Project Veritas – “Il governo non vuole mostrare che il vaccino [COVID] è pieno di merda”; anzi, “preme” perché le segnalazioni sugli effetti avversi vengano nascoste “sotto al tappeto”.

Project Veritas – Le informazioni rivelate dalle registrazioni segrete di un informatore del governo federale diventano pubbliche: “Il governo non vuole mostrare che il vaccino [COVID] è pieno di merda”; anzi, “preme” perché le segnalazioni sugli effetti avversi vengano nascoste “sotto al tappeto”.

Project Veritas ha rilasciato oggi il primo video della sua nuova serie investigativa sui vaccini COVID-19, con un’intervista ad una dipendente interna della U.S. Health and Human Services [HHS], Jodi O’Malley, che lavora come infermiera registrata al Phoenix Indian Medical Center in Arizona.

La O’Malley ha raccontato al fondatore di Project Veritas James O’Keefe ciò che sta succedendo nella sua struttura gestita dal governo federale. Ha registrato i suoi colleghi dell’HHS mentre discutevano le loro preoccupazioni sul nuovo vaccino COVID-19 per corroborare le sue affermazioni.

Ecco alcuni dei punti salienti del video pubblicato oggi:

  • Dr.ssa Maria Gonzales, medico del pronto soccorso, Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti: “Tutto questo è una stronzata. Ora, [un paziente] probabilmente [ha] una miocardite dovuta al vaccino [COVID]. Ma ora, loro [il governo] non daranno la colpa al vaccino“.
  • Dr.ssa Gonzales: “Loro [il governo] non stanno segnalando [gli effetti collaterali avversi del vaccino COVID]… vogliono nascondere tutto sotto lo zerbino“.
  • Deanna Paris, infermiera registrata, Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti: “È una vergogna che loro [il governo] non stiano curando le persone [con il COVID] come dovrebbero, come si dovrebbe fare. Penso che vogliano che la gente muoia“.
  • Jodi O’Malley, Insider e infermiera registrata, U.S. Department of Health and Human Services: Il vaccino COVIDnon sta svolgendo quello che era il suo scopo“.
  • O’Malley: “Ho visto decine di persone arrivare con reazioni avverse“.
  • O’Malley: “Se noi [governo] non stiamo raccogliendo i dati [sul vaccino COVID] e li riportiamo, allora come facciamo a dire che questo è sicuro ed approvato per l’uso?
  • O’Malley: Non ho paura di spifferare tutto “perché la mia fede è in Dio e non nell’uomo… Sapete, che tipo di persona sarei se sapessi tutto questo – questo è il male al più alto livello. Hai la FDA, hai il CDC, che dovrebbero entrambi proteggerci, ma sono sotto il governo, e tutto ciò che abbiamo fatto finora non è scientifico“.
  • O’Malley: “Alla fine della fiera, si tratta della tua salute, e non potrai mai riaverla indietro – e della tua libertà, e di vivere in una società pacifica, e io sono come, ‘No’. No. Questa è la collina su cui morirò”.

Potete vedere il video qui:

Dottoressa Maria Gonzales, medico del pronto soccorso, Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti: “Il problema qui è che non stanno facendo gli studi. Le persone che hanno avuto [il COVID] e le persone che sono state vaccinate – non stanno facendo alcun test degli anticorpi“.

Jodi O’Malley, Insider e infermiera registrata, U.S. Department of Health and Human Services: “No”.

Dott.ssa Gonzales: “Tutti sono tranquilli su questo. Perché?”

O’Malley: “Ora, c’è questo ragazzo nella stanza quattro che ha ricevuto la sua seconda dose di vaccino [COVID] martedì e ha avuto il fiato corto. Ok? Ora il suo BNP è elevato. D diver elevato, ALT, tutti i suoi enzimi epatici sono elevati. Il suo PTPTINR è elevato”.

Dott.ssa Gonzales: “Probabilmente ha una miocardite!”

O’Malley: “Sì!

Dott.ssa Gonzales: “Tutto questo è una stronzata. Ora probabilmente la miocardite è dovuta al vaccino“.

O’Malley: “Giusto.”

Dott.ssa Gonzales: “Ma ora, loro [il governo] non daranno la colpa al vaccino“.

O’Malley: “Beh, e sai una cosa – ma lui ha l’obbligo di riferirlo, no? È successo proprio — cos’è — sessanta giorni dopo, se vede qualcosa?”

Dott.ssa Gonzales: “Devono farlo”.

O’Malley: “Ma quanti stanno facendo rapporto?”

