Washington Times – Perché Antony Blinken dovrebbe essere licenziato!

Ha lasciato gli americani bloccati in Afghanistan e ha mentito al riguardo.

Il disastro di Joe Biden in Afghanistan rappresenta il punto più basso ed orribile nella storia della politica estera americana. Con un totale disprezzo per la sicurezza dei cittadini americani – e i decenni di sacrifici e duro lavoro dei nostri membri delle forze armate in Afghanistan – il signor Biden ha messo a soqquadro un’intera nazione, inchinandosi ai Talebani, con la conseguente morte di tredici eroi americani.

Sorprendentemente, ha ritirato le truppe americane dall’Afghanistan prima di garantire la sicurezza degli americani intrappolati dietro le linee nemiche controllate dai Talebani. La colpa di questa crisi ricade interamente sulle spalle del signor Biden, ma non è solo nel suo tradimento del popolo americano e degli interessi della nostra nazione. Il suo Segretario di Stato Antony Blinken è stato con lui, passo dopo passo, mentendo all’America sul ritiro e rivelando costantemente la profondità del suo incompetente disprezzo per le nostre truppe e la sicurezza degli americani. Il signor Blinken dovrebbe dimettersi immediatamente.

Il signor Blinken ha testimoniato sia alla Camera che al Senato la scorsa settimana. I punti salienti della sua testimonianza includono il non aver escluso di aver cercato il sostegno diretto dei Talebani, l’aver ammesso che le armi degli Stati Uniti siano cadute nelle mani dei Talebani e l’aver dichiarato di non sapere se i Talebani avessero o meno maltrattato dei cittadini americani. Il signor Blinken ha anche rifiutato di rispondere a quanti nominativi di cittadini americani sono stati dati ai Talebani. Sfortunatamente, questo fa parte di una consuetudine per il signor Blinken – è stato disonesto e distaccato durante tutta questa crisi.

Questo mese, il signor Blinken ha affermato di “non essere a conoscenza” di alcuna crisi degli ostaggi in Afghanistan. Questa è una bugia incredibilmente sfacciata: all’epoca, era risaputo che i Talebani stavano impedendo a centinaia di americani bloccati di lasciare l’Afghanistan. Il giorno dopo (e di nuovo durante la sua testimonianza), il signor Blinken ha confessato, ammettendo che “i Talebani non permettevano le partenze di alcun volo charter“. Poi ha fatto l’ultimo passo offensivo di minimizzare la situazione, che sta tra la vita e la morte, degli ostaggi che lui e il signor Biden hanno causato, descrivendo questa situazione di tensione come poco più di “una discreta quantità di confusione”.

Una palese bugia, seguita da un ribaltamento totale della realtà, seguita da uno sproloquio politico. Questa non è leadership è un fallimento. Con delle vite americane in bilico, il signor Blinken ha giocato a fare la politica ed ha cercato di evitare la responsabilità per il suo totale fallimento diplomatico. Questo è il primo diplomatico della nostra nazione? Non c’è da meravigliarsi che la nostra posizione internazionale sia crollata nei primi mesi di mandato del signor Biden. Grazie alla diplomazia del signor Biden e del signor Blinken – punteggiata dal fiasco dell’Afghanistan – i nostri alleati non si fidano di noi e i nostri nemici non ci temono. Considerate che il Parlamento britannico ritiene Joe Biden responsabile per questo disastro, mentre la Cina si è mossa per allearsi con i Talebani.

Sfortunatamente, tutto questo fa parte di uno schema. Se si esaminano i risultati del signor Blinken nelle settimane e nei mesi che hanno portato a questo ritiro pasticciato dall’Afghanistan, diventa abbondantemente chiaro quanto non sia qualificato per questo lavoro.

A marzo, il signor Blinken ha affermato che l’amministrazione avrebbe “tenuto le truppe lontane dal pericolo” ed assicurato che “l’Afghanistan non potrà mai più diventare un rifugio per i terroristi”. Tredici eroi americani sono stati uccisi sotto gli occhi del signor Blinken dai terroristi, che ora controllano l’Afghanistan.

In aprile, il signor Blinken disse ai nostri alleati che l’America aveva un “debito” verso quegli afgani coraggiosi che avevano aiutato le nostre forze durante la guerra. Il risultato? Migliaia di quegli afgani rimangono intrappolati a rischio di torture ed esecuzioni da parte dei Talebani.

In agosto, il signor Blinken aveva affermato che l’America avrebbe “costretto i Talebani a mantenere il loro impegno di consentire che la gente potesse lasciare liberamente l’Afghanistan”. Questo non è successo. Sorprendentemente, i Talebani non hanno mantenuto quella promessa, ed il signor Biden e il signor Blinken hanno abbandonato il paese lasciando centinaia di americani – compresi dei bambiniintrappolati nelle grinfie di terroristi assassini.

Questo non è un gioco. Questa è vita o morte. Antony Blinken ha lasciato gli americani bloccati in Afghanistan e ha mentito al riguardo. Ha sottovalutato drasticamente la forza dei Talebani e poi ha cercato di negoziare con loro da una posizione di debolezza – e ha perso la trattativa. Ha fallito le prove più elementari per guidare la politica estera dell’America.

Per il bene della nostra nazione, dovrebbe essere licenziato.

Ronna McDaniel è la presidente del Comitato Nazionale Repubblicano.


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