Tutte le vittorie dei Repubblicani nelle Elezioni del Congresso

di Giovanni Chiacchio e Giacomo Bresolin

Visto che finalmente molti seggi sono stati chiamati, adesso possiamo analizzare i “flip“, cioè i seggi strappati ai Democratici, effettuati dal Partito Repubblicano (GOP) al Congresso degli Stati Uniti nelle Elezioni del 2020.

SENATO DEGLI STATI UNITI

Il Seggio dell’Alabama è stata l’unico guadagno dei Repubblicani ai danni dei Democratici nelle Elezioni per il Senato del 2020

Poco da dire sui “flip” dei Repubblicani al Senato. Il coach Tommy Tuberville ha sbaragliato il Senatore Democratico Doug Jones e riconquista così il secondo seggio dell’Alabama per il Partito Repubblicano. Questo Stato è un bastione repubblicano e conservatore del Sud, e lo resterà ancora a lungo.

I Democratici avevano conquistato questo seggio senatoriale nell’elezione speciale del 2017, dopo che il Presidente Donald Trump aveva nominato il Senatore Jeff Sessions come suo Procuratore Generale, poiché i Repubblicani di qui avevano nominato il controverso ex-giudice della Corte Suprema dell’Alabama Roy Moore (appoggiato anche dall’allora Stratega del Presidente, Steve Bannon) poi sconfitto a causa delle accuse di molestie sessuali presentate da diverse donne, cavalcate dal movimento femminista e di protesta #MeeToo.

Tuberville, fortemente sostenuto dal Presidente Donald Trump, aveva sconfitto alle elezioni primarie proprio l’ex Senatore dell’Alabama, Jeff Sessions, al ballottaggio, con un margine di oltre 20 punti.

Tommy Tuberville

CAMERA DEI RAPPRESENTANTI

Passiamo alle elezioni per la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, dove si sono registrati i migliori risultati per il Partito Repubblicano nelle elezioni di quest’anno.

Burgess Owens

UTHA, 4° Distretto. Eletto Burgess Owens, un repubblicano afroamericano. Ottimo risultato da parte del GOP, che riprende l’unico seggio rimasto “in bilico” dello Utah, con una popolazione fortemente urbanizzata (il seggio comprende infatti quasi tutta l’area di Salt Lake City) ed una percentuale di popolazione di ispanici al 16%. Ottima la scelta di candidare un ex-campione di football afroamericano. P.S.: Leggete qui la storia di Owens, è molto interessante.

Carlos Gimenez e Maria Elvira Salazar

FLORIDA, 26° e 27° Distretto. Eletti Carlos Gimenez e Maria Elvira Salazar, entrambi repubblicani ispanici. Probabilmente il risultato di maggior rilievo per il GOP quello in Florida, che vince in due seggi con una popolazione fortemente urbanizzata ed ispanica. La scelta di candidare due politici appartenenti a questa minoranza ha pagato. Inoltre, le idee conservatrici si stanno diffondendo bene tra gli ispanici della Florida, uno Stato che, nonostante la forte diversità razziale, sta diventando sempre più conservatore, con i Repubblicani che dal 2016 hanno vinto in ben cinque elezioni consecutive, ovvero le due elezioni presidenziali del 2016 e del 2020, delle due senatoriali nel 2016 e nel 2018 e da ultimo la riconferma, sempre nel 2018 con Ron DeSantis, della quarta amministrazione repubblicana consecutiva, dopo i mandati da governatori di Jeb Bush nel 1999, Charlie Christ nel 2007 e Rick Scott nel 2011.

Nancy Mace

SOUTH CAROLINA, 1° Distretto. Eletta Nancy Mace, repubblicana. I Repubblicani riprendono un seggio storicamente conservatore ma perso nelle midterm del 2018. È la prima donna ad essersi diplomata nel programma “Corps of Cadets” presso “La Cittadella”, il collegio militare della Carolina del Sud.

Yvette Herrell

NEW MEXICO, 2° Distretto. Eletta Yvette Herrell, repubblicana nativa americana della Nazione Cherokee. Il GOP si riprende il distretto più conservatore del New Mexico. La Herrell era stata già stata candidata dai Repubblicani in questo stesso distretto nelle elezioni di midterm del 2018, ma era stata sconfitta in quell’occasione dalla Democratica ispanica Torres Small. Ricandidatasi nel 2020 si è ripresa la rivincita nelle elezioni generali di questo novembre. È la prima donna della Nazione Cherokee ad essere eletta al Congresso, la terza donna nativa americana, la seconda donna nativa del New Mexico al Congresso e la prima donna nativa repubblicana al Congresso.

Stephanie Bice

OKLAHOMA, 5° Distretto. Eletta Stephanie Bice, repubblicana di origine iraniana. Un distretto fortemente urbanizzato ed anche conservatore, ripreso dopo il “disastro” delle midterm del 2018. La Bice ha vinto infatti in una sfida tutta al femminile contro la rappresentante Democratica uscente Kendra Horn. È la prima iraniana americana ad essere eletta al Congresso degli Stati Uniti.

Nicole Malliotakis

NEW YORK, 11° Distretto. Eletta Nicole Malliotakis, repubblicana di origine greca Ottimo risultato dei Repubblicani nello Stato di New York, che si riprendono la loro storica “roccaforte” di Staten Island, da sempre il distretto più conservatore della Città di New York, con una popolazione di reddito generalmente piuttosto elevato (molti dei residenti in questo “borough” residenziale sono lavoratori qualificati, una categoria nella quale il GOP ha avuto dei problemi recentemente).

