Elezione di Recall del Governatore della California, 2021


🔴 Articolo in aggiornamento, 14 settembre 2021 (aggiunta link per vedere la diretta, aggiunta schede candidati, aggiornamento informazioni utili – sondaggi finali, fondi etc.)


I FATTI IN BREVE

  • I repubblicani vedono l’elezione di recall come la loro migliore possibilità di rovesciare un politico che non ha mai perso un’elezione durante i suoi anni come sindaco di San Francisco, vice governatore della California e ora governatore.
  • Il recall è stato innescato l’anno scorso per le accuse di aver gestito male la risposta del suo stato alla Pandemia di Coronavirus.
  • Le schede elettorali inviate il mese scorso ai 22 milioni di elettori registrati nel Golden State devono essere spedite entro la fine di martedì – o depositate nelle cassette o consegnate di persona ai seggi entro le 8 p.m. fuso orario del Pacifico.

Elezioni di Recall del Governatore, 2021

VINCITOREGavin Newsom, domanda di RECALL%voti
SIN/AN/A
NON/AN/A
Fonte: Ballotpedia
VINCITOREsostituzione di Gavin Newsom%voti
Kevin Paffrath (D)N/AN/A
Larry Elder (R)N/AN/A
John H. Cox (R)N/AN/A
Kevin Faulconer (R)N/AN/A
Caitlyn Jenner (R)N/AN/A
Kevin Kiley (R)N/AN/A
Altri …N/AN/A
Fonte: Ballotpedia

L’elezione per la rimozione del governatore della California è oggi!

Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2021. Un’elezione di recall che cerca di rimuovere il governatore della California Gavin Newsom (D) avrà luogo oggi, 14 settembre 2021. L’elezione di recall presenterà agli elettori due quesiti. Il primo chiederà se Newsom debba essere rimosso o meno dalla carica di governatore. Il secondo chiederà chi dovrebbe succedere a Newsom qualora venisse rimosso. Un voto a maggioranza è richiesto sulla prima domanda perché il governatore venga rimosso. Il candidato con il maggior numero di voti nel secondo quesito vince le elezioni a maggioranza semplice. Newsom non è eleggibile come candidato nel secondo quesito.

46 candidati, tra cui 9 democratici e 24 repubblicani, corrono in questa elezione. I candidati che hanno ricevuto la maggior parte dell’attenzione da parte dei media e che hanno ottenuto i migliori risultati nei sondaggi finora sono lo YouTuber Kevin Paffrath (D), il candidato governatore del 2018 John Cox (R), il conduttore radiofonico Larry Elder (R), l’ex sindaco di San Diego Kevin Faulconer (R), il membro del California State Board of Equalization Ted Gaines (R), l’ex olimpionico e personaggio televisivo Caitlyn Jenner (R), e il deputato statale Kevin Kiley (R).

I sostenitori del Recall dicono che Newsom ha gestito male la risposta dello stato alla pandemia di Coronavirus, che non ha fatto abbastanza per affrontare il tasso dei senzatetto nello stato, che ha sostenuto le politiche delle c.d “Città santuario” (che non applicano la legge federale sull’immigrazione illegale) ed il razionamento dell’acqua. In una intervista del marzo 2021, Newsom ha definito questo sforzo come un “recall repubblicano – sostenuto dal Comitato Nazionale Repubblicano, dagli estremisti no-masx e no-vax, e dalle forze pro-Trump che vogliono rovesciare le ultime elezioni e che si sono opposti a gran parte di ciò che abbiamo fatto per combattere la pandemia.”

Newsom è stato eletto governatore nel 2018 con il 61,9% dei voti.

Dal 1911, ci sono stati 55 tentativi di rimuovere un governatore della California. Ogni governatore della California dal 1960 ha dovuto quindi affrontare almeno una petizione formale di recall. L’unica campagna di recall riuscita fu nel 2003 quando gli elettori richiamarono l’allora governatore Gray Davis (D). Arnold Schwarzenegger (R) fu eletto come sostituto di Davis.[5][6] In quell’elezione, 135 candidati correvano ed il vincitore ricevette il 48,6% dei voti.

Aaron Blake del Washington Post ha descritto la strategia per affrontare il recall messa in campo dal Partito Democratico della California come “Newsom-o-morte“, ipotizzando che un candidato democratico con un ampio riconoscimento o popolarità sulla scheda elettorale avrebbe potuto danneggiare le possibilità di sopravvivenza di Newsom. Nel2003, infatti, il vice di Davis, Cruz Bustamente (D), ricevette il secondo maggior numero di voti tra i candidati alla sostituzione, e la sua candidatura fu citata da molti nei media come il motivo del successo di quel recall, sostenendo anche che avesse fornito agli elettori democratici una ragione in più per votare per rimuovere il governatore. In questa elezione di recall, non c’è un politico democratico simile sotto cui gli elettori democratici possano coalizzarsi. Newsom e coloro che hanno fatto la campagna elettorale a suo favore hanno detto agli elettori di votare “No” quesito sulla rimozione, e di lasciare in bianco il quesito sul candidato sostitutivo.

Il Partito Repubblicano della California ha adottato un approccio diverso. Kevin Faulconer, considerato da molti nei media come un probabile candidato per quella carica (come governatore nel 2022), è stato uno dei diversi politici navigati che si sono presentati. Larry Elder, che è entrato nella corsa a ridosso della scadenza, ha fatto appello agli evangelici del partito, agli elettori sopra i 65 anni ed alle persone che hanno votato per l’ex presidente Donald Trump (R). Anche se il partito statale aveva programmato un voto per appoggiare un candidato, i delegati hanno votato per non appoggiarne nessuno. I leader del partito hanno appoggiato questa mossa, dicendo che temevano che un’approvazione avrebbe fatto calare l’affluenza tra gli elettori che preferivano un candidato diverso.

La proponente della petizione Orrin Heatlie ha iniziato questa campagna di recall il 10 giugno 2020. È stata la quinta delle sei petizioni di richiamo presentate contro Newsom sin dal 2019. Gli organizzatori della campagna di recall hanno presentato 2,1 milioni di firme entro la scadenza del 17 marzo e 1.719.900 sono risultate valide – più del limite minimo di 1.495.970 necessario per innescare un’elezione di recall.

Come funziona l’elezione di recall in California

La California è uno dei 19 stati che permette una elezione di recall. Secondo la legge dello stato, qualsiasi funzionario eletto può essere soggetto a un recall. Per innescare un’elezione di recall di un funzionario eletto a livello statale, i proponenti devono raccogliere una certa quantità di firme da parte degli elettori registrati entro un certo periodo di tempo. L’importo deve essere pari al 12% dei voti espressi nelle precedenti elezioni per quella carica. Sulla base delle precedenti elezioni governatoriali, la petizione di recall del 2021 ha richiesto 1.495.709 firme.

Quando il segretario di stato conferma che una petizione di recall soddisfa la quantità richiesta di firme, un’elezione di recall deve essere programmata entro 60-80 giorni. Se la petizione viene convalidata a meno di 180 giorni delle successive elezioni regolarmente programmate, allora il recall entra a far parte di quell’elezione regolarmente programmata. Nel caso della rimozione del governatore la responsabilità di programmare l’elezione di recall ricade sul vice governatore, che per il 2021 è Eleni Kounalakis.

A seguito delle riforme apportate al sistema di voto nel 2020 per fronteggiare la pandemia di COVID-19, tutti gli elettori registrati riceveranno per posta una scheda per qualsiasi elezione tenuta nel 2021 (c.d. Mail-in voting), che include anche l’elezione di recall del governatore.

Un elezione di recall in California consiste in due domande: se il governatore in carica debba essere rimosso, e Рsolo se viene approvato dalla maggioranza il primo quesito Рquale sfidante dovrebbe sostituirlo. Se la maggioranza degli elettori ̬ favorevole alla rimozione del governatore in carica, allora lo sfidante che riceve il maggior numero di voti viene eletto per terminare il mandato del governatore che era in carica.

