Newsmax – Ronna McDaniel: ‘No’ ai vaccini obbligatori

Ronna McDaniel: ‘No’ ai vaccini obbligatori.

Nel dicembre 2020, Joe Biden ha detto al popolo americano che non avrebbe mai chiesto che il vaccino fosse obbligatorio. Nel luglio 2021, l’addetta stampa della Casa Bianca Jen Psaki ha ribadito la sua affermazione, affermando che non fosse “compito del governo federale” costringere gli americani a farsi vaccinare.

Ma la scorsa settimana, Biden ha fatto il passo incostituzionale e dittatoriale di rendere obbligatori i vaccini alle aziende e alle famiglie di tutta l’America.

Questo è divisivo ed antiamericano.

Il decreto di Biden colpisce in faccia la libertà individuale; avrà un impatto distruttivo sulle piccole imprese americane.

Quando Biden e la sua amministrazione affermano che le imprese potranno comunque pagare una multa per non essersi adeguati agli obblighi vaccinali, stanno mentendo facendo un omissione: le grandi aziende potrebbero essere in grado di sopportare il colpo, ma molte piccole imprese, che costituiscono la spina dorsale della nostra economia, non potranno fare lo stesso.

È importante ricordare che le nostre piccole imprese stanno già lottando per la loro sopravvivenza, come risultato delle chiusure imposte per contrastare il COVID-19 volute e sostenute dai Democratici e a causa dei sussidi di disoccupazione troppo generosamente elargiti. Questi infatti de-incentivano il lavoro. Le imprese stanno avendo problemi ad assumere e a rimanere a galla.

Questa mossa autoritaria di Biden potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso per le piccole imprese e i lavoratori di tutta l’America.

Uno sguardo onesto a coloro su cui impatterà questo obbligo rivela una preoccupante mancanza di lungimiranza da parte dell’amministrazione Biden. Gli americani non vaccinati saranno costituiti, in maniera più che sproporzionata, da cittadini a basso reddito e appartenenti a minoranze.

Per Biden prenderli di mira – come ha fatto ripetutamente durante il suo discorso aggressivo e divisivo i cui annunciava questo obbligo incostituzionale – è riprovevole.

Sta cercando di mettere gli americani l’uno contro l’altro.

Questo è un tentativo chiaro e cinico di spostare la colpa dei suoi fallimenti sulle persone che ha giurato di rappresentare. Ricordate, durante la campagna elettorale, Biden aveva promesso che avrebbe “sconfitto il virus”, proponendosi come il candidato che avrebbe potuto meglio guidarci attraverso questa pandemia.

Invece di guidarci, ha lasciato che la situazione andasse fuori controllo, e passa il suo tempo a cercare di intimidire i governatori repubblicani affinché acconsentano alle sue richieste incostituzionali.

La realtà?

I casi di COVID-19 stanno aumentando e Biden ha sprecato gli strumenti di mitigazione della pandemia lasciatigli dal presidente Donald Trump.

Il presidente Donald Trump ci ha dato i vaccini in tempo record grazie alla sua innovativa iniziativa “Operation Warp Speed“. Quando Biden è entrato in carica, quasi un milione di iniezioni venivano somministrate su base giornaliera.

Il fallimento di Biden nel bloccare il virus arriva dopo che lui e Kamala Harris hanno trascorso mesi durante la campagna elettorale a seminare dubbi sulla sicurezza dei vaccini.

Proprio così: dopo aver cercato di minare la credibilità dei vaccini per mesi, Biden ora li sta usando come strumenti per dividere l’America e, contemporaneamente, fare a pezzi la nostra Costituzione.

Per i Democratici, il COVID-19 è un’opportunità politica.

Per essere chiari, io sono pro-vaccini. Sono stata felice di fare la mia iniezione con due dosi di Moderna nel marzo 2021.

Tuttavia, sono fermamente contraria all’obbligo vaccinale perché in America, la libertà conta. Ecco perché il Comitato Nazionale Repubblicano (RNC) si è impegnato a fare causa all’amministrazione Biden se questo abuso di potere palesemente incostituzionale entrerà in vigore.

È inaccettabile che il governo federale obblighi agli americani a sottoporsi ad una procedura medica. Non possiamo permettere a questa amministrazione affamata di potere di espandere il suo controllo sulla vita quotidiana degli americani più di quanto non abbia già fatto.

La crisi del COVID è solo l’ultimo fallimento di Biden, oltre alla crisi migratoria ai confini, alla criminalità alle stelle e al suo recente disastro in Afghanistan. Invece di lavorare per affrontare di petto la crisi del COVID-19, sta cercando di farla sparire usando i poteri del governo federale per costringere gli americani alla sottomissione.

Non ce la farà.

I Repubblicani continueranno ad usare ogni strada a loo disposizione per opporsi all’autoritarismo del governo invasivo di Biden.

Ronna McDaniel è la presidente del Comitato Nazionale Repubblicano.


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