“Complici”: ecco i 18 Repubblicani che si sono venduti al piano radicale democratico per le ‘infrastrutture’ senza leggere la legge

Diciotto Repubblicani del Senato si sono venduti ai Democratici, con 17 di loro che hanno votato mercoledì sera per far avanzare una legge democratica sulle “infrastrutture” da 1.200 miliardi di dollari mentre un altro ha già segnalato che lo farà.

Il Senato ha votato per invocare la c.d. “ghigliottina” parlamentare, una procedura che impone un limite di tempo massimo alla discussione per giungere immediatamente alla votazione finale, dell’H.R. 3684, il veicolo legislativo per la legge sulle infrastrutture da 1.200 miliardi di dollari. Il voto è stato caratterizzato dal sostegno sia di alcuni repubblicani che di tutti i democratici alla legge. Il Senato ha votato 67 a 32 per invocare la ghigliottina sulla legge, con 17 repubblicani a favore.

Tutti loro hanno votato per questo voto procedurale senza leggere la legge, perché sarebbe stato impossibile per loro leggere una legge che non esiste ancora. La legge non è ancora stata scritta nonostante mesi di negoziati.

I Repubblicani del Senato che hanno votato per la legge democratica da 1,2 trilioni di dollari includono:

  • Roy Blunt (R-Missouri)
  • Richard Burr (R-North Carolina)
  • Shelley Moore Capito (R-West Virginia)
  • Bill Cassidy (R-Louisiana)
  • Mike Crapo (R-Idaho)
  • Lindsey Graham (R-South Carolina)
  • Mitch McConnell (R-Kentucky)
  • Lisa Murkowski (R-Alaska)
  • Rob Portman (R-Ohio)
  • Jim Risch (R-Idaho)
  • Mitt Romney (R-Utah)
  • Thom Tillis (R-North Carolina)
  • Todd Young (R-Idiniana)
  • Chuck Grassley (R-Iowa)
  • John Hoeven (R-North Dakota)
  • Kevin Cramer (R-North Dakota)
  • Susan Collins (R-Maine)

Il senatore Mike Rounds (R-South Dakota) era assente ma ha segnalato che avrebbe votato Sì per portare avanti la legislazione.

Questi Repubblicani del Senato hanno votato per far avanzare la legge anche se i proponenti non hanno ancora redatto una legge fisicamente.

Il senatore Jerry Moran (R-Kansas), che è in tournée per la rielezione in Kansas, ha votato contro la legislazione.

I Repubblicani del Senato avevano bloccato la legislazione la scorsa settimana perché i legislatori non avevano ancora nemmeno una bozza od un accordo di sorta sulla legislazione. Il leader della maggioranza al Senato Chuck Schumer (D-NY) ha annunciato mercoledì mattina che l’aula potrebbe votare la legge dopo che il gruppo “”bipartisan“” aveva fatto “progressi significativi” sulla legge.

Nove Repubblicani del Senato hanno negoziato con i Democratici e l’amministrazione Biden su una legge da 1,2 trilioni di dollari che garantirebbe a Biden la sua seconda significativa vittoria legislativa dopo aver approvato il suo pacchetto da 1,9 trilioni di dollari. La legislazione potrebbe anche portare al passaggio del pacchetto di riconciliazione da 3,5 trilioni di dollari dei democratici, che include clausole sul cambiamento climatico, benefici assistenziali potenziati e tagli fiscali per gli stati più ricchi, per lo più Democratici.

I Repubblicani che hanno resistito

I Senatori Rick Scott (R-Florida), Mike Lee (R-Utah), Ron Johnson (R-Wisconsin), Ted Cruz (R-Texas), Josh Hawley (R-Missouri), Marsha Blackburn (R-Tennessee), e Mike Braun (R-Indiana) hanno detto che non potevano votare per far avanzare questa legge, credendo di non dover aggiungere altro debito al deficit di 30.000 miliardi di dollari della nazione.

I conservatori del Senato hanno detto:

Il Congresso non può continuare a spendere trilioni di dollari che non abbiamo. Il pacchetto di infrastrutture annunciato oggi continua la tendenza del Congresso alla spesa folle a deficit. Non dimentichiamo che questo è solo il primo passo nel piano dei Democratici per far passare la loro lista dei desideri liberal da 5,5 trilioni di dollari di tasse e spese. La nostra nazione sta affrontando una crisi del debito federale di quasi 30 trilioni di dollari. Ci sono reali necessità di infrastrutture in tutto il paese. Ma, con l’inflazione crescente e molte famiglie che lottano per riprendersi finanziariamente dagli eventi dell’anno scorso, non è saggio gettare benzina sul fuoco che è la crisi dell’inflazione e la carenza di lavoro che stiamo vedendo in tutta l’America.