Un potenziale sfidante deve essere un cittadino degli Stati Uniti ed un elettore registrato, non deve essere mai stato condannato per uso improprio di denaro pubblico, e deve pagare 4.000 dollari o raccogliere 7.000 firme di elettori registrati perché il suo nome possa apparire sulla scheda di recall.

La petizione per la rimozione di Gavin Newsom

Durante il mandato di Gavin Newsom ben 7 petizioni di recall sono state promosse contro di lui (compresa quella che è riuscita a spronare l’elezione).

Il 10 giugno 2020, il Segretario di Stato Alex Padilla ha approvato le petizioni dei firmatari per la raccolta delle firme. La campagna di recall ha assunto una società di consulenza politica a fine giugno 2020, e il piano iniziale era quello di pagare i promotori per raccogliere le firme. Per garantire il passaggio della convalida, la campagna di recall ha cercato di raccogliere 2 milioni di firme. Date le difficoltà nell’ottenere le firme durante la pandemia, tuttavia, il costo per firma è aumentato drasticamente, ed i firmatari hanno optato di procedere con una squadra di circa 5.000 volontari.

Alla petizione venne inizialmente apposta per la raccolta delle firme una scadenza al 17 novembre 2020, ma fu poi estesa al 17 marzo 2021 dal giudice della Corte Superiore della Contea di Sacramento a causa della pandemia. Il giudice ha stabilito che i proponenti del recall avrebbero dovuto godere di una finestra temporale più lunga per raccogliere le firme rispetto a quella di cui avrebbero goduto normalmente in circostanze non pandemiche.

La petizione ha ricevuto il sostegno dei Repubblicani a livello statale e nazionale, con la Republican Governors Association che ha commissionato un sondaggio coinvolgendo i potenziali candidati. Newsom ha sempre rifiutato di riconoscere il movimento di recall. Rusty Hicks, il presidente del Partito Democratico della California, lo ha paragonato all’assalto del Campidoglio degli Stati Uniti, chiamandolo il “golpe della California“: il paragone ha attirato critiche bipartisan, con l’ex vice capo dello staff di Newsom, Yashar Ali, che ha detto essere una cosa “assolutamente folle chiamare un recall in cui gli elettori vanno alle urne un colpo di stato”. Nel febbraio 2021, l’addetta stampa della Casa Bianca Jen Psaki ha indicato e successivamente confermato che l’amministrazione Biden si è opposta al recall ed era in contatto con l’ufficio di Newsom a riguardo.

Processo di certificazione della raccolta firme

La campagna di richiamo ha presentato 2.117.730 firme entro la scadenza del marzo 2021.Il 26 aprile 2021, l’ufficio del Segretario di Stato Shirley Weber ha annunciato che la campagna di recall aveva ottenuto abbastanza firme per qualificarsi per il voto, in attesa della certificazione ufficiale dopo un periodo di 30 giorni in cui gli elettori potevano ritirare le loro firme e dove i funzionari statali hanno calcolato i costi per condurre le elezioni (fino a 60 giorni). Il conteggio finale ha certificato 1.719.943 firme valide, che erano comunque circa il 13,8% dei voti espressi nel 2018, superando la soglia del 12% richiesta per far scattare l’elezione di recall. Dopo la certificazione ufficiale, la vice governatrice Eleni Kounalakis era legalmente tenuta a convocare le elezioni entro 60-80 giorni. La certificazione ufficiale è avvenuta il 1º luglio, e lo stesso giorno la Kounalakis ha convocato le elezioni per il 14 settembre 2021.

La campagna elettorale

La scadenza per la presentazione dei candidati a queste elezioni era fissata al 16 luglio 2021. A partire dal 6 luglio, 58 candidati avevano presentato la domanda di partecipazione alle elezioni di recall.

I sostenitori del recall hanno detto che Newsom ha gestito male la risposta dello Stato alla pandemia di Coronavirus, non ha fatto abbastanza per affrontare il tasso di senzatetto nello Stato e di aver sostenuto le politiche delle c.d. “città santuario – che disapplicano la legge federale sull’immigrazione – ed il razionamento dell’acqua.

In una e-mail del marzo 2021, Gavin Newsom ha chiamato tale campagna come un “recall repubblicanosostenuto dal Comitato Nazionale Repubblicano (RNC), dagli estremisti no-mask e no-vax, e dalle forze Trumpiane che vogliono rovesciare le ultime elezioni e si sono opposti a molto di ciò che egli ha fatto per combattere la pandemia.

Gli oppositori di Newsom hanno detto che il governatore è stato disonesto quando, in un’intervista del 16 marzo 2021 con Jake Tapper della CNN, disse: “Ho vissuto la scuola attraverso Zoom e tutte le sfide ad essa legate”, dal momento che i suoi figli avevano ricevuto l’istruzione in presenza nella loro scuola privata sin dall’ottobre 2020, a differenza degli altri scolari in molti distretti scolastici pubblici densamente popolati ed urbani della California. Newsom fece quel commento mentre conduceva una campagna pubblica di sensibilizzazione per affrontare il recall ormai quasi certo. La pandemia di COVID-19 in California ha portato alla chiusura delle scuole, all’emergere della didattica a distanza, alle questioni legate al benessere mentale degli studenti sino alla sfide dell’apprendimento accademico e, dall’estate del 2021, l’istruzione è diventata una questione prominente nella campagna di recall. I candidati repubblicani hanno detto che il sistema scolastico pubblico K-12 non è riuscito a servire adeguatamente gli studenti dopo che le richieste dei sindacati degli insegnanti hanno portato a chiusure prolungate, ed hanno proposto un sistema di voucher in tutto lo stato, in base al quale i genitori potrebbero utilizzare la loro quota del finanziamenti statale per allievo, alternativamente, per le scuole pubbliche, per le charter schools o le scuole private di loro scelta.

Con l’avvicinarsi delle elezioni di recall previste a settembre, la vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris, un alleata di lunga data di Newsom e figura di spicco della politica californiana, ha detto al San Francisco Chronicle il 21 luglio 2021, che intendeva fare una campagna a sostegno del governatore.

La questione del surplus finanziario della California e il piano di spesa post-pandemico di Newsom

Gavin Newsom ha assistito ad un’inaspettato surplus nelle finanze dello Stato nel 2021, attribuibile alla ripresa del mercato azionario, alla tassazione progressiva dello Stato ed ai 26 miliardi di dollari di aiuti federali, ed ha annunciato una proposta di spesa post-pandemia di 100 miliardi di dollari nel maggio 2021 che avrebbe ampliato l’ammissibilità agli assegni di stimolo emessi dallo Stato ai lavoratori con salari più alti con un pagamento aggiuntivo a quelli con figli, fornito assistenza all’affitto e alle utenze, e dato fondi alle piccole imprese.

Newsom era tenuto a restituire parte di questo surplus ai contribuenti per effetto del c.d “limite di Gann“, che richiede che i fondi in eccesso “siano restituiti attraverso una revisione delle aliquote fiscali o delle tabelle tributarie”, ma la Howard Jarvis Taxpayers Association ha detto che la legge è stata probabilmente aggirata con l’emissione di assegni di rimborso, i più destinati a certe determinate circoscrizioni elettorali, piuttosto che con la riduzione delle aliquote fiscali per tutti i contribuenti.

Un rapporto dell’apartitico Legislative Analyst’s Office ha rivelato come il surplus sia in realtà di 38 miliardi di dollari, non di 75 miliardi come sostenuto da Newsom, e che la proposta di spesa sia stata affrettata poiché era necessario più tempo per determinare quali soluzioni sarebbero state efficaci, oltre che essere “miope e sconsigliabile” poiché richiedeva 12 miliardi di dollari dalle riserve esistenti dello Stato, nonostante il surplus.

