Byron York – Il Segretario dell’Homeland Security Mayorkas invita altri clandestini ad attraversare illegalmente il confine

Byron York’s Daily Memo – Il Segretario dell’Homeland Security Mayorkas invita altri clandestini ad attraversare il confine.

Dopo l’incursione di massa di 30.000 clandestini a Del Rio, Texas, con lo squallido campo per migranti sotto il ponte che ne è risultato, si potrebbe pensare che l’amministrazione Biden non voglia peggiorare le cose.

Ma vi sbagliereste.

Il segretario alla sicurezza interna Alejandro Mayorkas ha emesso un nuovo “editto” che ordina alla U.S. Immigration and Customs Enforcement (ICE) a non espellere o deportare nessun altro immigrato clandestino solo per aver commesso il crimine di essere entrato nel paese illegalmente. “Il fatto che un individuo sia un non-cittadino […] non dovrebbe essere la base di un’azione esecutiva contro di lui”, scrive Mayorkas in una nota del 30 settembre al capo dell’ICE e ad altri alti funzionari.

L’unico modo in cui Mayorkas approverà d’ora in avanti la deportazione di un immigrato clandestino sarà se quella persona, oltre ad essere nel paese illegalmente, sia una “minaccia alla sicurezza nazionale“, o una “minaccia alla sicurezza pubblica“, o una “minaccia alla sicurezza del confine“.

La prima categoria si riferisce a terroristi e spie – una persona che, nelle parole di Mayorkas, è “sospettata di terrorismo o di spionaggio, o di attività legate al terrorismo o allo spionaggio”. Naturalmente dovrebbero essere espulsi dal paese. Ma questo è un gruppo relativamente piccolo di persone rispetto alle milioni che hanno attraversato illegalmente il confine nel corso degli anni.

La seconda categoria, una “minaccia alla sicurezza pubblica“, si riferisce a una persona che si è impegnata in una “grave condotta criminale“. Per non dover concludere che Mayorkas desideri così un’applicazione severa contro quegli immigrati clandestini che sono anche dei criminali, egli elenca subito diverse eccezioni a questa politica. La prima è la definizione di “grave“. In passato, i Democratici hanno cercato di escludere delle categorie di crimini come base per l’espulsione – semplicemente non sarebbe stati abbastanza “gravi” da giustificare una deportazione. Mayorkas dice che un criminale potrebbe essere autorizzato a rimanere se la persona è molto giovane o molto anziana. Oppure se la persona è rimasta negli Stati Uniti per molto tempo. Oppure se la persona ha “una condizione mentale che possa aver contribuito alla condotta criminale”. Oppure se la persona è stata vittima di un altro crimine. Oppure se l’espulsione della persona possa avere un impatto negativo sulla sua famiglia negli Stati Uniti, “come la perdita di un precettore di reddito o di una persona di riferimento”. Oppure se la persona, o anche solo un membro della sua famiglia, abbia prestato “il servizio militare o un altro servizio pubblico”. Oppure se sia passato molto tempo dalla commissione del reato. Oppure se la deportazione non serva un “interesse pubblico più ampio”, che potrebbe letteralmente significare qualsiasi cosa.

Avete afferrato l’idea. Pur cercando di sembrare “duro” – stiamo andando a rimuovere le minacce alla sicurezza pubblica! – Mayorkas confeziona la nuova politica con così tante eccezioni che così facendo molti, ma molti, immigrati illegali e criminali saranno autorizzati a rimanere comunque negli Stati Uniti.

L’ultima categoria, una “minaccia alla sicurezza del confine“, è stata plasmata dalla politica dell’amministrazione Biden di ammettere centinaia di migliaia di clandestini che hanno attraversato illegalmente il confine nei suoi primi mesi in carica. La linea di fondo è: “possibilmente, li facciamo restare tutti“.

Mayorkas dichiara che un immigrato clandestino sia una “minaccia alla sicurezza delle frontiere” se viene “arrestato alla frontiera o al punto d’ingresso mentre cerca di entrare illegalmente negli Stati Uniti“. Ma il fatto è che l’amministrazione Biden ha già lasciato entrare illegalmente centinaia di migliaia di persone nel paese, ed il memorandum di Mayorkas stabilisce che non vengano espulse. Quindi la categoria “minaccia alla sicurezza del confine” praticamente non significa nulla.

Poi Mayorkas specifica che un immigrato illegale è anche una “minaccia alla sicurezza del confine” se viene “arrestato negli Stati Uniti dopo essere entrato illegalmente dopo il 1 novembre 2020“. Di nuovo, questo suona strano, ma il fatto è che l’amministrazione Biden ha già fatto entrare quelle persone nel paese, almeno quelle che sono arrivate dopo il 20 gennaio 2021. Sono stati processati, e in alcuni casi hanno ricevuto un “avviso di comparizione” per una successiva procedura di valutazione della richiesta di asilo, ed in altri casi è stato semplicemente dato loro l’ingresso nel paese, così come il trasporto verso qualsiasi città abbiano scelto. E ora diventeranno una “priorità per la deportazione”? Questo punto non verrà mai mi applicato.

Nella sua interezza, il memorandum di Mayorkas offrirà ancora più incoraggiamenti agli aspiranti migranti clandestini. Sarà un ulteriore incentivo per loro a spingersi oltre il confine – non solo quelli originari di Haiti, che hanno costituito la maggior parte della recente ondata migratoria, ma da qualsiasi altra parte del mondo.


WashingtonExaminer.com

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Byron York è il corrispondente politico capo del Washington Examiner e un collaboratore di Fox News. Ha seguito le amministrazioni Bush, Obama, Trump e ora Biden, così come il Congresso ed ogni campagna presidenziale sin dal 2000. È l’autore di “The Vast Left Wing Conspiracy”, un resoconto dell’attivismo liberal nelle elezioni del 2004. Già corrispondente dalla Casa Bianca per il National Review, i suoi scritti sono stati pubblicati sul Wall Street Journal, Washington Post, Atlantic Monthly, Foreign Affairs e New Republic. Laureato all’Università dell’Alabama e all’Università di Chicago, vive a Washington, D.C.