L’occupazione del Campidoglio e la paura più profonda dei liberal

Come i Democratici stanno giustificando una presa di controllo militare nella capitale della nazione.

Questo articolo è adattato dal commento di apertura di Tucker Carlson dell’edizione del 5 marzo 2021 di “Tucker Carlson Tonight”.

I liberal sono un gruppo spaventato. La lista delle cose di cui i liberal americani hanno paura può riempire un intero scaffale di volumi. Sarebbe un set di riferimento divertente: “L’enciclopedia delle nevrosi liberal integrale”.

Assolutamente tutto sconvolge i liberal, li agita ed infiamma le loro allergie. La Natura stessa è un’esperienza terrificante per i liberal perché non possono controllarla. La Natura ha tutte queste differenze di sesso e fluttuazioni climatiche. Ti passeranno davanti in bicicletta, sfoggiando le loro piccole mascherine chirurgiche ligi all’obbedienza, lottando per respirare per la mancanza di ossigeno, ma sentendosi virtuosi e protetti. E, naturalmente, ti giudicano perché non indossi l’uniforme.

Non c’è niente di razionale in questo comportamento, ma non dovreste esserne sorpresi. Il liberal-ismo moderno non è una visione del mondo coerente, è un tipo di personalità profondamente infelice e incostante. L’umorismo è quello che si ottiene quando le persone sono infelici dentro.

Quando sei un liberal, il mondo è un posto molto spaventoso, ma c’è una paura che si eleva sopra tutte le altre paure nella mente del liberal: La paura dell'”altro“. Come tutte le culture primitive, il liberal-ismo moderno è tribale. I liberal vedono la maggior parte del continente americano come un misterioso spazio oscuro, come una cartina medievale popolata da sbavanti elettori di Trump e violenti analfabeti con qualche cromosoma di troppo.

Gli scontri al Campidoglio di Washington del 6 gennaio.

I liberal disprezzano persone come queste, naturalmente, e ad un certo livello, sanno di essere odiati a loro volta. Si preoccupano che un giorno ci sarà una reazione contro le persone al comando, che, ovviamente, sono loro. Questa è la loro più grande paura, una “rivolta dei contadini“.

Sono terrorizzati dal fatto che un giorno un esercito di liceali tatuati e con la maglietta della bandiera confederata si alzerà dai parcheggi per roulotte della West Virginia e prenderà il controllo del paese – prendendo d’assalto le città con le loro mitragliatrici d’assalto AR-15 calibro 75 con tromboncino, ognuna delle quali può sparare più di un milione di proiettili al minuto se montata sul retro di un pickup F-150 tappezzato di adesivi razzisti.

Questo è il loro incubo. È il “mostro sotto il letto” di ogni liberal.

Molti liberal erano certi che il 4 marzo fosse il giorno in cui la rivoluzione di destra sarebbe finalmente iniziata. Il 4 marzo, credevano, con qualcosa chiamato “QAnon Inauguration Day“. Cos’è il QAnon Inauguration Day? Non ne abbiamo idea, e non conosciamo nessuno che lo sappia. Scommetteremmo dei soldi che neanche un elettore di Trump su un milione ne aveva sentito parlare fino a questa settimana, quando i “mercanti di isteria” hanno iniziato a parlarne in televisione.

Ne avevano sentito parlare da Nancy Pelosi, che ha detto alle sue guardie del corpo di scrivere un rapporto sulla minaccia del “QAnon Inauguration Day“. Ed è quello che hanno fatto. Non abbiamo mai appreso alcun dettaglio, ma i membri del Congresso non stavano correndo rischi. Ma molti di loro sono fuggiti lo stesso dal Campidoglio. I leader della Camera hanno riprogrammato le votazioni in aula in modo che i parlamentari potessero fuggire per salvare le proprie vite, ma di sicuro non la loro dignità.

Questa non è stata una semplice isteria di parte. Democratici e Repubblicani sembravano uniti nel loro comune terrore.

La Speaker della Camera, Nancy Pelosi.

Il Rappresentante Michael McCaul, Repubblicano del Texas: “Questa minaccia è credibile ed è reale. Si tratta di un gruppo della milizia di destra che crede che, poiché la data inaugurale in passato era il 4 di marzo fino a quando è passato il XX° emendamento, pensano che questo sia il vero Inauguration Day e che il Presidente Trump debba avere la sua inaugurazione”.