Anche il predecessore di Newsom, Jerry Brown (D), ha detto che i piani di spesa non sonosostenibili“: “Prevedo che, certamente entro due anni, assisteremo ad uno stress fiscale”. I sostenitori della proposta di Newsom hanno detto che l’elevata quantità di spesa sarebbe stata “storica” e che avrebbe aiutato l’economia a riprendersi dalla pandemia, mentre gli oppositori hanno detto che la proposta di Newsom è stata elaborata in risposta alle imminenti elezioni. Secondo i funzionari statali, i primi pagamenti saranno emessi già a partire dal settembre 2021. La prima tornata di 600.000 assegni è stata depositata direttamente nei conti bancari già il 27 agosto 2021, con i pagamenti agli altri destinatari previsti per essere erogati ogni due settimane.

Le accuse di corruzione mosse al governatore

Nel maggio 2021, Kaiser Health News ha riferito che durante la pandemia di COVID-19, Newsom abbia “esternalizzato compiti di salute pubblica ai suoi alleati nel settore privato” con lucrosi contratti governativi senza gara. Il rapporto ha detto che la “stragrande maggioranza” dei premiati erano sostenitori e donatori di Newsom che avevano donato complessivamente 113 milioni di dollari alle sue campagne politiche (compresa la sua campagna per combattere il recall), cause benefiche o iniziative politiche, dal suo ingresso nella politica a livello statale nel 2010.

Nel giugno 2021, The Sacramento Bee ha riferito che l’organizzazione no-profit fondata dalla moglie di Newsom, Jennifer Siebel Newsom, aveva ricevuto oltre 800.000 dollari in donazioni da aziende che facevano lobbying o facevano affari con il governo statale della California, e che sarebbe stata pagata oltre 2,3 milioni di dollari dal 2011 per guidare l’organizzazione e produrre film-documentari attraverso la sua società di produzione, Girl’s Club Entertainment. Quando è stato interrogato sulla no-profit della moglie, Newsom ha negato che ci fosse un conflitto di interessi. In risposta al rapporto, diversi sfidanti hanno chiesto di vietare le donazioni alle organizzazioni no-profit dei membri della famiglia dei funzionari eletti da parte di aziende impegnate in affari con lo Stato.

Le accuse reciproche di partigianeria

Newsom ha riconosciuto l’elezione di recall quando è diventato chiaro che si sarebbero tenute, definendola uno sforzo “partigiano, repubblicano” ed ha reclutato i democratici a livello nazionale per aiutare con la raccolta di fondi. I leader democratici statali hanno invitato i membri del loro partito di non correre nelle elezioni di recall per evitare di dividere l’elettorato, divisione che alcuni ritengono abbia portato al recall del governatore Gray Davis del 2003, dove il vice governatore democratico Cruz Bustamante (D) fu sconfitto dal repubblicano Arnold Schwarzenegger. Ma un sondaggio del maggio 2021 sponsorizzato dal Los Angeles Times ha rilevato però come gli elettori democratici preferissero in modo schiacciante avere un candidato democratico alla sostituzione sulla scheda elettorale nel caso il recall avesse avuto successo, in contrasto con i tentativi della loro leadership di prevenire un tale scenario.

L’ex governatore Arnold Schwarzenegger ha contestato le presunte motivazioni di parte del recall, paragonando lo sforzo del 2021 al successo del recall del 2003 e dicendo: “Oggi c’è più o meno la stessa atmosfera di allora. C’era insoddisfazione, siano ai livelli più alti. Ed è lo stesso con lo slancio. Qualcosa che lo fa partire fino ad arrivare ai livelli più alti, una specie di goccia che fa traboccare il vaso… come un’esplosione.”

La stratega democratica Katie Merrill ha detto che le possibilità di successo di un recall nel 2021 sono basse. “Politicamente, siamo uno stato completamente diverso da quello che eravamo nel 2003. Se si guardano le elezioni a livello statale, il Partito Repubblicano è effettivamente diventato un terzo partito in California.”

Newsom e i suoi alleati hanno cercato di collegare lo sforzo per il recall agli estremisti no-vax e no-mask così come ai sostenitori dell’ex presidente Donald Trump, mentre i sostenitori del recall hanno detto che riguarda solo Newsom e la sua performance come governatore, ed hanno affermato che circa un terzo dei firmatari della petizione di recall erano registrati come democratici o indipendenti.

Con gli alleati politici che hanno efficacemente dissuaso i potenziali democratici di alto livello dall’unirsi alla corsa, la campagna di Newsom ha quindi esortato i suoi sostenitori a saltare il secondo quesito sulla scheda elettorale del recall. La direttiva è stata criticata da osservatori politici apartitici, che hanno sostenuto come fosse fuorviante e che potesse causare confusione tra gli elettori.

La campagna di Newsom ha lanciato degli annunci televisivi nel settembre del 2021 che hanno etichettato in modo fuorviante i suoi avversari repubblicani come “no-vax”.

L’obbligo delle mascherine ed il recall

Nonostante la guida del CDC di metà maggio secondo cui non era necessario che le persone completamente vaccinate contro il COVID-19 indossassero le mascherine nella maggior parte degli ambienti chiusi, l’amministrazione Newsom ha deciso che la California avrebbe continuato a mantenere il suo obbligo di portare la mascherina nei locali interni per un altro mese, fino al 15 giugno 2021.

Isaac Hale, un docente di scienze politiche alla UC Davis, sostiene che una delle massime priorità politiche di Newsom sia quella di tenere insieme la base democratica, ed è per questo la campagna di Newsom è stata concentrata nel sostenere che il recall sia un’impresa repubblicana e di parte e che la cosa più grande che avrebbe potuto danneggiare questa narrativa sarebbe stata la discesa in campo di un prominente esponente democratico o progressista, come fece Cruz Bustamante nel 2003. La chiave per Newsom per rimanere al potere sarebbe quella di mantenere la base democratica unita, oltre a quella di assicurarsi che il Partito Democratico della California sia il Partito di Gavin Newsom. Inn questo, sostiene, gli obblighi sulle mascherine giocano un ruolo, poiché sono popolari tra i democratici californiani.

Il Partito Repubblicano della California vota per non appoggiare alcun candidato

Il 24 luglio del 2021, il comitato direttivo del Partito Repubblicano della California ha votato per consentire al partito di appoggiare un candidato alle elezioni di recall, qualora il candidato avesse ricevuto almeno il 60% dei voti dei delegati in una successiva riunione del 7 agosto. Alcuni repubblicani si sono però opposti a questa mossa per la preoccupazione che appoggiare un singolo candidato avrebbe ridotto l’affluenza degli elettori repubblicani.

Il 7 agosto 2021, il Partito Repubblicano della California ha votato per non appoggiare alcun candidato nelle elezioni di recall. Circa il 90% dei delegati presenti alla riunione virtuale del partito ha votato per saltare il voto di approvazione e non appoggiare alcun candidato. Il voto è arrivato tra le preoccupazioni dei delegati e dei leader del partito che l’approvazione di un solo candidato avrebbe diminuito l’affluenza tra gli elettori che sostengono gli altri candidati.

I membri del Comitato Nazionale Repubblicano Harmeet Dhillon e Shawn Steel, che la KPBS ha definito due delle figure più potenti del partito, hanno inviato una e-mail chiedendo ai delegati di votare contro l’approvazione di un solo candidato. “I sondaggi stanno mostrando che il recall è in parità statistica, e non possiamo permetterci di scoraggiare gli elettori che sono appassionati di un particolare candidato, ma potrebbero non votarlo perché il loro candidato preferito non ha ricevuto tale approvazione”, hanno scritto.

La presidente del partito Jessica Millan Patterson ha commentato: “La decisione a maggioranza schiacciante di oggi da parte dei nostri delegati di non offrire alcun appoggio parla della forza del nostro campo di candidati e della posizione eccezionale in cui si trova il nostro partito in vista delle elezioni di recall.”

