Ted Cruz chiede trasparenza a Biden e di permettere ai giornalisti di accedere alle strutture di detenzione degli immigrati

Il Senatore Repubblicano Ted Cruz chiede a Joe Biden di permettere l’accesso dei media alle strutture di confine, dopo aver visto condizioni “disumane”.

Ted Cruz ed altri membri del Senato hanno visitato il confine la scorsa settimana.

Il senatore Ted Cruz, Repubblicano del Texas, domenica ha invitato Joe Biden ad autorizzare l’accesso dei media alle strutture di confine dove sono tenuti i bambini migranti non accompagnati, dopo che a nessun giornalista è stato concesso di visitare una struttura assieme ai membri del Senato – e Cruz stesso è stato contestato per aver fatto delle foto.

Cruz ha scritto a Biden dopo che lui ed altri 18 senatori la scorsa settimana hanno visitato un centro per migranti a Donna, Texas, dove hanno visto (e pubblicato le immagini) dei bambini stipati in “baccelli”, così come i bambini che sono stati portati dai trafficanti di esseri umani.

I Repubblicani hanno dato la colpa della crisi alle mosse di Joe Biden che ha cancellato le protezioni del confine dell’era Trump.

“Comprendiamo la straziante tragedia che si sta svolgendo al confine perché eravamo lì. L’abbiamo vista”, ha detto Cruz in una lettera ottenuta da Fox News. “Ma il popolo americano non è in grado di vederlo perché lei rimane intento ad impedire ai media di fare luce sui fallimenti della sua amministrazione”.

Cruz venerdì aveva descritto la situazione nella struttura di Donna, Texas, come “inumana” e “sbagliata“.

L’amministrazione di Biden è stata sottoposta a pesanti critiche sia dai Repubblicani che dai giornalisti per la sua mancanza di accesso alle strutture.

“Mi impegnerò per la trasparenza, e – non appena sarò in grado di mettere in atto ciò che stiamo facendo in questo momento”, ha detto Joe Biden giovedì in una conferenza stampa in risposta alle domande sulla questione.

“E uno dei motivi per cui non sono andato lì… è che non voglio diventare un problema. Non voglio, sapete, portare tutti i servizi segreti e tutti dietro con me per intralciarmi. Quindi, questo è stato stabilito, e voi avrete pieno accesso a tutto una volta che ci saremo mossi”, ha detto.

Il giorno dopo, Cruz ha detto che a nessuno dei giornalisti che sono venuti al confine con la delegazione del Congresso è stato permesso l’accesso alla struttura, dove dice che 4.200 migranti siano stipati in una struttura progettata per 250.

“Non hanno potuto mostrare al popolo americano gabbie su gabbie di ragazzini sdraiati uno accanto all’altro, di ragazzine sdraiate una accanto all’altra, avvolte da coperte di emergenza riflettenti e praticamente senza spazio tra loro”, ha detto nella lettera a Biden. “Non potevano vedere il box dei neonati e dei bambini piccoli portati qui dai trafficanti di esseri umani e poi lasciati soli. Non potevano vedere la fila di bambini che, appena stipati nelle gabbie affollate, ora risultavano positivi al COVID-19”.

Allo stesso modo, non è stato permesso loro l’accesso a un centro di accoglienza di fortuna sotto un ponte lungo il confine, ha detto Cruz. Anche nella struttura, Cruz ha riferito che un ” incaricato politico” è intervenuto davanti alla sua macchina fotografica per impedirgli di scattare delle foto – il cui video è stato pubblicato online.

“Questo è oltraggioso. L’amministrazione Trump ha sempre permesso ai media di entrare nelle strutture del DHS. Così ha fatto l’amministrazione Obama, l’amministrazione Bush e l’amministrazione Clinton. Ma voi volete nascondere quello che sta succedendo”, ha detto.

Cruz intende visitare il Kay Bailey Hutchinson Convention Center di Dallas lunedì, dove sono ospitati anche i bambini migranti e che è davvero vicino ai limiti di capienza – ed ha esortato Biden a consentire l’accesso anche a quella struttura.

“La esorto nuovamente a smettere di negare la realtà, ad affrontare le conseguenze delle sue politiche e a permettere ai media di accedere a queste strutture”, ha detto. “I media dovrebbero essere in grado di venire con me nella mia visita del centro KBH per mostrare al popolo americano cosa sta succedendo in questo paese”.

La lettera arriva mentre i Repubblicani continuano ad aumentare la pressione sull’amministrazione per il crescente numero di migranti, in particolare di minori migranti non accompagnati. Attualmente ci sono più di 5.000 bambini sotto la custodia della Customs and Border Protection (CBP) e più di 12.000 bambini sotto la custodia dell’Health and Human Services (HHS).

I Repubblicani hanno incolpato le mosse di Biden per porre fine alle politiche dell’era Trump come i protocolli di protezione dei migranti (MPP) – che hanno trattenuto i migranti in Messico in attesa delle loro udienze – e la limitazione delle priorità di applicazione delle leggi sull’immigrazione per aver incoraggiato l’ondata migratoria.

L’amministrazione di Biden ha negato le accuse ed ha fatto riferimento alla situazione come una “sfida” piuttosto che una crisi, pur ammettendo che i numeri sono “schiaccianti”. Ma Biden è rimasto fedele al suo programma di rollback delle politiche di Trump.

“Il ritorno alle politiche del ‘Remain in Mexico’ che portavano a restare seduti sul bordo del Rio Grande con i piedi nel fango e senza niente da mangiare? Non mi scuso per questo”, ha detto Biden giovedì. “Non mi scuso per aver posto fine a programmi che non esistevano prima che Trump diventasse presidente e che hanno un impatto incredibilmente negativo sulla legge – la legge internazionale – così come sulla dignità umana. E quindi non mi scuso per questo“.

FoxNews.com

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