La Sinistra e i media mainstream trasformano la sparatoria di Boulder in un’altra polveriera razziale

Per quanto tempo può continuare così prima che l’America vada in pezzi?

Questo articolo è adattato dal commento di apertura di Tucker Carlson dell’edizione del 23 marzo 2021 di “Tucker Carlson Tonight”.

All’ora di pranzo, lo scorso lunedì, un uomo è entrato in un negozio di alimentari a Boulder, Colorado, ed ha sparato a morte su 10 persone. Uno degli uccisi era un agente di polizia di nome Eric Talley. Eric Talley aveva sette figli. Il suo figlio più giovane aveva solo cinque anni. I nostri cuori si spezzano per la sua famiglia.

La polizia ha risposto rapidamente al massacro ed ha arrestato un sospetto di 21 anni. Ecco come la CNN ha descritto la scena.

Lucy Kafanov, della CNN: “Sappiamo che il sospetto è in custodia. È stato ferito. Non hanno rilasciato alcun dettaglio su chi sia, ma abbiamo visto il filmato di un uomo bianco. Indossava dei pantaloncini. Niente scarpe, niente maglietta. Sembrava sanguinare dalla gamba ed era ammanettato.”

In altre parole, la CNN vi ha detto: “Non sappiamo nulla di quello che è appena successo… ma pensiamo che sia stato un uomo bianco“. Questa è stata la prima osservazione della CNN. Quello che gli interessava di più era la razza dell’uomo armato. Per la CNN, questa era la cosa più importante; non le 10 persone morte o i bambini in lutto che si sono lasciati alle spalle. No, il colore della pelle dell’assassino.

L’agente di polizia di Boulder, Eric Talley, era tra i dieci rimasti uccisi durante una sparatoria a Boulder, in Colorado. (Dipartimento di Polizia di Boulder)

Ecco cos’è la “Wokeness“. Così è come vedi il mondo quando sei stato corrotto dalla tua stessa smania ideologica: arrivi a considerare anche una sparatoria come un’opportunità perfetta per spingere la tua agenda politica basata sull'”anti-razzismo“. Era un “uomo bianco”. Questo è tutto quello che basta sapere.

Poi abbiamo saputo il nome del sospetto: Ahmad Al Aliwi Alissa. Questo fatto ha sollevato un problema immediato per gli “anti-razzisti“. Ahmad Alissa si qualifica come un “uomo bianco“? No.

Onestamente, vi starete chiedendo, chi se ne frega? Ha appena sparato a 10 persone. Questo è l’unico fatto che conta. A proposito, per quello che vale, Ahmad Alissa sembra piuttosto pallido anche a noi, non che alla gente decente debba importare, in un modo o nell’altro, della sua razza. Ma per i “bigotti responsabili” del sistema sempre più contorto e politicizzato di classificazione razziale dell’America, la sua “razza” è l’unica cosa che conta. Hanno deciso che le persone che si chiamano Ahmad Al Aliwi Alissa non possono essere “uomini bianchi” a prescindere dal loro aspetto. Le persone con nomi del genere sono “oppresse“. Pertanto, non sono bianchi.

Ora, questa è una follia, ma è dove siamo arrivati. È dove loro ci hanno portato. Così, naturalmente, una volta che abbiamo saputo il suo nome, l’intera trama ha dovuto essere riscritta immediatamente. Amy Siskind è un’ex fattucchiera della finanza speculativa che ora scrive i tweet d’indignazione per vivere. La Siskind è molto popolare nella cosiddetta “comunità progressista online“. La sua prima valutazione del crimine è stata questa: “[I]l crimine è stato quasi certamente commesso da un uomo bianco (di nuovo). Se fosse stato nero o marrone sarebbe morto”. Questo è stato il commento a caldo di Amy Siskind e molte persone erano d’accordo con lei.

Poi è emersa l’identità dell’assassino e, naturalmente, la Siskind ha dovuto cambiare immediatamente opinione. Per favore, non menzionate il suo nome, ha chiesto la Siskind ai suoi seguaci. Non vorremmo “glorificare l’assassino facendo sapere il suo nome a tutti”.

È piuttosto sorprendente poter vedere accadere tutto questo in tempo reale. La cosa bella di Twitter, nonostante tutti i lati negativi, è che si può vedere come vengono fabbricate le bugie.

La nipote di Kamala Harris, una certa Meena Harris, ha voluto esprimersi anche lei sulla “razza” dell’uomo armato. Gli “uomini bianchi”, ha scritto, “sono la più grande minaccia terroristica per il nostro paese”. Poi la polizia ha annunciato che si trattava in realtà di un ragazzo chiamato Ahmad. Così Meena Harris ha dovuto correggersi, ma ha continuato gli attacchi “anti-razzisti“, perché è quello che sa fare. Meena Harris aveva supposto che fosse stato un bianco, come ha scritto, “basandosi sul fatto che è stato preso in custodia vivo e sul fatto che la maggior parte delle sparatorie negli Stati Uniti sono fatte da uomini bianchi.”

Quindi, Ahmad Alissa, se ci state seguendo, non era un “bianco”, ma gli “uomini bianchi” sono comunque “cattivi“. Capito?

Forse non ve ne siete nemmeno accorti perché sentite cose del genere ogni singolo giorno. Le sentite costantemente. E se fate un passo indietro, dovete chiedervi per quanto tempo i ricchi e i potenti – gente come Amy Siskind e Meena Harris ed innumerevoli altri – possano continuare così, possano continuare ad attaccare un singolo gruppo razziale prima che il nostro paese vada in pezzi. Potremmo arrivare a scoprirlo alla fine, perché nessuno sembra fermarli. Nessuno ne parla nemmeno.