I dibattiti di agosto

La Richard Nixon Foundation ha ospitato due dibattiti durante il mese di agosto 2021: il primo, il 4 agosto, e il secondo, il 22 agosto. Il primo dibattito è stato un evento televisivo di 90 minuti tenutosi presso la Nixon Presidential Library a Yorba Linda, in California. Sei candidati repubblicani (Kevin Faulconer, Larry Elder, John Cox, Caitlyn Jenner, Kevin Kiley e Doug Ose) sono stati invitati a partecipare, assieme al governatore Gavin Newsom. La Fondazione Nixon ha poi annunciato che tutti i candidati repubblicani, ad eccezione di Elder e Jenner, avevano accettato l’invito, mentre il governatore Gavin Newsom non aveva risposto. Hugh Hewitt, presidente della Fondazione Nixon, ha fatto da moderatore al dibattito. Il dibattito includeva anche un panel composto dall’ex consigliere per la sicurezza nazionale Robert C. O’Brien, insieme ai conduttori di KTTV Christine Devine e Elex Michaelson.

I candidati invitano Larry Elder a ritirarsi

Il 20 agosto 2021, due candidati repubblicani hanno invitato Larry Elder a ritirarsi dalla corsa a causa delle accuse di violenza domestica. Il 20 agosto, Caitlyn Jenner ha twittato: “@larryelder LASCIA LA CORSA SUBITO. Non sei ciò di cui la California ha bisogno e tanto meno ciò di cui abbiamo bisogno noi. Sono il padre orgoglioso di donne molto potenti, intelligenti e di successo. Sei cattivo come @GavinNewsom nei confronti delle donne”. Anche Kevin Faulconer ha rilasciato una dichiarazione il 20 agosto: “L’unico modo per unire veramente repubblicani, democratici ed indipendenti intorno al nostro obiettivo di rimuovere Gavin Newsom e di rendere la California più vivibile è che Larry Elder si ritiri da questa corsa.”

Il 19 agosto, POLITICO ha pubblicato un articolo con delle accuse mosse dall’ex fidanzata di Larry Elder ed ex produttrice radiofonica Alexandra Datig. La Datig ha affermato che Elder le avrebbe brandito una pistola davanti mentre era strafatto di marijuana nel 2015, un evento che lei ha detto essere il “culmine di una serie di controversie umilianti che l’hanno resa timorosa per la sua sicurezza e la sua capacità di mantenere la sobrietà.” Il 26 agosto, Datig ha presentato una denuncia alla polizia per abusi domestici. Sia il Los Angeles County District Attorney’s Office che il Los Angeles City Attorney’s Office hanno rifiutato di perseguire la denuncia, citando l’avvenuta prescrizione di un anno prevista per la denuncia di questo tipo di reato.

In una serie di tweet, Larry Elder ha detto quanto segue in risposta alle accuse: “Non ho mai brandito una pistola contro nessuno. Sono cresciuto a South Central; so esattamente quanto sia distruttivo questo tipo di comportamento. Non sono io, e tutti quelli che mi conoscono sanno che non sono io. Queste sono accuse pretestuose. La gente non entra nella vita pubblica proprio per questo tipo di politica della distruzione personale. Non ho intenzione di degnare queste accuse con una risposta – è al di sotto di me. Mentre i miei avversari e la campagna di Newsom vorrebbero distrarre gli elettori, io resterò concentrato sulle questioni che hanno ispirato 1,7 milioni di californiani a presentare una petizione per questo recall.”

Le accuse di brogli elettorali

Mentre sono in corso le votazioni, ed in seguito alla fuga di notizie in agosto delle cianografie delle macchine per il voto Dominion Voting Systems da parte del CEO di MyPillow Michael Lindell, che aveva in precedenza già denunciato la frode elettorale attraverso le macchine Dominion nelle elezioni presidenziali del 2020, un gruppo di esperti di cybersicurezza ha avvertito, in una lettera al Segretario di Stato Shirley Weber, della necessità di una rigorosa verifica delle elezioni di recall con un audit che limiti i rischi. Anche se è stato detto che nessuna minaccia specifica sia stata ancora identificata, e Dominion abbia detto che i funzionari federali della sicurezza informatica non considerano il rischio significativo, hanno contraddetto le assicurazioni dell’ufficio della Weber secondo cui le macchine elettorali della California siano effettivamente diverse rispetto a quelle dei progetti trapelati da Dominion per essere sicure.

Nel settembre 2021 Donald Trump ha commentato per la prima volta l’elezione di recall, sostenendo che sia “truccata“. Alcuni alleati di Trump hanno anche affermato prima del giorno delle elezioni che i risultati sarebbero stati truccati e che Newsom avrebbe potuto vincere solo con la frode. Il giorno prima delle elezioni, il sito web di Larry Elder ha pubblicato una nota in cui dice che i brogli sono già stati rilevati e rimandava ad una petizione da firmare “chiedendo una sessione speciale della legislatura californiana per indagare e migliorare i risultati contorti” delle elezioni attraverso un audit.


Organizzatori e sostenitori del Recall

ORGANIZZATORI DEL RECALL
Orrin Heatlie, residente a Folsom, California, ha presentato la petizione di recall contro Gavin Newsom. Heatlie ha lavorato nell’ufficio dello sceriffo della contea di Yolo per 25 anni. Gli altri membri del consiglio di amministrazione di “Recall Gavin Newsom” includono Mike Netter, un ex dirigente di Corporate Express e Staples, e Robin McCrea, un ex analista di bilancio della California State University, Chico.

Heatlie ha depositato il seguente avviso di intenti:

“… Ai sensi della Sezione 11020 del Codice elettorale della California, i sottoscritti, elettori qualificati registrati dello Stato della California, con il presente avviso, sono i proponenti di una petizione di recall ed intendono chiedere il suo richiamo e la rimozione dalla carica di Governatore dello Stato della California e richiedere l’elezione di un successore in tale carica. I motivi di questo richiamo sono i seguenti: Il governatore Newsom ha implementato leggi che sono dannose per i cittadini di questo stato e per il nostro stile di vita. Le leggi da lui approvate favoriscono i cittadini stranieri, nel nostro paese illegalmente, rispetto ai nostri cittadini. La gente di questo stato soffre le tasse più alte della nazione, i più alti tassi di senzatetto e la più bassa qualità della vita come risultato. Ha imposto lo stato di santuario e non fa rispettare le leggi sull’immigrazione. Ha annullato unilateralmente la volontà del popolo per quanto riguarda la pena di morte. Cerca di imporre ulteriori oneri al nostro stato con quanto segue: rimuovere le protezioni della Proposizione 13, razionare il nostro uso dell’acqua, aumentare le tasse e limitare i diritti dei genitori. Non avendo altro ricorso, noi, il popolo, ci siamo riuniti per intraprendere questa azione, rimediare a questi misfatti e prevenire ulteriori ingiustizie.”
Fonte: Ballotpedia

La risposta di Newsom e gli oppositori del Recall

OPPOSITORI DEL RECALL
Nel giugno 2020, Gavin Newsom ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“LA RISPOSTA DEL GOVERNATORE GAVIN NEWSOM ALLA DICHIARAZIONE DI RECALL: ATTENZIONE: QUESTO INGIUSTIFICATO TENTATIVO DI RECALL COSTERÀ AI CONTRIBUENTI CALIFORNIANI 81 MILIONI DI DOLLARI! È SPINTO DA ESTREMISTI POLITICI CHE SOSTENGONO GLI ODIOSI ATTACCHI DEL PRESIDENTE TRUMP ALLA CALIFORNIA.

