Cronache dal mondo di Trump: un “tra le righe” inedito

Il Presidente Donald Trump si è rifiutato di concedere le elezioni del 3 novembre ed ha ripetutamente affermato che intende ribaltare il risultato attraverso cause legali.
(Credit. MANDEL NGAN AFP / File)

“Quando sei capace, fingi di essere incapace. Quando sei attivo, fingi di essere passivo. Quando sei vicino, fingi di essere lontano. Quando sei lontano, fingi di essere vicino”

“La guerra si fonda sull’inganno”

da Sun Tzu, L’arte della guerra.

Ascoltando il discorso del Presidente Donald Trump, in occasione dell’aggiornamento sull’operazione Warp Speed, c’è stato un passaggio che ha fatto esultare i suoi detrattori perché, apparentemente, sembrava aprire all’ipotesi di una sua concessione della vittoria al candidato Sleepy Joe Biden, ed effettivamente ad un primo sguardo a molti è sembrato proprio così…

Prima di andare al cuore della questione, però, è necessario fare una premessa:

Alleghiamo il link e le coordinate del fulcro di tale discorso, senza tagli, affinchè ciascuno di voi possa verificare la correttezza della traduzione.

È di fondamentale importanza considerare che Donald Trump stava leggendo un discorso scritto dai suoi esperti di comunicazione, non stava parlando a braccio… ogni parola è quindi calibrata al millesimo.

Bisogna attenersi ad una traduzione più letterale usando “chi lo sa” anziché del più elegante “chissà” per sottolineare uno dei tanti giochi di prestigio verbali messi in atto; appiattendoci invece su un italiano più raffinato si renderebbe meno evidente il senso del discorso, che è più netto in inglese.

Parleremo degli “Sleight of Mouth” o “giochi di prestigio verbale” usati anche in PNL, ogni illusione dialettica avrà quindi un comando nascosto ed un nome.

Il fulcro di tale discorso va dal minuto 14 e termina 30 secondi dopo: poche gocce di sangue fatte sgorgare ad arte su cui i mass media di tutto il mondo si sarebbero avventati ciecamente, senza rendersi conto che venivano, per l’ennesima volta, utilizzati per diffondere un messaggio molto diverso da quello che auspicavano.

Il discorso quindi sarebbe questo.

The Administration will not be going to a lockdown, hopefully whatever happens in the future, who knows which administration will be, I guess time will tell but I can tell you this Administration will not go to a lockdown, there won’t be necessity. The lockdowns cost lives and they cost a lot of problems, the cure cannot be, you’ve got to remember, cannot be worst the problem itself, as I’ve said many times.

tradotto

L’Amministrazione non arriverà ad un lockdown, si spera qualunque cosa accada in futuro, chi lo sa quale amministrazione ci sarà, credo che il tempo lo dirà ma posso affermare che questa Amministrazione non andrà a un lockdown, non ve ne sarà necessità, i lockdown costano vite e portano ad un sacco di problemi, la cura non può essere, dovete ricordarlo, non può essere peggiore del problema stesso, come ho detto molte volte.

La maggior parte di voi avrà letto esattamente ciò che si voleva le agenzie di stampa sentissero e, di conseguenza, diffondessero, ma non vi sono solo le agenzie di stampa a guardare, occorre considerare che vi sono attori che osservano ogni sillaba, ogni singola espressione del Presidente degli Stati Uniti: il messaggio è indirizzato a loro più che a noi.

Iniziamo quindi a fare un po’ di “magia” senza però cambiare assolutamente niente del discorso.

L’Amministrazione non arriverà ad un lockdown, si spera QUALUNQUE COSA ACCADA IN FUTURO, CHI LO SA QUALE AMMINISTRAZIONE CI SARÀ, credo che il tempo lo dirà MA POSSO DIRE CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE non andrà ad un lockdown, non ve ne sarà necessità, i lockdown costano vite E PORTANO AD UN SACCO DI PROBLEMI, la cura non può essere, DOVETE RICORDARLO, non può essere peggiore del problema stesso come ho detto molte volte.

