Voodoo Economics con Maurizio Rocco – Qualche chiarimento sui dati dell’occupazione americana di luglio

I dati sulla disoccupazione possono sembrare discordanti (nuovi occupati sopra le attese – 850mila contro i 720mila attesi, pero’ disoccupazione peggiore delle aspettative a 5,9% contro il 5,6% atteso, e considerando che precedentemente il dato era a 5,8%).

In realtà il dato della disoccupazione, non solo è peggiore delle attese al 5,6% ma anche molto lontano dal dato pre-Covid (3,8%). Ma soprattutto è peggiore anche in termini assoluti, e cerchiamo di spiegarci per il meglio: nel dato di disoccupazione NON si considerano le persone che NON cercano lavoro, ergo si considerano solo quelle che cercano lavoro. Le persone che cercavano lavoro un anno fa costituivano il 63%, tale dato ora è al 61%, dunque le imprese stanno continuando ad assumere (ergo le buste paga salgono), però vi sono molti che rifiutano i lavori che gli vengono proposti o altri non sono minimamente intenzionati a cercarlo, dunque l’occupazione negli Stati Uniti è ancora molto lontana rispetto ai livelli pre pandemici

Bisogna porre l’accento e l’attenzione sulle persone che non stanno cercando lavoro (ribadisco 61% rispetto al 63% dello scorso anno, con la differenza che ora l’economia sta riaprendo quindi dovrebbero esservi molte più persone che cercano lavoro), dunque queste politiche assistenzialiste dell’amministrazione Biden stanno portando la gente a rifiutare i posti di lavoro che gli vengono offerti.

Aggiungiamo, il dato di persone che cercano lavoro, essendo al denominatore, se lo normalizzassimo ai dati dello scorso anno è come se avessimo in realtà un tasso di disoccupazione al 6,4%. Infatti venerdì l’indice industriale Dow Jones ha chiuso in negativo rispetto a quello tecnologico: questo perché si stima già che a causa di questo dato, a cui la FED tiene tantissimo, il Quantitative Easing invece che diminuire aumenterà per dare ancora più sostegno all’economia. Questo è un danno ai titoli che più hanno sofferto a causa del Covid (ossia quelli Value), che vedono quindi i titoli Growth apprezzarsi ancora di più rispetto ad essi. 

Sarà un campanello d’allarme questo per l’amministrazione Biden al fine di attuare politiche mirate all’occupazione e non più all’assitenzialismo? Il debito americano potrebbe raggiungere la stratosfera (come già sta accadendo!)

di Maurizio Rocco

Cos’è la Voodoo Economics? La Voodoo Economics è una frase dispregiativa usata da George H.W. Bush in riferimento alle politiche economiche del presidente Ronald Reagan, che sono diventate note come “Reaganomics”. Col tempo è diventata una frase popolare e molto usata per respingere le ambiziose promesse economiche fatte dai politici. Nel blog de L’Osservatore Repubblicano è una rubrica dedicata a comprendere il mondo della finanza curata da Maurizio Rocco.

Maurizio Rocco è laureato in economia e lavora per una boutique finanziaria specializzata in derivati e prodotti strutturati in Svizzera.

**Titoli e immagini a cura del blog L’Osservatore Repubblicano.