Ma per coloro che sono veramente interessati alla tragedia di lunedì, la domanda rimane: Chi era questo Ahmad Al Aliwi Alissa? Ecco quello che sappiamo: A quanto pare, è un immigrato dalla Siria che è venuto qui da bambino e ora è un cittadino americano naturalizzato. È un politico, ma probabilmente non un simpatizzante di QAnon. Non è di destra. Infatti, i suoi post sui social media sembrano seguire abbastanza coerentemente le opinioni editoriali della CNN in prima serata.

Un ex compagno di classe ha detto al Denver Post che Alissa si vedeva come una “vittima oppressa dal razzismo” al liceo. “Diceva di essere musulmano e di come, se qualcuno avesse provato a fargli qualcosa, lo avrebbe denunciato per crimine d’odio”. Tre anni fa, è stato accusato di aver aggredito violentemente un compagno di classe. Il New York Times ha riferito che il nome di Alissa era “già noto all’FBI sulla base di un’indagine in corso su uno dei suoi compagni di classe”. Poi l’Associated Press ha riferito che Alissa potrebbe aver sofferto di delirio. Naturalmente, era delirante. Sembra che abbia sparato a 10 persone. Al momento, questo è più o meno tutto quello che sappiamo. Non ci sono molti fatti.

Tuttavia, questo non ha impedito alle solite Cassandre di girare intorno alla scena del crimine e di speculare nei modi più distruttivi possibili su tutto quello che potrebbe essere successo. Qui, per esempio, c’è ancora un altro agente federale in pensione, di Sinistra, che blatera sulla MSNBC di come in realtà questo sia stato un “atto di razzismo ispirato alla sparatoria al centro massaggi della scorsa settimana ad Atlanta”.

Jim Cavanaugh, ex agente speciale dell’ATF e analista della MSNBC: “È solo un tizio che sta copiando il crimine d’odio, il feroce crimine d’odio di Atlanta – ed è un crimine d’odio, a proposito, e dovremmo tutti dirlo pubblicamente, che i procuratori lo accusino o meno.”

Jim Cavanaugh, signore e signori, non ha letteralmente idea di che cosa stia parlando. Nessun indizio di sorta. Si sta inventando tutto. Ma la MSNBC l’ha messo comunque in televisione. Ora, noi lavoriamo in TV quindi possiamo confermare che questo è un comportamento scioccante e sconsiderato. Ma agli altri canali non importa. Lo fanno sempre.

La rappresentante Democratica Ilhan Omar, del Minnesota, è specializzata in dichiarazioni scioccanti e imprudenti. È quello che fa. Dopo le sparatorie ad Atlanta della scorsa settimana, nessuna delle quali sembra avere nulla a che fare con il razzismo di chiunque sia stato coinvolto, la Omar ha fatto del suo meglio per far sì che gli americani si odiassero ancora di più. È così che sta ripagando il paese che l’ha salvata da un campo profughi in Africa.

Le autorità preposte all’applicazione della legge, ha detto la Omar – con zero prove di qualsiasi tipo – lavorano per proteggere “la dignità dei pluriomicidi bianchi”. Cosa significa? Non ne abbiamo idea, anche se ovviamente questo commento è pieno di ostilità razziale. Ma tanto bastava alla MSNBC:

Joanathan Capehart, della MSNBC: “Il capro espiatorio è il cugino cattivo del suprematismo bianco, e insieme rafforzano la nozione che il bianco è sempre nel giusto… L’indifferenza per le vite non bianche deve finire. Il disinteresse per la paura del ‘terrore bianco’ deve finire… Non dobbiamo farci intimidire dal terrore scatenato dagli uomini bianchi che affogano nel profondo del razzismo, della xenofobia e della misoginia.”

Oh, questo è un bene per il paese. Il suprematismo bianco! Questo è il colpevole, non importa di che colore fosse il criminale. E non importa di che colore fosse il criminale perché si tratta pur sempre di “razzismo sistematico“. Esattamente come il monossido di carbonio è un veleno invisibile. Questo è diventato improvvisamente un punto di vista molto comune a Sinistra.

È certamente la posizione di Barack Obama. Più di qualsiasi altro leader americano contemporaneo. Barack Obama è un “piromane del razzismo“. Appare sempre nei nostri momenti più bui per approfondire le ferite che ci dividono. Semina odio. Perché Barack Obama fa questo? Ci vorrebbe uno psichiatra per rispondere davvero a questa domanda, anche se pare ovvio che un profondo disgusto di qualche tipo giochi un ruolo. Deve essere per forza.

Martedì, Obama si è preso una pausa dall’essere uno degli uomini più ricchi del mondo per rilasciare una dichiarazione che denunciava “razzismo e misoginia” negli omicidi di lunedì. Così un tizio che sembra essere bianco spara ad un gruppo di bianchi e Barack Obama lo chiama “razzismo“. Come funziona esattamente? Può ripeterlo più lentamente e dircelo? Beh, l’ex presidente non l’ha detto, ma non ne aveva bisogno. Barack Obama era riuscito a dividere gli americani un po’ più di quanto lo fossero ieri. E così, dal suo punto di vista… “missione compiuta“.

FoxNews.com

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