Donald Trump spinge su Mike Carey che vince le primarie speciali dell’Ohio in un nuovo test sull’influenza nel Partito Repubblicano

Mike Carey, un lobbista del carbone sostenuto da Donald Trump, ha battuto uno stuolo di repubblicani nell’Ohio centrale.

In questo articolo troverai:

  • Analisi dell’elezione primaria per il 15° distretto del’Ohio
  • Analisi dell’elezione primaria per l’11° distretto del’Ohio
  • Il profilo del candidato vincente Mike Carey

Mike Carey, il candidato appoggiato dell’ex presidente Donald Trump, ha vinto la nomination repubblicana nelle primarie per le elezioni speciali del 15° distretto congressuale dell’Ohio martedì.

Il risultato è una vittoria per l’ex presidente, che aveva visto mettere in discussione l’influenza dei suoi appoggi dopo aver sostenuto una candidata risultata perdente in un’elezione speciale in Texas nelle scorse settimane.

Il repubblicano Steve Stivers, eletto nel 2010, si è dimesso all’inizio di quest’anno per dirigere la Camera di Commercio dell’Ohio. Il distretto rurale a sud di Columbus è affidabile per i Repubblicani, con Trump che ha vinto lì nel 2020 con un margine di vantaggio del 14%, secondo il Daily Kos Elections. È quindi probabile che Carey vincerà le elezioni generali del 2 novembre.

L’elezione aperta ha provocato una corsa affollata, con 11 candidati sul lato repubblicano che si sono contesi la nomination. La bassa affluenza che caratterizza le primarie nelle elezioni speciali ha reso l’esito di questa corsa particolarmente imprevedibile.

Donald Trump ha appoggiato Carey, che non ha mai ricoperto cariche elettive e che si è presentato come un “outsider conservatore“, ma è stato accusato dai suoi critici di essere proprio il tipico “mostro della palude” (la famosa Swamp, n.d.r) a cui Trump afferma di opporsi. Ex ufficiale della Guardia Nazionale dell’Esercito, Carey ha proseguito la carriera lavorativa come lobbista dell’energia ed è stato vice presidente degli affari governativi alla compagnia del carbone Murray Energy per otto anni.

L’elezione primaria segna un test chiave dell’influenza di Donald Trump tra gli elettori repubblicani. La settimana scorsa, nelle elezioni speciali del 6° distretto congressuale del Texas, per sostituire il repubblicano Ron Wright, Trump aveva appoggiato la vedova del defunto deputato, Susan Wright. Tuttavia, il suo avversario, l’attuale rappresentante Jake Ellzey, vinse quel ballottaggio, mettendo in discussione il potere degli appoggi di Trump.

Carey aveva raccolto più di 460.000 dollari fino al 14 luglio, mentre il gruppo di sostegno pro-TrumpPAC MAGA” ha speso più di 300.000 dollari in annunci radiofonici e televisivi per sostenerlo, secondo la società pubblicitaria Medium Buying.

Ma anche i suoi concorrenti hanno avuto un sostegno finanziario. Il “Conservative Outsiders PAC” ha speso più di 200.000 dollari in annunci per attaccare Carey. Il senatore statale dell’Ohio Bob Peterson, che ha accumulato un certo sostegno locale, ha raccolto quasi 556.000 dollari al 14 luglio.

Il repubblicano uscente Steve Stivers aveva appoggiato il rappresentante statale Jeff LaRe per sostituirlo, ed il senatore del Kentucky Rand Paul ha appoggiato l’ex rappresentante statale Ron Hood. Il “Protect Freedom PAC“, affiliato agli alleati politici di Rand Paul, ha speso più di 678.357 dollari a sostegno di Hood. Un altro candidato, Tom Hwang, ha autofinanziato la sua campagna con un prestito di oltre 575.000 dollari.

Mike Carey affronterà la rappresentante statale democratica Allison Russo, una consulente di politica sanitaria che ha vinto la nomination democratica, per il seggio del 15° distretto congressuale che il GOP dovrà difendere a novembre.

Donald Trump, dal canto suo, non ha perso tempo per celebrare la vittoria di Carey in una dichiarazione. “Grazie all’Ohio e a tutti i nostri meravigliosi patrioti americani”, ha detto. “Congratulazioni a Mike e alla sua famiglia. Non vi deluderà mai!”.

Il risultato del GOP è stato un colpo per l’ex rappresentante degli Stati Uniti Steve Stivers, un repubblicano moderato, ma si è impegnato a sostenere Carey questo autunno e LaRe ha invitato i repubblicani a “lavorare tutti insieme per mantenere l’Ohio centrale repubblicano per i decenni a venire”.

La consigliera della Contea di Cuyahoga, Shontel Brown, ha segnato una vittoria per l’establishment democratico a Cleveland

Carey, appoggiato da Trump, e Brown, centrista, sono i vincitori delle elezioni primarie per la Camera degli Stati Uniti in Ohio per coprire i due seggi lasciati vacanti (11° e 15°).