Quindi cosa è successo? Non abbiamo visto una sola persona insorgere al Campidoglio o altrove negli Stati Uniti come era stato preannunciato.

Era solo un’altra bugia, non molto diversa da quando ci hanno detto che avremmo avuto bisogno dei soldati per proteggere l’inaugurazione di Joe Biden. Poi, hanno detto che avremmo avuto bisogno dei soldati per tenere QAnon lontano dal processo di impeachment. Poi, c’è stata quest’ultima isteria. Ora ci sarà qualcos’altro. La polizia del Campidoglio ora dice che avranno bisogno dei soldati a Washington per almeno altri due mesi.

Le truppe non se ne andranno mai. Come probabilmente avrete già capito, i soldati sono al Campidoglio per ragioni politiche. Sono lì per sostenere il regime. Se questo stesse accadendo in Camerun, il nostro Dipartimento di Stato se ne lamenterebbe, lo chiamerebbe “un’offesa alla democrazia“. Ma siccome sta accadendo qui in America, siamo stati lenti ad accorgercene.

Soldati della Guardia Nazionale schierati a difesa del Campidoglio.

Giovedì, l’hanno detto ad alta voce. Fox News ha appreso che il generale in pensione Russel Honoré ha completato la sua “revisione della sicurezza” sulla rivolta del 6 gennaio al Campidoglio. Honoré è uno squilibrato estremista fazioso, più pazzo di chiunque sia affiliato a QAnon. È stato scelto da Nancy Pelosi proprio per questo. Sapeva che Honoré avrebbe giustificato una presa di potere militare di Washington, e aveva ragione.

Nel suo memorandum ai leader della Camera, che Fox News ha ottenuto, Honoré chiede una “QRF [forza di reazione rapida] stabilmente permanente nei ranghi della Guardia [Nazionale] di Washington D.C., ristabilendo un battaglione di polizia militare e dotandolo di truppe della Riserva della Guardia Attiva che vivono in città o nelle sue vicinanze tutto l’anno, perennemente in servizio attivo“.

Questo è un comportamento molto strano per una democrazia. In una democrazia, i politici dovrebbero governare con il consenso dei governati. Si potrebbe pensare che questo possa essere venuto in mente a qualcuno al Campidoglio. Se abbiamo questa paura degli elettori americani, forse c’è qualcosa che non va. Forse non stiamo facendo un buon lavoro. Forse dovremmo stare zitti per un secondo e ascoltare le lamentele delle persone che controlliamo a vista. Forse allora non avremmo bisogno del filo spinato intorno al Campidoglio.

A quanto pare, nessuno a Washington ci ha pensato. Invece, si sono convinti che gli unici americani che hanno un problema con il modo in cui stanno andando le cose oggigiorno devono aver subito il “lavaggio del cervello” da QAnon.

Lo “Sciamano di QAnon”, Jake Angeli

Pochi giorni fa, “60 Minutes” ha deciso di dare uno sguardo più profondo a questo pericoloso culto che sta dicendo cose non approvate sui nostri leader. Gli intrepidi corrispondenti della CBS si sono seduti con il “leader spirituale” di QAnon – il famoso Sciamano Jake Angeli, n.d.r. – non in una grotta in Afghanistan, ma su Zoom, da una sala conferenze nella prigione dove è ora detenuto senza cauzione.

Potreste riconoscerlo dai video come “Chewbacca Guy“. Gli è stato chiesto se ha capito che le sue “azioni del 6 gennaio sono state un attacco a questo paese”.

Jake Angeli: “Signora, le mie azioni non erano un attacco a questo paese. Questo non è corretto. Questo è impreciso, completamente… Ho cantato una canzone, e questo fa parte dello sciamanesimo. Si tratta di creare vibrazioni positive in un’aula sacra. Ho anche impedito alle persone di rubare e vandalizzare quello spazio sacro, il Senato. Ho anche impedito a qualcuno di rubare i muffin dalla sala ristoro. Ho anche detto una preghiera in quella camera sacra perché era mia intenzione portare la divinità e riportare Dio al Senato”.

