“It’s the economy, stupid”: La stagione delle Midterm si avvicina negli Stati Uniti

La stagione delle Midterm si avvicina negli Stati Uniti.

Questo articolo è tratto dalle previsioni di Intelligence Quarterly.

La stagione delle elezioni di Midterm è alle porte. I membri e gli aspiranti membri del Congresso si stanno preparando per una lotta epocale per le maggioranze di Camera e Senato. La realtà è che non importa quello che i Democratici dicono, sono quasi certi di perdere la maggioranza della Camera, semplicemente a causa della riorganizzazione dei collegi elettorali che il GOP sta per mettere in atto. Vale circa 20 seggi e mette ogni democratico che ha vinto con meno del 2% a rischio: ulteriori perdite con buona pace di Nancy Pelosi che sperava di mantenere la leadership.

Passando alle elezioni al Senato, è qui che si combatteranno le battaglie più importanti. Ci sono 4 seggi al Senato per ogni partito che sono a rischio e che dovrebbero ottenere la maggior attenzione. Questi sono:

Seggi a rischio per i Democratici:

  • Raphael Warnock della Georgia
  • Maggie Hassan del New Hampshire
  • Mark Kelly dell’Arizona
  • Catherine Cortez Masto del Nevada

Seggi a rischio per i Repubblicani:

  • il seggio libero del North Carolina
  • il seggio libero della Pennsylvania
  • Ron Johnson del Wisconsin
  • Marco Rubio della Florida

Ad oggi, scarterei Raphael Warnock, che non ha possibilità di mantenere il suo seggio, e metterei Mark Kelly nella categoria “Dem-sicuro”, dato che il GOP dell’Arizona ha mantenuto quell’abitudine di nominare candidati terribili presa di recente. Il futuro di Maggie Hassan e Catherine Cortez Masto dipende da quale candidato vincerà le primarie del GOP e dallo stato dell’economia in quel momento. Con l’inflazione dilagante, la disoccupazione e le restrizioni COVID nella mente degli elettori, questo metterà entrambi i candidati democratici in carica “con un piede in difesa”, specialmente con riguardo al proseguimento dell’agenda legislativa di Joe Biden. Non possono rischiare di sconvolgere il loro lieve vantaggio nei loro stati.

Il Partito Repubblicano avrà difficoltà a mantenere il posto lasciato libero in North Carolina, dato che il cambiamento demografico è stato qui costantemente in favore dei Democratici. La corsa in Pennsylvania si baserà su quale partito porterà più elettori a votare. I Democratici qui saranno in svantaggio, perché è improbabile che l’economia si sarà ripresa in tempo. Marco Rubio avrà di fronte una sfidante tosta, Val Demings, ma la Florida si è spostata molto verso i Repubblicani, e la candidatura della Demings qui è un errore che la sposterà di un’altra tacca se dovesse perdere. Ma ha le potenzialità per un futuro brillante nel Partito Democratico, anche senza che questa gara diventi una macchia sul suo curriculum.

Mentre l’economia inciampa e la disoccupazione sale a oltre il 20%, i Democratici daranno la colpa ai non vaccinati, attribuendola anche alla Florida, al Texas e ad altri Stati del GOP. Questa difficilmente è la realtà, ma con i media più che disposti a stare al gioco, questa narrazione sarà ripetuta per tutto l’autunno, durante la stagione dell’influenza, e probabilmente spaventerà gli Stati Democratici che metteranno ulteriori restrizioni e regole di distanziamento sociale che decimeranno ciò che è rimasto delle loro piccole imprese.

L’attenzione ora è su più disegni di legge che vengono fatti circolare e, inevitabilmente, su come questi membri del Congresso saranno ammanettati alle realtà elettorali. Il disegno di legge sulle infrastrutture passerà, ad un certo punto, ma l’aggiunta di 300 emendamenti dimostra che entrambi i partiti sono disperati nel cercare di guadagnare sempre di più il favore dei loro elettori. Il pacchetto più grande, e più controverso, è la legge di riconciliazione da 3,5 trilioni di dollari. Questa legge non ha quasi nessuna possibilità di passare così com’è al Senato. È troppo progressista, non è completamente finanziata, e neanche in modo realistico, e causerà ancora più perdite tra i Democratici nelle elezioni di metà mandato. È così semplice.

I progressisti sono in rivolta anche solo per parlare di ridurla e Nancy Pelosi ora deve cedere alle loro richieste, dato che il suo Stato ha risentito della migrazione dei democratici centristi dal suo distretto, rendendolo più progressista. La Pelosi, essendo stata lasciata fuori dai negoziati sulle infrastrutture, ha replicato dicendo che qualsiasi disegno di legge deve essere fatto insieme al bilancio e al disegno di legge di riconciliazione per poterlo portare al voto alla Camera. Questo costringerà a ritardare questi pacchetti almeno fino a ottobre.

Come risposta, la Fed e il Tesoro ora dovranno impiegare i propri piani per il mercato, con ancora più Quantitative Easing. Ma questo è completamente opposto di quello che si era detto di fare stando alle dichiarazioni che alcuni membri della Fed avevano cercato di vendere.

Previsioni al Senato nelle elezioni di Midterm del 2022 secondo Intelligence Quarterly

IntelligenceQuarterly.com

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