Dott.ssa Gonzales: “Non stanno facendo rapporto“.

O’Malley: “Giusto!”

Dott.ssa Gonzales: “Perché vogliono nascondere tutto sotto il tappeto“.

O’Malley ha spiegato questa conversazione in dettaglio durante la sua intervista con James O’Keefe:

James O’Keefe, fondatore di Project Veritas: “In questo caso con la dottoressa Gonzales, a quale paziente si riferiva? Senza dire il nome”.

Jodi O’Malley, Insider e infermiera registrata, Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti: “Si riferiva a un paziente di trent’anni che aveva un’insufficienza cardiaca congestizia“.

O’Keefe: “Insufficienza cardiaca congestizia? Nel caso di quel particolare paziente, non è stato segnalato?

O’Malley: “No.”

O’Keefe: “Ci sono stati altri casi che non sono stati riportati? O solo questo?”

O’Malley: “Sì, molti“.

O’Keefe: “Quanti ne hai visti?”

O’Malley: “Oh, ho visto decine di persone venire con reazioni avverse [al vaccino COVID]”.

O’Malley: “Quindi, la responsabilità di tutti è quella di raccogliere quei dati e segnalarli. Se non stiamo raccogliendo i dati [sul vaccino COVID] e non li riportiamo, allora come possiamo dire che questo è sicuro ed approvato per l’uso?

L’informatore ha anche registrato il disaccordo della Dr.ssa Gonzales con un altro medico dell’HHS riguardo alla ricerca ed alle segnalazioni dietro al vaccino COVID:

Jodi O’Malley, Insider e infermiera registrata, Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti: “Allora come mai dopo 18 mesi non abbiamo avuto alcuna relazione? Non ti sembra un po’ sospetto?”.

Dott.ssa Gonzales, medico del pronto soccorso, Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti: “È… è sospetto.”

O’Malley: “È super sospetto.”

Dr. Dale McGee, medico del pronto soccorso, Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti: “Non è che non sia stato fatto. Non è stato pubblicato, ecco perché“.

Dott.ssa Gonzales: “Probabilmente non è stato fatto perché il governo non vuole mostrare che il maledetto vaccino [COVID] è pieno di merda“.

La O’Malley ha parlato con Deanna Paris, che lavora come infermiera registrata presso la stessa struttura del governo federale, per confrontare ciò di cui entrambe sono state testimoni riguardo agli effetti avversi del vaccino COVID:

Deanna Paris, infermiera registrata, Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti: “È una vergogna che loro [il governo] non stiano trattando le persone [con COVID] come dovrebbero, come dovrebbero. Penso che vogliano che la gente muoia”.

Jodi O’Malley, Insider e infermiera registrata, Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti: “Quanti ne hai visti che si sono vaccinati qui?”

Paris: “Che si sono ammalati per gli effetti collaterali? Molti“.

O’Malley: “Un sacco!”

Paris: “L’hai visto anche tu?”

O’Malley: “Sì, e io sono come, chi sta scrivendo i rapporti VAERS?”

Paris: “Nessuno, perché ci vuole più di mezz’ora per compilare quella dannata cosa”.

L’insider ha detto a James O’Keefe cosa l’ha portata a denunciare il governo federale.

“Ciò che mi ha spinto a farlo è stato quando sono stata House Supervisor una notte, e una delle mie colleghe aveva fatto il vaccino [COVID] due settimane prima, e lei non voleva. Ha trascorso l’intera pandemia lavorando nell’unità di terapia intensiva, che era praticamente un’unità COVID”, ha detto la O’Malley.

“Non voleva farlo [il vaccino COVID] a causa delle sue convinzioni religiose ed è stata costretta a farselo. È come se nessuno… nessuno dovesse decidere tra il proprio sostentamento, essere ‘parte della squadra in ospedale’, o farsi il vaccino [COVID]”.

La O’Malley ha detto che è più importante far luce sulla corruzione che temere ritorsioni da parte delle autorità:

James O’Keefe, fondatore di Project Veritas: “Cosa diresti alle persone che sono in una posizione in cui possono fare qualcosa?

Jodi O’Malley, Insider e infermiera registrata, Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti: “Dico che dobbiamo fare qualcosa. In questo momento, ciò che affligge questo paese è lo spirito della paura”.

O’Keefe: “Hai paura?”