Nel 2018 gli elettori della California hanno eletto il governatore Gavin Newsom con margini storici. Come governatore, Newsom sta lavorando per 1) aumentare i finanziamenti per l’istruzione pubblica, 2) proteggere e garantire la salute e l’assistenza sanitaria dei californiani, 3) migliorare la rete idrica, le strade e i ponti, 4) affrontare le sfide dell’accessibilità degli alloggi e dei senzatetto e 5) prepararsi alle minacce degli incendi selvaggi. Il nostro bilancio è equilibrato. Le nostre riserve fiscali sono senza precedenti. La nostra economia e l’occupazione sono storicamente forti. Eppure una manciata di attivisti di parte che sostengono il presidente Trump e la sua pericolosa agenda per dividere l’America stanno cercando di rovesciare la volontà definitiva degli elettori della California e portare il governo marcio di Washington in California con questo sforzo di recall. L’ultima cosa di cui la California ha bisogno è un’altra inutile elezione speciale, sostenuta da coloro che demonizzano il popolo californiano e attaccano i valori della California. Non fatevi ingannare – gli agenti di polizia, i vigili del fuoco, i primi soccorritori, gli insegnanti della scuola pubblica, i fornitori di servizi sanitari e gli imprenditori della California si oppongono fermamente a questo costoso ritiro.”
Fonte: Ballotpedia

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Il grizzly californiano da mille libbre è il protagonista del blitz pubblicitario da 5 milioni di dollari “Incontra la bestia” di John Cox John Cox, uno dei principali contendenti repubblicani nelle elezioni di recall della California di quest’anno, ha collaborato con un orso grizzly quando ha dato il via al suo tour di sei città … Continua a leggere Fox News – John Cox: lo sfidante di Gavin Newsom che fa campagna elettorale con un orso grizzly

New York Post – Gavin Newsom scommette sulla paura per respingere la furia degli elettori contro il suo malgoverno nelle elezioni di recall della California

Gavin Newsom scommette sulla paura per respingere la furia degli elettori contro il suo malgoverno nelle elezioni di recall della California. Consulta il nostro speciale sulle elezioni di recall in California del 2021 L’elezione di recall della California offre ai comuni californiani la possibilità di avere voce in capitolo nel controllo del loro stato. E … Continua a leggere New York Post – Gavin Newsom scommette sulla paura per respingere la furia degli elettori contro il suo malgoverno nelle elezioni di recall della California

Chi è Larry Elder, il conduttore radiofonico entrato in ultima nella corsa e che può ambire a sostituire Gavin Newsom

Larry Elder potrebbe passare alla storia come il primo governatore di colore della California. Larry Elder – detto “il saggio di South Central” – è un conduttore radiofonico ed editorialista conosciuto a livello nazionale, autore di bestseller, premiato regista di documentari ed una delle figure più conosciute dei media in America oggi. Il suo programma … Continua a leggere Chi è Larry Elder, il conduttore radiofonico entrato in ultima nella corsa e che può ambire a sostituire Gavin Newsom

New York Post – Gavin Newsom ha una marea di problemi – e Larry Elder è il più grande

Gavin Newsom ha una marea di problemi – e Larry Elder è il più grande. I californiani che si sono stancati sono ormai pronti a mandare il governatore della California Gavin Newsom alla Casa di cura alla memoria di Andrew M. Cuomo per politici incurabili. Il democratico affronta un’elezione di recall dopo che 1,3 milioni … Continua a leggere New York Post – Gavin Newsom ha una marea di problemi – e Larry Elder è il più grande


Sondaggi: Elezione di Recall in California

I sondaggi danno come “favorito” il NO al recall di Gavin Newsom (Democratico) in California, secondo la media di RealClearPolitics.com

Fonte: RealClearPolitics.com

Sondaggi: Aspiranti alla carica di governatore della California

I sondaggi danno come “super favoritoLarry Elder (Repubblicano) alla carica di governatore della California nel caso passasse il recall, secondo la media di RealClearPolitics.com

Fonte: RealClearPolitics.com

Finanze della campagna elettorale

ELEZIONE DI RECALLTotale delle spese Al 6/9/2021
Supporto al Recall12,902,236.59 $
Opposizione al Recall72,633,215.23 $
Fonte: Ballotpedia

La tabella contiene dati dai rapporti finanziari presentati alle agenzie statali. I dati sono raccolti e resi disponibili da Transparency USA che traccia i prestiti separatamente dal totale dei contributi. Per saperne di più su questi dati clicca qui.

Secondo la legge elettorale della California, la campagna a sostegno di uno sfidante deve aderire ai consueti limiti finanziari delle campagne per i candidati politici, mentre non vi è alcun limite per i contributi che un donatore può fare sia alla campagna del governatore in carica (Gavin Newsom), sia per le donazioni da parte di gruppi politici che sostengono solamente il recall ma non sostengono alcuno sfidante specifico. L’importo massimo che un donatore può dare ad un candidato (diverso da Gavin Newsom) è di 32.400 dollari.

A giugno 2021, i tre maggiori donatori alla campagna di Gavin Newsom contro il recall sono la California Association of Realtors, il California Democratic Party, e Reed Hastings. Tra i donatori di spicco contro il recall ci sono anche Steven Spielberg, George Soros, Jeffrey Katzenberg, Peter Chernin, J.J. Abrams e Katie McGrath, Laurene Powell Jobs, e Marissa Mayer. A partire dal 3 giugno 2021, i sindacati di tutto lo stato hanno donato 2 milioni di dollari alla campagna di Newsom contro il recall, mentre i leader dei sindacati hanno promesso intensa attività, anche porta a porta, a sostegno della campagna.

Una campagna a sostegno di uno sfidante deve aderire ai consueti limiti finanziari delle campagne per i candidati politici, mentre non vi è alcun limite di dollari per il contributo di un donatore alla campagna del difensore in carica (Gavin Newsom), né per le donazioni a gruppi che sostengono strettamente il richiamo dell’incumbent mentre non sostengono alcuno sfidante specifico.[118] L’importo massimo che un donatore può dare a un candidato (diverso da Gavin Newsom) è di 32.400 dollari.

Al giugno 2021, i tre maggiori donatori alla campagna di Newsom contro il richiamo erano la California Association of Realtors, il California Democratic Party, e la Reed Hastings. Tra i donatori di spicco contro il richiamo ci sono anche Steven Spielberg, George Soros, Jeffrey Katzenberg, Peter Chernin, J.J. Abrams e Katie McGrath, Laurene Powell Jobs, e Marissa Mayer. A partire dal 3 giugno 2021, i sindacati di tutto lo stato hanno donato 2 milioni di dollari alla campagna di Newsom contro il richiamo e i leader sindacali, pur dicendo che la loro parte era già favorita dagli elettori, hanno promesso un’unità di uscita dal voto per “assicurarsi quei voti e parlare ai nostri membri per garantire quella base” attraverso uno sforzo di canvassing porta a porta.

La campagna degli organizzatori del recall, oltre alle donazioni di semplici sostenitori arrabbiati per le restrizioni pandemiche e per la partecipazione del governatore ad una cena in un ristorante di lusso in violazione delle sue stesse restrizioni, ha beneficiato anche delle donazioni di due dozzine di gruppi politici repubblicani, insieme ad aziende e individui, tra cui Douglas Leone, David O. Sacks e Chamath Palihapitiya. I sostenitori del recall hanno detto che c’è una maggiore energia tra gli elettori a favore del recall e che, pur avendo un budget più piccolo rispetto a quello del governatore, dispongono di una base di volontari “senza eguali” che ha raccolto più firme di quelle sufficienti per il tentativo di rimozione.

Il 4 agosto 2021, il Los Angeles Times ha pubblicato i dati finanziari aggiornati della campagna per le prossime elezioni di recall: la campagna di Gavin Newsom era di gran lunga in testa rispetto alle raccolte fondi dei comitati pro-recall, non affiliati ad alcuno dei candidati alla successione. Tra gli sfidanti che avevano raccolto più di un milione di dollari, Jon Cox ha segnato il record, con 7,6 milioni di dollari (in gran parte autofinanziati), seguito da Kevin Faulconer, che ha segnalato 3,4 milioni di dollari (raccolti in un periodo di sei mesi), e Larry Elder, che ha segnalato oltre 1 milione di dollari (raccolti in un periodo di tre settimane).

Alla fine di agosto 2021, la campagna di Newsom aveva ricevuto un totale di 58 milioni di dollari dai donatori, superando la somma raccolta dalla sua campagna nelle elezioni governatoriali della California del 2018.


