Byron York – Joe Biden rimane asserragliato nella sua Casa Bianca

Byron York Daily Memo – Joe Biden rimane asserragliato nella sua Casa Bianca.

L’amministrazione Biden dice che non sa quanti cittadini statunitensi sono in Afghanistan – e che sperano di andarsene a fronte del ritiro americano e alla presa di potere dei Talebani. Per giorni, i funzionari del Pentagono hanno detto di non avere la possibilità di avventurarsi al di fuori dall’aeroporto di Kabul per trovare quegli americani e portarli in salvo.

Ora, l’esercito dice che sta facendo proprio questo. “Il Pentagono sta aumentando le evacuazioni dall’aeroporto di Kabul schierando elicotteri e truppe americane nei punti selezionati dentro Kabul per estrarre i cittadini americani e gli alleati afgani rimasti bloccati”, riporta il New York Times. Il portavoce del Dipartimento della Difesa, John Kirby, non ha confermato che tali missioni di salvataggio siano state ancora condotte. “Vorrei solo dire che i comandanti sul campo hanno l’autorità di condurre missioni locali come ritengono appropriato in base ai bisogni”, ha detto Kirby.

Ma ecco il punto: l’amministrazione Biden non ammetterà che ci sono ancora americani rimasti “bloccati” in Afghanistan. In uno scambio surreale nella sala briefing della Casa Bianca, la portavoce Jen Psaki ha rimproverato il corrispondente della Casa Bianca di Fox News Peter Doocy per avergli fatto delle domande sulle riguardo alle critiche alla decisione di Joe Biden di ritirare le truppe americane “prima di recuperare questi americani che ora sono rimasti bloccati”.

“Prima di tutto, penso che sia irresponsabile dire che gli americani sono rimasti bloccati“, ha risposto la Psaki. “Non lo sono. Siamo impegnati a portare gli americani, che vogliono tornare a casa, a casa…”

Doocy ha poi chiesto se la posizione ufficiale della Casa Bianca sia quella che “non ci sono americani rimasti bloccati?”

Vi sto solo rimproverando per aver detto che stiamo abbandonando gli americani in Afghanistan“, ha detto la Psaki, “quando siamo stati molto chiari sul fatto che non stiamo abbandonando gli americani che vogliono tornare a casa. Li riporteremo a casa”.

Solo per la cronaca: C’è un certo numero, probabilmente migliaia, di americani che vogliono uscire dall’Afghanistan, ma che non possono viaggiare in sicurezza attraverso il paese, tanto meno attraversare le linee talebane intorno all’aeroporto di Kabul. Sono bloccati. Centinaia di notizie nell’ultima settimana hanno fatto riferimento a questo semplice fatto.

Tre esempi, oltre alla storia del New York Times citata sopra: Ieri il Washington Post ha riferito che “Il Pentagono ha detto che le truppe statunitensi hanno effettuato molteplici sortite fuori dall’aeroporto per raggiungere gli americani rimasti bloccati”. La settimana scorsa, Wolf Blitzer della CNN ha detto: “Migliaia di americani rimangono bloccati [in Afghanistan] in questo momento”. E allo stesso tempo, la CBS News ha riferito: “Migliaia di americani sono bloccati…”

Al Pentagono, sabato, un giornalista ha chiesto a Kirby se le missioni in elicottero “possono essere un modo in cui altri americani che sono ancora bloccati potrebbero essere in grado di raggiungere l’aeroporto”. Kirby non ha obiettato però all’uso del termine “bloccati”. Invece, ha semplicemente detto che non avrebbe discusso le operazioni future.

Ma ora, la portavoce della Casa Bianca insiste che tutto ciò sia sbagliato. Nessun americano è “bloccato”.

L’amministrazione Biden ovviamente vuole mostrare il disastro afgano sotto una luce migliore, anche se è difficile capire quale sia questa luce migliore. Ma non può farlo negando l’esistenza di ciò che è sotto gli occhi di tutti, cioè che alcuni americani – non sappiamo quanti – sono attualmente bloccati in Afghanistan. Ma se non sono, “bloccati” – come dice Jen Psaki – perché avrebbero bisogno di essere salvati?

Anche lo stesso Biden ha ammesso la necessità di missioni di salvataggio. La settimana scorsa, in una delle poche volte in cui ha risposto a delle domande sulla questione dell’Afghanistan, gli è stato chiesto: “State considerando operazioni di salvataggio per recuperare gli americani e gli alleati afgani rimasti bloccati dietro i posti di blocco talebani?

“, ha risposto. “Stiamo considerando ogni opportunità e ogni mezzo con cui possiamo portare la gente all’aeroporto”.

Quindi un promemoria sulla realtà che anche il Comandante in Capo, almeno indirettamente, riconosce: I cittadini statunitensi sono bloccati in Afghanistan. E il governo degli Stati Uniti ha bisogno di salvarli, non di negare che siano bloccati.


WashingtonExaminer.com

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Byron York è il corrispondente politico capo del Washington Examiner e un collaboratore di Fox News. Ha seguito le amministrazioni Bush, Obama, Trump e ora Biden, così come il Congresso ed ogni campagna presidenziale sin dal 2000. È l’autore di “The Vast Left Wing Conspiracy”, un resoconto dell’attivismo liberal nelle elezioni del 2004. Già corrispondente dalla Casa Bianca per il National Review, i suoi scritti sono stati pubblicati sul Wall Street Journal, Washington Post, Atlantic Monthly, Foreign Affairs e New Republic. Laureato all’Università dell’Alabama e all’Università di Chicago, vive a Washington, D.C.