Le due elezioni speciali sono state viste come un metro per misurare le influenze sui rispettivi elettori, anche se la bassa affluenza e l’enorme stuolo di candidati hanno complicato l’interpretazione dei risultati. In entrambe le gare, i leader dei due principali partiti hanno dimostrato di avere ancora influenza.

La vittoria di Carey ha rafforzato lo status di Donald Trump come leader indiscusso del GOP. La vittoria alle primaria della Brown sulla progressista Nina Turner ha dato un altro colpo all’ala liberal che ha sfidato la “vecchia guardia” democratica con uno stile politico più conflittuale.

Nina Turner, una voce nazionale di primo piano per le campagne presidenziali di Bernie Sanders, è stata per molti mesi la più nota e visibile tra i 13 democratici in corsa nelle combattute primarie ed è stata la scelta di Bernie Sanders stesso, della rappresentante Alexandria Ocasio-Cortez e di altri democratici-socialisti.

Ma la Brown, una centrista sostenuta da Hillary Clinton, dall’influente House Majority Whip Jim Clyburn, dal Congressional Black Caucus, dai principali sindacati e da molti leader locali, ha prevalso dopo un aumento dell’attenzione a livello nazionale sulla sua campagna nelle settimane precedenti le elezioni. Nell’11° distretto congressuale del’Ohio, una roccaforte democratica, è fortemente favorita alle elezioni generali del 2 novembre su Laverne Gore, un imprenditrice, consulente, allenatrice ed attivista della comunità locale che ha vinto la nomination repubblicana.

La sconfitta è arrivata in un momento cruciale per il movimento progressista all’interno del Partito Democratico. I “centristi” sono stati sempre in ascesa durante i primi mesi dell’era del presidente Joe Biden, mentre il “fianco sinistro” del partito ha dovuto affrontare una serie di sconfitte – come nella corsa alla carica di sindaco di New York City, alle elezioni primarie per il governatore della Virginia e un’altra elezione della Camera in Louisiana.

Ma nel frattempo, i moderati tra i democratici sono sempre più preoccupati che una deriva verso sinistra possa costare al partito dei seggi nelle elezioni di midterm del prossimo anno. Biden non ha infatti ascoltato le richieste della sinistra radicale per un’azione più incisiva su questioni come il diritto di voto e l’immigrazione.

Questo ha lasciato i leader progressisti alla ricerca di nuove strategie che possano rafforzare la loro influenza. La vittoria di Nina Turner in Ohio avrebbe potuto aggiungere un pesetto nel piatto della bilancia, ma la Brown ha usato con successo la reputazione dell’avversaria di personalità critica e graffiante dei suoi colleghi Democratici – una volta ha paragonato il sostegno a Biden “all’essere costretti a mangiare escrementi” – contro di lei.

I risultati di martedì arrivano mentre i recenti sondaggi mostrano che i Democratici sono generalmente ottimisti sul futuro del loro partito e sul lavoro che sta facendo Joe Biden, mentre il sondaggio AP-NORC Center for Public Affairs Research riflette un diffuso disagio tra i Repubblicani su tutta la linea, dalla direzione del paese allo stato della democrazia americana e alle prestazioni di Biden. La maggior parte vuole che Donald Trump abbia almeno una certa influenza sulla direzione futura del loro partito.

Tutti i candidati alle primarie del GOP dell’area di Columbus si sono presentati come “conservatori” e molti hanno vantato di avere più esperienza legislativa rispetto a Carey, compresi LaRe, i senatori Bob Peterson e Stephanie Kunze e l’ex rappresentante statale Ron Hood. Alla fine, hanno diviso il voto e lasciando comunque a Carey circa il 37%.

Al contrario, con quasi tutti i voti contati, più del 94% dei voti nell’11° distretto di Cleveland ha votato per Brown e Turner, lasciando il resto agli altri 11 candidati.

WashingtonExaminer.com, Breitbart.com

Chi è Mike Carey

Mike Carey è in corsa in un’elezione speciale alla Camera degli Stati Uniti per rappresentare il 15° distretto congressuale dell’Ohio. È sulla scheda elettorale nelle elezioni generali speciali del 2 novembre 2021. Ha vinto alle primarie repubblicane il 3 agosto 2021.

Mike Carey è nato in Ohio. Ha servito nell’esercito degli Stati Uniti dal 1989 al 1999. Carey ha ricevuto un encomio militare dal Marion Military Institute nel 1991 ed una laurea presso l’Ohio State University nel 1993. La sua esperienza professionale include l’essere il vice presidente degli affari governativi per American Consolidated Natural Resources, e presidente dell’Ohio Coal Association.

Ballotpedia.org

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