Peter Meijer

MICHIGAN, 3° Distretto. Eletto Peter Meijer, repubblicano. Il GOP si riprende uno dei distretti urbani (comprende la città di Grand Rapids) e rurali più conservatori di questo Stato del Mid West, dopo il “cambio di casacca” del’ ex-repubblicano Justin Amash, passato al Partito Libertario nel corso dell’ultima legislatura. È un membro della famiglia Meijer, proprietari della famosa catena di supermercati “Meijer“.

Ashley Hinson

IOWA, 1° Distretto. Eletta Ashley Hinson, repubblicana. Originariamente un distretto tendenzialmente democratico (nonostante sia una zona rurale e a forte maggioranza di bianchi) che negli ultimi anni si sta spostando sempre più verso Destra. La conquista di questo distretto conferma un certo trend conservatore per l’Iowa, uno Stato vinto entrambe le volte da Barack Obama nel 2008 e nel 2012, ma sempre meno uno Swing State. La Hinson è la prima donna repubblicana a rappresentare il 1° distretto dell’Iowa.

Michelle Fischbach

MINNESOTA, 7° Distretto. Eletta Michelle Fischbach, repubblicana. I Repubblicani conquistano uno dei distretti più rurali e conservatori in assoluto del paese. La Fischbach era stata in precedenza Vice Governatore del Minnesota e la prima donna ad essere Presidente del Senato del Minnesota. Vince in un Distretto dominato per 30 anni dal rappresentante Democratico Collin Peterson, eletto per la prima volta nel 1990.

E veniamo infine alla California, lo Stato dove si è riscontrato un successo a dir poco straordinario per i Repubblicani.

David Valadao

CALIFORNIA, 21° Distretto. Eletto David Valadao, repubblicano di origine portoghese. Valadao si è ripreso i seggio perso nelle midterm del 2018, sconfiggendo il democratico uscente TJ Cox, dopo aver rappresentato il distretto dal 2013 al 2019, e il GOP riconquista un importantissimo distretto a maggioranza ispanica. Il distretto include la città di Fresno.

Young Kim

CALIFORNIA, 39° Distretto. Eletta Young Kim, repubblicana nata in Corea del Sud. Un risultato di enorme importanza in un distretto classificato come “EVEN”, con una componente etnica fortemente diversificata, nello specifico il 34.1% bianchi, il 32.6% ispanici e il 28.5% asiatici ed un reddito medio molto elevato. Il distretto si trova nell’importantissima Contea di Orange, una delle più ricche ed avanzate del paese. Forse il “flip” più importante se preso singolarmente, dato che i Repubblicani erano dati quasi per spacciati in questa popolosa Contea, dove storicamente ottenevano una solida maggioranza. Nelle elezioni di midterm del 2018, Kim era stata candidata sempre con il Partito Repubblicano in questo stesso distretto, ma era stata sconfitta dal democratico Gil Cisneros. Quest’anno Kim e Cisneros si sono nuovamente affrontati ma, questa volta, ha prevalso Kim.

Michelle Steel

CALIFORNIA, 48° Distretto. Eletta Michelle Steel, repubblicana nata in Corea del Sud. Eletta in un distretto ad alto reddito e storicamente repubblicano ma che negli ultimi anni stava andando sempre più verso Sinistra, questo risultato è incredibile se si considera che in questo distretto ha vinto Sleepy Joe Biden.

Michelle Steel, assieme a Young Kim ed alla democratica Marilyn Strickland di Washington saranno le prime donne coreano-americane a servire al Congresso. Sempre loro due sono anche le prime coreane elette al Congresso dalla California dopo Jay Kim, che servì nel Congresso dal 1993 al 1999, anch’egli repubblicano.

In queste elezioni del 2020, i tre rappresentanti californiani neo-eletti sono diventati anche i primi candidati al Congresso per i Repubblicani a spodestare i Democratici che vincevano in questi distretti ininterrottamente dal 1994.

In sintesi, il Partito Repubblicano necessita di proseguire il lavoro di diversificazione non solo la sua base elettorale ma anche dei candidati che presenta alle elezioni intrapreso negli ultimi anni. La diversificazione è un’arma incredibilmente potente, lo dimostra questo eccezionale risultato del GOP che, sebbene in un ciclo elettorale sfavorevole e complesso, è riuscito a conquistare importantissimi seggi alla Camera. Particolarmente eclatante il risultato in California, dove la vittoria di Mike Garcia in un’elezione speciale all’inizio di quest’anno e poi confermata in quelle generali di novembre dove ha mantenuto il seggio, aveva significato il primo “flip” dei Repubblicani dal 1998 (il seggio, tradizionalmente repubblicano, era stato vinto dai Democratici nelle elezioni di midterm del 2018 e successivamente riconquistato in seguito alle dimissioni della rappresentate democratica eletta). Le vittorie negli altri tre seggi dello stato californiano rappresentano i primi “flip” su degli uscenti democratici in questo Stato dal 1994, il tutto nonostante la sconfitta alle presidenziali ed il fatto che la California fosse ormai data per “persa”. Diversificazione dei candidati, il tornare a parlare alle Grandi Città, specie dopo le devastazioni BLM e Antifa, e portare avanti un messaggio conservatore più inclusivo e moderato (un “conservatorismo compassionevole 2.0” di Bushana memoria?) potrebbero essere le mosse per rendere il GOP una vera e propria forza dominante nei prossimi anni? Vedremo come si muoverà il Partito Repubblicano nel prossimi anni.

È un dato di fatto è però sotto gli occhi di tutti, e cioè che i più grandi successi tra le minoranze, da molti anni a questa parte, per il Partito Repubblicano si sono manifestati sotto la leadership del Presidente Donald J. Trump. Un lavoro che procede da anni, che comincia a raccogliere i primi frutti e che, vedrete, potrà sorprendere a venire.

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