Inutile dire che non sosterremo questa legislazione.

Cosa sappiamo di questo piano infrastrutturale?

Anche se il disegno di legge da 1.200 miliardi di dollari contiene disposizioni che rivitalizzerebbero le strade e i ponti dell’America, contiene anche voci che servono come “banco di vittoria della sinistra”, tra cui:

  • 73 miliardi di dollari per la trasmissione di energia pulita. L’amministrazione Biden ha lodato questo come il “singolo-ultimo investimento” nella storia americana.
  • 21 miliardi di dollari da investire nella “bonifica ambientale“, per affrontare le presunte disparità razziali nell’inquinamento ambientale.
  • 50 miliardi di dollari per la sistemazione delle infrastrutture idrauliche occidentali; l’amministrazione Biden ha detto che “le persone di colore hanno maggiori probabilità di vivere nelle aree più vulnerabili alle inondazioni e ad altri eventi meteorologici legati al cambiamento climatico”.
  • 2,5 miliardi di dollari per sviluppare autobus a zero emissioni, 2,5 miliardi di dollari per autobus a basse emissioni, 2,5 miliardi di dollari per traghetti.
  • 7,5 miliardi di dollari per aiutare a sviluppare veicoli elettrici plug-in.
  • 66 miliardi di dollari da investire per affrontare gli arretrati di manutenzione di Amtrak; il carrozzone pubblico ferroviario di Amtrak ha una consolidata tradizione di non redditività.

La Casa Bianca di Biden ha affermato che la legge aiuterebbe ad affrontare “la crisi climatica e a far crescere l’economia in modo sostenibile ed equo per i decenni a venire”.

I mediatori repubblicani che hanno trovato l’accordo con i Democratici.

I nove Repubblicani del Senato che hanno fatto parte del gruppo di lavoro “”bipartisan”” sulle infrastrutture, che passando giorni e notti interminabili a lavorare con i Democratici del Senato e Joe Biden per far passare la legge, includono:

  • Richard Burr (R-North Carolina)
  • Bill Cassidy (R-Louisiana)
  • Susan Collins (R-Maine)
  • Lindsey Graham (R-South Carolina)
  • Lisa Murkowski (R-Alaska)
  • Rob Portman (R-Ohio)
  • Mitt Romney (R-Utah)
  • Mike Rounds (R-South Dakota)
  • Thom Tillis (R-North Carolina)

Reazioni e primi commenti sulla proposta del piano infrastrutturale.

Ron Johnson del Wisconsin ha detto a Breitbart News in un’intervista esclusiva la scorsa settimana che i Repubblicani del Senato, qualora cooperassero con i Democratici sulle infrastrutture, sarebbero solamente dei “complici” che permettono l’esecuzione dell’agenda di sinistra dei democratici.

Il senatore Tim Scott (R-South Carolina) ha detto che ha dovuto votare “No” sull’avanzamento della legge perché i legislatori devono ancora redigere il testo legislativo:

Maya MacGuineas, il presidente del “Comitato per un bilancio federale responsabile”, ha detto in una dichiarazione di mercoledì che sono “profondamente preoccupati” che la legislazione non verrà finanziata completamente e che contiene molti “espedienti” di bilancio per farla sembrare meno costosa.

“Si basa anche su diverse compensazioni fasulle che faranno risparmiare poco o niente”. Queste includono la presa sul credito per risparmi che si sono già verificati ed il rilancio di espedienti di bilancio come il livellamento delle pensioni“, ha detto MacGuineas.

L’ex presidente Donald Trump ha condannato i Repubblicani del Senato per aver trattato il “cosiddetto disegno di legge bipartisan”. Ha detto:

Difficile credere che i nostri repubblicani del Senato stiano trattando con i Democratici della sinistra radicale nel fare una cosiddetta legge bipartisan sulle “infrastrutture”, con i nostri negoziatori guidati dal SUPER RINO Mitt Romney. Questa sarà una vittoria per l’amministrazione Biden e i democratici, e sarà pesantemente usata per le elezioni del 2022. È una sconfitta per gli Stati Uniti, un accordo terribile, e fa sembrare i repubblicani deboli, sciocchi e stupidi. Non dovrebbe essere fatto. Stabilisce una corsia preferenziale per i Dem per poi andare oltre ciò che chiunque pensava fosse possibile nella legislazione futura. Sarà una continua distruzione del nostro Paese. I nostri confini sono orribili, il crimine è ai massimi storici, le tasse e l’inflazione stanno salendo, l’economia sta precipitando, e ora questo.

Ha aggiunto: “Non fatelo Repubblicani – i Patrioti non lo scorderanno mai! Se questo accordo avviene, vi aspettano un sacco di primarie!”.

BreitbartNews.com

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