Appoggi degni di nota

A Supporto del Recall:

  • Personalità
  • Deputato degli Stati Uniti Ken Calvert (R)
  • Deputato degli Stati Uniti Tom McClintock (R)
  • Deputato degli Stati Uniti Michelle Steel (R)
  • Deputato degli Stati Uniti David Valadao (R)
  • L’ex direttore dell’intelligence nazionale Richard Grenell (R)
  • L’ex consigliere di San Diego Carl DeMaio (R)
  • L’ex senatore statale John Moorlach (R)
  • L’ex dirigente di Facebook Chamath Palihapitiya
  • Organizzazioni
  • Comitato Nazionale Repubblicano
  • Partito Repubblicano della California
  • Partito Libertario della California
  • Howard Jarvis Taxpayers Association
  • Giornali ed editorialisti
  • The Bakersfield Californian
  • Los Angeles Daily News
  • Orange County Register

In Opposizione al Recall:

  • Personalità
  • Joe Biden (D)
  • Kamala Harris (D)
  • L’ex Presidente Barack Obama (D)
  • La Speaker della Camera Nacy Pelosi (D)
  • Senatore degli Stati Uniti Alex Padilla (D)
  • Senatore degli Stati Uniti Bernie Sanders (I)
  • Senatore degli Stati Uniti Cory Booker (D)
  • Senatore degli Stati Uniti Elizabeth Warren (D)
  • Deputato degli Stati Uniti Katie Porter (D)
  • Senatore dello Stato Steve Glazer (D)
  • Senatore dello Stato Josh Becker (D)
  • Senatore dello Stato Maria Elena Durazo (D)
  • Senatore dello Stato Sydney Kamlager (D)
  • Rappresentante dello Stato Laura Friedman (D)
  • Rappresentante dello Stato Lorena Gonzalez (D)
  • Rappresentante dello Stato Wendy Carrillo (D)
  • Rappresentante dello Stato Rudy Salas (D)
  • Sindaco di San Diego Todd Gloria (D)
  • Sindaco di San Jose Sam Liccardo (D)
  • Stacey Abrams (D)
  • L’ex governatore della California Jerry Brown (D)
  • L’ex rappresentante degli Stati Uniti John Burton (D)
  • L’ex sindaco di Los Angeles Antonio Villaraigosa (D)
  • Organizzazioni
  • Partito Democratico della California
  • ACLU California Action
  • California League of Conservation Voters
  • Service Employees International Union California
  • Unione Nazionale degli Operatori Sanitari
  • Federazione dei lavoratori della California
  • Associazione degli insegnanti della California
  • California Legislative Jewish Caucus
  • Los Angeles Business Council
  • Associazione Industria e Commercio della Valle
  • Democratic Socialists of America Los Angeles
  • Equality California
  • Human Rights Campaign
  • NARAL Pro-Choice California
  • Planned Parenthood Affiliates of California
  • Socialist Equality Party
  • Giornali ed editorialisti
  • Bay Area Reporter
  • Fresno Bee
  • Los Angeles Times
  • The Mercury News
  • Napa Valley Register
  • The Sacramento Bee
  • The San Diego Union-Tribune
  • San Francisco Chronicle
  • Santa Barbara Independent

Questa sezione elenca gli endorsement degni di nota rilasciati in queste elezioni, compresi quelli fatti da individui e organizzazioni di alto profilo, gli endorsement tra i partiti e gli endorsement fatti dalle commissioni editoriali dei giornali. Si prega di notare che questa lista non è esaustiva.


Principali candidati alla sostituzione di Gavin Newsom

Larry Elder (Repubblicano)
Biografia:
Elder ha conseguito la laurea in scienze politiche alla Brown University e il dottorato alla University of Michigan School of Law. Fino all’inizio della sua campagna governatoriale nel 2021, ha condotto un programma radiofonico giornaliero, il Larry Elder Show, distribuito su più di 300 stazioni radio.
Messaggi chiave:

  • Elder ha detto che Newsom è stato un ipocrita per non aver rispettato le sue stesse restrizioni contro il COVID-19 e ha detto che come governatore rispetterà tutte le regole che emetterà.

  • Elder ha detto che darà potere alle istituzioni religiose e alle organizzazioni no-profit per aiutare ad affrontare i problemi di fondo dei senzatetto piuttosto che continuare le politiche di alloggio in caserme e hotel.

  • Elder ha detto di credere che l’istruzione sia il primo passo per aiutare le persone a passare dalla povertà alla classe media. Ha detto che sosterrà le charter school per creare concorrenza nell’istruzione.
  • Appoggi degni di nota per Larry Elder: I giornali Los Angeles Daily News e Orange County Register, i rappresentanti Doug LaMalfa (R), Michelle Steel (R), Shannon Grove (R), la commentatrice politica Megyn Kelly, l’ex sindaco di New York Rudy Giuliani, il conduttore radiofonico Hugh Hewitt, gli attori Chuck Norris e John Voight, l’ex leader della maggioranza democratica al Senato della California Gloria Romero, il California College Republicans, il Lincoln Club della Contea di Orange, l’American Independent Party, l’Assemblea repubblicana della California, la California Rifle and Pistol Association, il Partito Repubblicano della Contea di Orange.
  • Fonte: Ballotpedia
    John Cox (Repubblicano)
    Biografia:
    Cox si è laureato presso l’Università dell’Illinois a Chicago in contabilità e scienze politiche. In seguito si è laureato al Chicago-Kent College of Law dell’Illinois Institute of Technology e ha iniziato a lavorare come contabile. Cox ha fondato uno studio legale ed una società di contabilità. Ha anche lavorato nelle consulenze sugli investimenti, nel settore immobiliare e nel capitale di rischio.
    Messaggi chiave:

  • Ha detto di essere un outsider politico e che darà uno scossone a Sacramento per sradicare la corruzione dal governo statale.

  • Ha detto che userà il potere dei tribunali per costringere i senzatetto a ricevere un trattamento di salute mentale prima di fornirgli un alloggio.

  • Ha detto che i costi degli alloggi e le tasse si sono combinati per rendere la vita in California inaccessibile per la famiglia media. Ha detto che abbasserà le tasse sia sugli individui che sulle imprese per impedire loro di lasciare lo stato.
  • Fonte: Ballotpedia
    Kevin Faulconer (Repubblicano)
    Biografia:
    Faulconer ha conseguito la laurea alla San Diego State University. La sua esperienza professionale include il lavoro nel settore degli affari pubblici. È stato Sindaco di San Diego dal 2014 al 2020.
    Messaggi chiave:

  • Ha detto che la prevenzione degli incendi sarà la sua massima priorità. Ha proposto di raddoppiare gli attuali livelli di finanziamento, puntando ad almeno 1 miliardo di dollari di finanziamento all’anno.

  • Ha detto che creerà un programma per eradicare il fenomeno dei veterani senzatetto simile a quello che ha iniziato a San Diego. Ha anche sostenuto l’eliminazione delle tasse su tutti i redditi da pensione erogate dai servizi armati degli Stati Uniti.

  • Ha detto che metterà in atto il suo piano Save California Restaurants, che include la possibilità per i ristoranti di riaprire completamente, un fondo di soccorso per i piccoli ristoranti, deduzioni fiscali per gli acquisti legati alla pandemia di COVID-19, e uno scudo di responsabilità dalle cause legali legate al COVID-19.
  • Appoggi degli di nota per Kevin Faulconer: i giornali Los Angeles Times e The Bakersfield Californian, il rappresentante Darrell Issavari (R), svariati deputati e senatori repubblicani dello Stato, l’organizzazione Crime Victims United.
  • Fonte: Ballotpedia
    Caitlyn Jenner (Repubblicana)
    Biografia:
    Jenner ha conseguito la laurea in educazione fisica al Graceland College. La sua carriera professionale include lavori come attrice, autrice e nell’industria aeronautica. Ha guadagnato la medaglia d’oro nel decathlon alle Olimpiadi del 1976.
    Messaggi chiave:

  • Ha detto di credere che lo stato abbia troppe agenzie di regolamentazione e regolamenti. Ha detto che formerà un gruppo di lavoro per rivedere tutti i regolamenti e raccomandare cambiamenti ed eliminazioni.

