Un giudice degli Stati Uniti annulla il divieto sulle “armi d’assalto” della California

Il divieto sulle “armi d’assalto” della California è stato dichiarato incostituzionale venerdì dalla Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Sud della California.

Il caso, Miller contro Bonta, sosteneva che il divieto della California sulle cosiddette “armi d’assalto” violava il Secondo Emendamento.

Il giudice Roger T. Benitez, nominato dal presidente George W. Bush, ha concordato con la tesi del querelante, decidendo:

Il Secondo Emendamento “eleva al di sopra di tutti gli altri interessi il diritto dei cittadini rispettosi della legge e responsabili di usare le armi in difesa del focolare domestico e della casa”. Heller, 554 U.S., at 635. La Corte Suprema afferma chiaramente che il Secondo Emendamento protegge le armi comunemente possedute da cittadini rispettosi della legge per scopi legittimi. Allo stesso tempo, “il Secondo Emendamento conferisce un diritto individuale a tenere e portare armi… che ‘hanno qualche ragionevole relazione con la conservazione o l’efficienza di una milizia ben regolata’”.

Ha aggiunto:

E anche se la Corte Suprema ha ammonito che il Secondo Emendamento non garantisce il diritto di tenere e portare “qualsiasi arma in qualsiasi modo e per qualsiasi scopo”, Heller, 554 U.S., at 626, le corti inferiori hanno spesso citato questa riserva nei casi estremi per giustificare le leggi sulle armi in contesti normali. Non c’è alcuna prova che la Corte Suprema abbia inteso questo linguaggio come una licenza per evitare la sua presa di coscienza in contesti normali.

Benitez ha anche notato:

Heller beneficia di quell’area già espansiva di protezione per le armi che potrebbero essere usate dalla milizia e si è concentrato sull’uso principale delle armi da fuoco per l’autodifesa. “La Corte [Heller] ha stabilito che il diritto di tenere e portare armi è un diritto individuale detenuto dal popolo, e non limitato dalla clausola costituzionale – ‘una milizia ben regolata’ – solo al ‘diritto di possedere e portare un’arma da fuoco in relazione al servizio della milizia’.

Benitez si è anche concentrato sulla frase “armi d’assalto”, notando: “Per inciso, l’epiteto ‘arma d’assalto’ è un po’ un termine improprio. Queste armi proibite, come tutte le armi, sono armi pericolose. Tuttavia, queste armi proibite, come tutte le armi, possono essere usate per il male o per il bene. Potrebbero anche essere chiamate ‘fucili da difesa domestica’ o ‘pistole anticrimine'”.

Benitez si è pronunciato contro il divieto delle “armi d’assalto”, trovandolo incostituzionale ma emettendo una sospensione di 30 giorni sulla sua decisione per dare al procuratore generale della California Rob Bonta un lasso di tempo in cui fare appello alla sentenza.

Dopo 30 giorni, la seguente sentenza entrerà in vigore:

L’imputato nella persona del Procuratore Generale Rob Bonta, ed i suoi funzionari, agenti, assistenti, impiegati ed avvocati, e quelle persone in attiva concertazione o partecipazione con lui, e quegli ufficiali di pace statali e federali debitamente giurati che verranno a conoscenza di questa sentenza o che sanno dell’esistenza di questa sentenza, sono dispensati dall’attuare o applicare i §§ 30515(a)(1) fino a (8) del Codice Penale della California (che definiscono un'”arma d’assalto” per caratteristiche vietate), 30800 (che considera le “armi d’assalto” un disturbo ala quiete pubblica), 30915 (che regolamenta quelle “armi d’assalto” ottenute per lascito o eredità), 30925 (che limita l’importazione di quelle “armi d’assalto” da parte di nuovi residenti), 30945 (che limita l’uso di quelle “armi d’assalto” registrate), e 30950 (che vieta il possesso di quelle “armi d’assalto” da parte di minori) e le disposizioni penali §§ 30600, 30605 e 30800 applicate alle “armi d’assalto” definite nei §§ 30515(a)(1) a (8) del Codice.

Il caso di Miller è stato sostenuto dalla Second Amendment Foundation (SAF) e dalla Firearms Policy Coalition (FPC).

Alan Gottlieb, fondatore e vice presidente esecutivo della SAF, ha commentato la sentenza di Benitez, dicendo: “È chiaro che il giudice ha fatto il suo dovere con questa sentenza, e siamo felici del risultato”.

Il caso è Miller contro Bonta, n. 19-cv-1537 nella Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Sud della California.

“Maggio 2021 si è rivelato il 17° mese consecutivo di controlli e verifiche record per le vendite e i trasferimenti di armi da fuoco… I dati dell’FBI mostrano che nel maggio 2021 sono stati eseguiti 3.222.105 controlli NICS, battendo il precedente record di 3.091.455, stabilito nel 2020.” Fa sapere intanto la NRA, la lobby che difende i diritti costituzionali degli americani a portare e detenere le armi da fuoco e che si oppone alle potenti lobby anti-armi che vogliono invece eliminare le garanzie costituzionali del Secondo Emendamento e togliere diritti agli americani.

BreitbartNews.com

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