BREAKING NEWS: il Dow Jones conferma il delisting dei tre giganti cinesi TEL.CO

Pochi giorni fa vi abbiamo tenuti aggiornati sulla rimozione di tre società cinesi della settore delle telecomunicazioni, inizialmente annunciata il primo gennaio è stata improvvisamente sospesa pochi giorni dopo.

Oggi assistiamo ad un nuovo “colpo di scena” con S&P Dow che comunica la sospensione degli “American Depositary Recipits” (strumenti per poter far trading sulle borse americane) di China Telecom, China Mobile e China Unicom (già quotate alla Borsa di Hong Kong) i quali hanno perso rispettivamente il 5,8%, il 6,8% e il 9,4%.

Il NYSE conferma che il delisting effettivo avverrà l’11 gennaio, cambiando per la terza volta decisione in una settimana. Il Segretario al Tesoro Setve Mnuchin, durante un colloquio con la borsa americana, si era detto contrario a mantenere queste tre società sui listini statunitensi, visto che fonti di intelligence americane hanno confermato i legami con le forze armate cinesi.

Nella guerra commerciale con la Cina dobbiamo segnalare inoltre che Donald Trump qualche giorno fa (prima delle proteste) ha firmato un ordine esecutivo che impediva ogni tipo di transazione con otto società Cinesi, tra cui il gigante Alipay che regola scambi monetari anche sulla piattaforma di messaggistica WeChat.

Fonte: Reuters, CNBC