Il corrispondente della CBS gli ha poi ricordato che, legalmente, non gli è stato “permesso di essere in quella che [lui] chiama un’aula sacra” e gli ha chiesto se si considera un patriota.

Lo “Sciamano di QAnon”, Jake Angeli

Jake Angeli: “Questo è l’unico rimpianto molto serio che ho, è stato credere che quando siamo stati salutati dagli agenti di polizia, che fosse accettabile… Mi considero un amante del mio paese. Mi considero un sostenitore della Costituzione. Mi considero un credente nella verità e nei nostri principi fondativi. Mi considero un credente in Dio.”

Così, lo Sciamano di QAnon ha cantato una canzone, poi ha diffuso delle buone vibrazioni, poi ha salutato gli ufficiali in Campidoglio e loro hanno ricambiato il saluto. Queste sono cose che possono accadere in un paese dove gli sciamani di QAnon sono autorizzati a girare per le strade.

Ma non è solo questo tizio che minaccia la democrazia. A febbraio, i federali hanno incriminato diversi membri di un gruppo chiamato “Oath Keepers. Gli imputati includevano una donna di 60 anni e suo marito di 70 anni. Anche loro sono terroristi. Geriatrici, ma micidiali.

La rappresentante Sheila Jackson Lee, Democratica del Texas, capisce tutto questo, naturalmente. Siede nel Comitato per la Sicurezza Nazionale della Camera, quindi sa una cosa o due sull’applicazione della legge e sul mantenere questa nazione al sicuro dalle minacce, straniere ed interne.

Per vivere “senza paura” in America, ha annunciato Sheila Jackson Lee, avremo bisogno di arrestare molte persone. Come ha detto su Twitter:

“A Washington, DC [sic] il 6 gennaio, dove si presume che 40.000 manifestanti fossero a DC [sic] con l’intenzione di rovesciare un’elezione legittima e di uccidere la Speaker, il Vice Presidente ed i membri del Congresso, in quel caso, solo 300 persone sono state arrestate e sono state perseguite. Che razza di giustizia è questa?”.

Quindi, se siete andati ad un raduno di Trump a gennaio, dovete essere messi in custodia cautelare. Il gen. Honoré ha dei piani per voi.

Sulla MSNBC Joe Scarborough ha detto: “Ci allontaneremo sempre di più da questo evento, ma non cambierà mai il fatto che Josh Hawley è stato il responsabile di queste morti avvenute a Capitol Hill, di questo atto di insurrezione, la peggiore insurrezione di terroristi interni nella storia degli Stati Uniti“.

Cosa ha fatto Josh Hawley (Senatore repubblicano del Missouri)? Beh, ha votato, come fanno a volte i senatori. Ed è divertente che questo pensiero venga, tra le tante persone possibili, proprio da Joe Scarborough. Ma è un’epoca di ironia. Ormai ci siamo abituati.

Per tutta questa preoccupazione per la sicurezza dei nostri leader eletti, non sembra esserci altrettanta preoccupazione per la sicurezza delle persone che li hanno eletti. Capitol Hill sembra la “zona verde” di Baghdad, ma il resto della città sembra l’area fuori dalla “zona verde”. I quartieri residenziali a Washington D.C. e nelle città in tutto il paese non sono mai stati così pericolosi. Gli americani stanno morendo in gran numero a causa della criminalità di strada, ma nessuno al Congresso se ne preoccupa. Sono troppo occupati a spendere i dollari delle tasse per proteggersi dallo Sciamano di QAnon e dai suoi complici settantenni.

Manifestanti di Black Lives Matter

Secondo un’analisi di The Intercept, l’anno scorso, l’anno del BLM, ha visto il più grande aumento di omicidi registrato in un anno nella storia americana. Quindici persone sono state assassinate a Oakland, California, solo a gennaio. Nove persone sono state uccise a Toledo dall’inizio di quest’anno, il doppio dell’anno scorso.

Ma i residenti di Toledo non stanno ricevendo alcuna “forza di reazione rapida” da Nancy Pelosi o dalla sua guardia del corpo, il generale Honoré. Forse, se affermano che sia QAnon che sta uccidendo, lo faranno…

FoxNews.com

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