  • Ha detto che riaprirà le scuole e le aziende chiuse durante la pandemia di COVID-19, concentrandosi sui problemi di salute mentale derivanti dalle chiusure.

  • Ha detto che nominerà una commissione per rivedere i problemi di alloggio ed eliminare le barriere alla costruzione di alloggi a prezzi accessibili nello stato.
  • Appoggi degni di nota per Caitlyn Jenner: La commentatrice politica Tomi Lahren
  • Fonte: Ballotpedia
    Kevin Kiley (Repubblicano)
    Biografia:
    Kiley ha conseguito la laurea all’Università di Harvard, il dottorato alla Yale Law School e il master in educazione secondaria alla Loyola Marymount University. La sua esperienza professionale include il lavoro come insegnante. È un deputato dell’Assemblea dello Stato della California. Ha assunto la carica nel 2016.
    Messaggi chiave:

  • Ha detto di sostenere l’eliminazione dei contributi alle campagne elettorali da parte dei lobbisti e che come governatore si rifiuterà di sostenere i candidati di entrambi i partiti che li accetteranno.

  • Ha detto che riformerà i servizi governativi erogati dello stato (come il Dipartimento dei veicoli a motore ed il Dipartimento per lo sviluppo dell’occupazione) per renderli più moderni, basati sulle prestazioni e più utili per i residenti.
  • Appoggi degni di nota per Kevin Kiley: L’organizzatrice del recall Orrin Heatlie, l’ex rappresentante degli Stati Uniti Doug Ose (R), il supervisore della contea di San Diego Joel Anderson, il sito conservatore RedState.com
  • Fonte: Ballotpedia
    Ted Gaines (Repubblicano)
    Biografia:
    “Dopo quasi 36 anni di matrimonio, sono un padre di sei figli e un nonno di sette. Sono un cristiano, un imprenditore di lunga data ed un funzionario pubblico esperto. Ho lottato per i diritti dei miei elettori negli ultimi 20 anni, a partire dalla mia posizione di supervisore della Contea di Placer, così come nell’Assemblea e nel Senato dello Stato. Ora sono il repubblicano di più alto livello nello stato, rappresentando 10 milioni di californiani nel Board of Equalization. Inoltre, sono proprietario di un’agenzia assicurativa indipendente e sono stato nel settore per oltre 40 anni con un’intima comprensione delle sfide che affrontano sia il settore pubblico che quello privato in California. So in prima persona di cosa è capace questo stato, ed è frustrante oltre ogni dire vedere il futuro di questo grande stato minacciato da un governo incompetente e da politiche arretrate. Si dice in Proverbi 29:18 che “Dove non c’è visione, il popolo perisce”. So che con la giusta leadership e la giusta visione, possiamo liberare l’enorme potenziale della California e renderla ancora una volta l’orgoglio della nostra nazione. Insieme il nostro futuro è luminoso”.
    Messaggi chiave:

  • Ho una comprovata esperienza nei pubblici uffici nel promuovere la causa della libertà e nel combattere con le unghie e con i denti contro le molte politiche disastrose della California.

  • Ho trascorso gli ultimi quattro decenni lavorando nel settore privato, e ho trascorso due di quei quattro decenni rappresentando anche i miei elettori in un ufficio pubblico. Ho una visione unica del processo di elaborazione delle politiche e degli effetti reali che queste politiche hanno sulle imprese californiane.

  • La mia campagna è all’insegna dell’ottimismo, non del pessimismo. Il mio mandato da governatore supererà l’attuale clima politico iper-partitico per risollevare i californiani ovunque.
  • Fonte: Ballotpedia
    Kevin Paffrath (Democratico)
    Biografia:
    Paffrath, noto anche come Meet Kevin, è uno YouTuber americano, investitore e broker immobiliare di Ventura, California. Ha frequentato il Buena High & Ventura College prima di laurearsi alla UCLA. Paffrath è diventato un agente immobiliare e ha comprato la sua prima casa ed in seguito numerose case in affitto. In seguito è diventato un broker immobiliare e ora è un milionario che si è fatto da solo, con un patrimonio netto di oltre 20 milioni di dollari. Kevin capisce perché le persone stanno fuggendo dalla California. Le tasse sono troppo alte. I senzatetto sono ovunque. L’accessibilità agli alloggi è ai minimi storici. E le scuole stanno deludendo i cittadini.
    Messaggi chiave:

  • Rimuovere l’imposta sul reddito dello Stato della California sui primi 250.000 dollari di reddito.

  • Risolvere la crisi dei senzatetto.

  • Riformare completamente l’istruzione creando le “scuole del futuro”.
  • Fonte: Ballotpedia

    FAQ

    Come sarà la scheda elettorale del recall?
    Un’elezione di recall presenterà agli elettori due domande. La prima chiederà se Newsom debba essere rimosso dalla carica di governatore. La seconda chiederà chi dovrebbe succedere a Newsom qualora venisse rimosso. Un voto di maggioranza è richiesto sulla prima domanda perché il governatore sia rimosso. Il candidato con il maggior numero di voti sulla seconda domanda vincerebbe le elezioni, senza che sia richiesta la maggioranza assoluta. Nel 2003, quando Davis fu revocato, corsero 135 candidati ed il vincitore ricevette il 48,58% dei voti.

    Qualora la revoca avesse successo, per quanto tempo rimarrebbe in carica il governatore sostitutivo?
    In seguito al successo del recall di un governatore, il sostituto rimane in carica fino alla fine del mandato attuale. L’attuale mandato di Newsom scade il 2 gennaio 2023. La prossima elezione regolarmente programmata, l’8 novembre 2022, determinerà il nuovo governatore dopo che il sostituto avrà servito per il resto del mandato di Newsom.

    I cambiamenti introdotti nel febbraio 2021 alle procedure di voto in assenza o per posta potrebbero essere usati in un’elezione di recall?
    Sì. Il 19 febbraio 2021, Newsom ha firmato una legge che prevede che tutti gli elettori registrati ricevano automaticamente i voti per ogni elezione fino alla fine del 2021. Questa legge era un’estensione della politica promulgata nel 2020. Secondo The Hill, più dell’86% degli elettori californiani ha votato per posta nelle elezioni generali del 2020.

    Quanti governatori hanno affrontato un elezione di recall?
    Tra il 1921 e il 2020, quattro tentativi di recall di governatori si sono qualificati per il voto: 1921 (North Dakota), 1988 (Arizona), 2003 (California), e 2012 (Wisconsin). Di questi, due hanno portato alla rimozione del governatore in carica (Lynn Frazier in Nord Dakota e Gray Davis in California). Nel richiamo dell’Arizona del 1988, l’elezione di richiamo fu annullata dopo l’impeachment del governatore.

    I governatori di altri 11 stati hanno affrontato delle campagne di recall nel 2020. Nessuna di queste campagne è arrivata al voto.

    Come funziona un processo di recall in California?
    Ai cittadini della California è concessa l’autorità di eseguire un’elezione di recall dall’articolo 2, sezioni 13-19 della Costituzione della California. Questa sezione della costituzione è stata aggiunta tramite la Proposizione 8 approvata dagli elettori nell’ottobre del 1911. L’autorità di condurre un’elezione di recall in California si applica ai funzionari a livello statale e locale, compresi i giudici delle corti d’appello e dei tribunali.

    Per il richiamo dei funzionari statali, i proponenti devono depositare una petizione “notice-of-intent-to-recall” firmata da 65 elettori per iniziare il processo di petizione. Per la petizione vera e propria, le firme devono essere pari ad una percentuale del numero totale di voti espressi più recentemente per l’ufficio in questione – il 12% per i funzionari esecutivi e il 20% per i legislatori statali e i giudici. Inoltre, la petizione deve includere le firme di almeno cinque contee in numero pari all’1% dell’ultimo voto espresso per la carica in questione in quella contea.

