punto e basta. Il popolo americano è d’accordo con noi su entrambi i punti.

Ronna McDaniel è la presidente del Comitato Nazionale Repubblicano (RNC).


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