A ben guardare il discorso è strutturato su “anelli concentrici” o “nexted loop” di Ericksoniana memoria. Si racconta una storia ma, prima di finirla, se ne inserisce un’altra e, prima di finire quest’ultima, se ne inserisce un’altra ancora… la storia più rilevante è velata dalla storia precedentemente raccontata: in questo caso il lockdown

… i lockdown costano vite E PORTANO AD UN SACCO DI PROBLEMI

… Trump usa la parola lockdowns al plurale qui. Sottolinea il fatto che i lockdown costano vite e portano ad un sacco di problemi, quindi… si inserisce la storia più rilevante attraverso un cosiddetto “truismo” cioè, mentre si racconta qualcosa, si introduce un nuovo e più importante argomento attraverso la congiunzione “E”.

È importante inoltre sottolineare che, se Trump ha menzionato i problemi che portano i lockdown, lo fa a ragion veduta, per esperienza diretta; torniamo indietro con la memoria al 6 agosto, di fronte ad una folla di operai della Whirlpool a Clyde, nell’Ohio, (I) (II). Dopo tale discorso, Donald Trump ha subito tre attentati: il 10 agosto, c’è stata una sparatoria alla Casa Bianca che lo costrinse ad interrompere la conferenza stampa (III), il 16 agosto c’è stato un drone che ha cercato di colpire il suo aereo in fase di atterraggio (IV), infine a metà settembre c’è stato l’invio di un pacco contaminato con rìcina, una potente neurotossina (V) … (per chi inoltre volesse approfondire le implicazioni di tali eventi ne abbiamo già parlato in questo articolo) (VI)

Leggi anche: “Le elezioni americane del 2020 potrebbero essere quello che chiamiamo uno scenario di guerra asimmetrica”.

QUALUNQUE COSA ACCADA IN FUTURO, CHI LO SA QUALE AMMINISTRAZIONE CI SARÀ

Qui si usa un “presupposto logico“… al “qualunque cosa accada in futuro” viene legato un “chi lo sa” quale sarà la prossima amministrazione. Si usa infatti una “distorsione temporale doppia”, è una sorta di effetto-causa anziché di causa-effetto… “qualunque cosa accada in futuro” (futuro) “chi lo sa” – già – (presente) quale sarà l’amministrazione. Ovviamente “minus dixit quam voluit“, cioè, ha detto meno di quanto intendesse: Trump si riferisce ovviamente alla sua

… credo che il tempo lo dirà MA POSSO DIRE CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE

Attraverso una congiunzione avversativa si nega ciò che si è appena affermato, infatti che senso avrebbe dire di credere che il tempo dirà quale sarà l’amministrazione che verrà?!? È ovvio infatti che, aspettando, si saprà chi governerà gli Stati Uniti. Ma questa costruzione serve a creare un “campo affermativo” in cui si lascia passare un messaggio ovvio, per affermare subito dopo che sarà proprio “QUESTA AMMINISTRAZIONE“.

Infine,

… la cura non può essere, DOVETE RICORDARLO, non può essere peggiore del problema stesso come ho detto molte.

Questo passaggio arriva subito dopo quel “i lockdown costano vite E PORTANO AD UN SACCO DI PROBLEMI” analizzato in precedenza… il “DOVETE RICORDARLO” starebbe a sottolineare l’importanza di quello che sta dicendo: sta parlando infatti della “cura“, intesa come “soluzione” alla pandemia di COVID-19 e si sta riferendo al fatto che i lockdown creano più problemi della pandemia stessa.

Nello stabilire però in cosa possa consistere questa “cura” peggiore del problema stesso, si entra nel campo delle suggestioni… personalmente vedo degli indizi nel cambio del colore di capelli del Presidente Trump e nelle quattro bandiere nazionali bordate di oro alle sue spalle. Su questo tipo di bandiere c’è tutta una letteratura che io tendo a sminuire, tali bandiere sono infatti bandiere dell’Ammiragliato, estese a contesti diversi (ai sensi del Decreto Esecutivo di Eisenhower n. 10834 del 1959). Tutt’al più sarebbero li a ribadire qualcosa del tipo “il Capitano della Nave sono io” e nient’altro. Dovremmo piuttosto concentrarci sul numero di quelle bandiere, lì potrebbe esserci infatti una risposta su quale potrebbe essere tale “cura” ma essendo una suggestione mi asterrò, per adesso, dall’esprimerla…

Mi basta infatti avervi fatto fare un piccolo viaggio in un mondo parallelo, che scorre appena sotto la superficie degli eventi, così come vengono generalmente raccontati. Un mondo raffinato, “tremendo” e geniale, il mondo del Presidente Donald Trump.

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