    La soglia del 12% di firme per la rimozione del governatore della California è la seconda più bassa negli Stati Uniti. In Virginia, la soglia è del 10% dei voti espressi nell’ultima elezione. In Montana, la soglia è del 10% ma di tutti gli elettori che erano idonei a votare nelle ultime elezioni.


    Votare in California

    REGISTRAZIONE DEGLI ELETTORI
    Per votare in California, un individuo deve essere un cittadino statunitense ed essere residente in California. Un elettore deve avere almeno 18 anni di età il giorno delle elezioni. La registrazione condizionata degli elettori è disponibile a partire da 14 giorni prima delle elezioni fino al giorno delle elezioni.

    Il 10 ottobre 2015, il governatore della California Jerry Brown (D) ha firmato la legge nota anche come il “New Motor Voter Act“. La legislazione, entrata in vigore nel 2016, ha autorizzato la registrazione automatica degli elettori in California per tutti gli individui che si recano alla motorizzazione civile per acquisire o rinnovare una patente di guida.
    Registrazione automatica ✔

    La California registra automaticamente gli individui idonei a votare quando ottengono la patente di guida, la carta d’identità o il cambio di indirizzo attraverso la motorizzazione civile.
    Registrazione online ✔

    La California ha implementato un sistema di registrazione online degli elettori. I residenti possono registrarsi per votare visitando il sito web apposito.
    Registrazione il giorno stesso delle elezioni ✔

    La California permette la registrazione degli elettori il giorno stesso delle elezioni.
    Requisiti di residenza

    Per registrarsi per votare in California, bisogna essere residenti nello stato. La legge non specifica però il periodo di tempo da cui si deve essere residenti per essere idonei.
    Verifica della cittadinanza

    La California non richiede la prova della cittadinanza per la registrazione degli elettori, anche se gli individui che diventano cittadini statunitensi meno di 15 giorni prima di un’elezione devono portare la prova della cittadinanza al loro ufficio elettorale di contea per registrarsi a votare in quella elezione.
    VOTARE ALLE ELEZIONI
    La California non richiede agli elettori di presentare un documento di identificazione con foto. Tuttavia, ad alcuni elettori può essere chiesto di mostrare una qualche forma di identificazione al momento del voto se stanno votando per la prima volta dopo essersi registrati per votare per posta e non abbiano fornito un numero di patente di guida, un numero di identificazione della California o le ultime quattro cifre del loro numero di previdenza sociale.
    ORARI DEI SEGGI
    Tutti i seggi in California sono aperti dalle 7:00 alle 20:00, fuso orario del Pacifico.

    Un elettore che si trova in fila all’ora di chiusura dei seggi deve essere autorizzato a votare.
    VOTO PER POSTA ✔
    Tutti gli elettori sono idonei a votare per corrispondenza in California. Non ci sono particolari requisiti di idoneità per il voto per corrispondenza.
    VOTO ANTICIPATO ✔
    La California permette il voto anticipato.
    DIRITTO DI VOTO PER I CONDANNATI
    In California, gli individui condannati per un reato conservano il loro diritto di voto, che viene automaticamente ripristinato, una volta che hanno completato il periodo di detenzione e la libertà vigilata. Gli individui che scontano condanne in carceri statali o federali non possono votare, mentre quelli che si trovano nel carcere della contea in condizione di libertà vigilata e quelli che scontano una condanna per un crimine conservano il diritto di voto.

    Modifiche alle leggi statali sulle elezioni di recall in California

    A partire dal 2017 e fino al recall del 2021, il governo della California a guida democratica ha emanato una legislazione per cambiare il modo in cui le elezioni di recall sono condotte, insieme ad altri aspetti delle elezioni.

    Pubblicazione della dichiarazione dei redditi

    Un nuovo requisito per i candidati è quello di pubblicare le loro più recenti dichiarazioni dei redditi, approvato con legge nel 2019, quando il governatore Gavin Newsom ha firmato il Senate Bill 27, che – sebbene nel silenzio della legge – il Segretario di Stato ha applicato anche alle elezioni di recall. Questa legge è stata additata come una delle potenziali ragioni della grande riduzione dei candidati nella elezione di recall rispetto al gargantuesco numero di candidati nel 2003.

    Il requisito della dichiarazione dei redditi non si è applicato però a Gavin Newsom, in quanto non è stato considerato un “candidato” nel recall. La campagna di Newsom ha comunque fornito i suoi documenti fiscali al Segretario di Stato, che però si è rifiutato di pubblicarli sulla base del fatto che non era tenuto a rivelarli.

    Il 21 luglio 2021, un tribunale ha invalidato il requisiti di pubblicazione della dichiarazione dei redditi per le elezioni di recall del 2021 su istanza di Larry Elder stabilendo che questa legge non fosse applicabile al caso concreto e ordinando contestualmente la riammissione di Elder alla corsa, impropriamente squalificato a causa di un presunto errore nella dichiarazione dei redditi dovuto alla errata estensione del requisito di legge da parte del Segretario di Stato alle elezioni di recall.

    Indicazione dell’affiliazione di partito

    Nel 2019, Newsom ha firmato una legge che ha dato agli aspirati candidati al recall il diritto di dichiarare la loro affiliazione di partito sulla scheda elettorale del recall. Newsom non ha però potuto approfittare della nuova legge dopo che la sua campagna non ha rispettato la scadenza del febbraio 2020 per dichiarare la sua affiliazione di partito.

    Modifica delle scadenze temporali nelle elezioni di recall

    Nel 2017 i legislatori democratici hanno cambiato la legge sulle elezioni di recall per concedere agli elettori 30 giorni lavorativi per ritirare le proprie firme dalla petizione di recall, un periodo di 30 giorni per il Dipartimento delle Finanze dello Stato per condurre una stima dei costi, e 30 giorni per il Comitato congiunto per il bilancio legislativo per esaminare tale stima.

    Il 28 giugno 2021, Newsom ha promulgato il Senate Bill 152 – che avrebbe potuto consentire un’elezione di recall già nell’agosto 2021 – accorciando i termini del recall che erano stati allungati. Tali modifiche hanno permesso al vice governatore di fissare una data per il richiamo senza aspettare che il Comitato congiunto per il bilancio rivedesse la stima dei costi.

    Costo delle elezioni

    Sebbene la risposta pre-pandemia di Newsom al tentativo di recall all’inizio del 2020 avvertisse che un’elezione di recall sarebbe costata 81 milioni di dollari, i funzionari hanno stimato nel giugno 2021 che un’elezione, possibilmente svolta in novembre, sarebbe costata ai contribuenti 215 milioni di dollari. Questa stima più alta presupponeva un calendario per il recall con i cambiamenti di regole promulgati nel 2017, così come maggiori costi della carta a causa dei requisiti statali per l’invio universale delle schede del voto per posta (Automatic mail-in ballot systems) promulgate nel 2020 a causa della pandemia di COVID-19 ed estese anche alle elezioni nel 2021.

    I cancellieri elettorali della California hanno dunque esortato il vice governatore a programmare le elezioni almeno dopo la metà di settembre, citando l’incapacità di garantire il successo delle elezioni, la possibile confusione degli elettori e i potenziali costi ben oltre la stima originale. Un’elezione anticipata avrebbe potuto aiutare Gavin Newsom a vincere il recall evitando le ricadute politiche degli incendi, delle varianti del virus e della chiusura delle scuole, che avrebbero potuto coincidere con le elezioni se si fossero tenute a novembre.

    Il 1º luglio, il Dipartimento delle Finanze ha rilasciato una stima del costo delle elezioni, che sono state indette per il 14 settembre 2021 quello stesso giorno, a 276 milioni di dollari.

    Il costo totale previsto per il recall si avvicina ai 292 milioni di dollari spesi per le elezioni del 2020 in California, che sono state le prime in cui le schede elettorali sono state inviate a tutti per posta, mentre il costo medio per elettore è significativamente più alto rispetto alle elezioni di midterm del 2018, senza voto postale universale.


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