O’Malley: “È la mia carriera, sa? È il modo con cui aiuto le persone. Ma ho paura? Non direi necessariamente che ho paura perché la mia fede è in Dio e non nell’uomo. Quindi, ho due figli più grandi che sono da soli, e ho un dodicenne a casa di cui mi occupo da sola, ma sapete, che tipo di persona sarei se sapessi tutto questo – questo è il male. Questo è il male al più alto livello. Abbiamo la FDA, abbiamo il CDC, che dovrebbero entrambi proteggerci, ma sono sotto il governo, e tutto ciò che abbiamo fatto finora non è scientifico“.

O’Keefe: “Avete paura che si vendichino contro di voi?”

O’Malley: “, sono una dipendente federale. Quali altri impiegati federali vede uscire allo scoperto?”.

O’Keefe: “Ma tu metti la tua fede in Dio”.

O’Malley: “Amen. Alla fine della fiera, si tratta della tua salute, e non potrai mai riaverla indietro – e della tua libertà, e di vivere in una società pacifica, e io sono come, ‘No’. No. Questa è la collina su cui morirò”.

Project Veritas incoraggia altri coraggiosi informatori come la O’Malley a farsi avanti con informazioni sul vaccino COVID inviando un’email.

Altri video che smascherano le agenzie sanitarie governative e le compagnie farmaceutiche saranno rilasciati da Project Veritas a breve. Per ricevere questi prossimi video direttamente da Project Veritas nella tua casella di posta elettronica, clicca qui.

L’infermiera del HHS Jodi O’Malley è un EROINA AMERICANA.

In una email inviata agli iscritti, il fondatore di Project Veritas James O’Keefe ha commentato quanto segue:

“Il video di stasera è già diventato virale. MILIONI DI PATRIOTI, proprio come te, lo hanno condiviso sui social media.

Big Tech sta fallendo nei suoi tentativi di censura grazie all’esercito di Project Veritas.”

Niente di tutto questo sarebbe possibile, tuttavia, se non fosse per il coraggio dell’HHS Insider Jodi O’Malley di farsi avanti.

È ora di mostrarle quanto questo significhi per IL MONDO.

Jodi ha fatto coming out come informatrice dall’interno delle istituzioni federali perché ne aveva abbastanza della corruzione dell’establishment.

Ora, spero che l’esercito di Project Veritas le dimostri che le sue azioni sono importanti.

Vi prego di considerare di donare direttamente alla sua campagna GiveSendGo che ha creato e di difendere gli Insider coraggiosi che rischiano tutto per il diritto del pubblico di sapere.

Jodi sarà per sempre la mia eroina. Sono così orgoglioso per quello che ha fatto

L’ospedale ha già fatto sapere di aver avviato un’indagine.

In una email inviata agli iscritti, il fondatore di Project Veritas James O’Keefe ha fatto sapere quanto segue:

Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti non poteva più ignorare il video bomba che Project Veritas ha pubblicato solo poche ore fa.

Date un’occhiata alla dichiarazione che hanno appena rilasciato:

Questa è roba davvero potente.

Il governo federale ha essenzialmente riconosciuto il contenuto che Project Veritas ha rilasciato come VERO e “DISTRUTTIVO“.

Nel frattempo, Facebook e Instagram di Mark Zuckerberg hanno pensato che fosse accettabile rimuovere il nostro video sulla base di accuse di “disinformazione“.

1984 di Orwell non è più finzione, signore e signori.

La guerra è pace, la libertà è schiavitù, e l’ignoranza è forza.

A proposito di Project Veritas

James O’Keefe ha fondato Project Veritas nel 2010 come impresa giornalistica no-profit per continuare il suo lavoro di reportage sotto copertura. Oggi, Project Veritas indaga ed espone la corruzione, la disonestà, gli sprechi, le frodi e altri comportamenti scorretti nelle istituzioni pubbliche e private per ottenere una società più etica e trasparente e per impegnarsi in controversie per: proteggere, difendere ed espandere i diritti umani e civili garantiti dalla legge, in particolare i diritti del Primo Emendamento, compresa la promozione del libero scambio di idee in un mondo digitale; combattere e sconfiggere la censura di qualsiasi ideologia; promuovere la comunicazione veritiera; e difendere la libertà di parola e di associazione, compreso il diritto all’anonimato. O’Keefe serve come amministratore delegato e presidente del consiglio di amministrazione in modo che possa continuare a guidare e insegnare ai suoi colleghi giornalisti, così come proteggere e nutrire la cultura di Project Veritas.

Project Veritas è un’organizzazione registrata 501(c)3. Project Veritas non sostiene alcuna soluzione specifica alle questioni sollevate attraverso le sue indagini.


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