I sondaggi post-dibattito mostrano che Donald Trump è in vantaggio in Michigan, Arizona e in Florida

Tre sondaggi post-dibattito negli stati indecisi che decideranno le elezioni del 2020 mostrano il Presidente Donald Trump in lieve vantaggio.

Nel Michigan, Trafalgar Group, uno dei sondaggisti che in questo Stato si è rivelato quello più accurato sia nel 2016 che nel 2018, mostra Donald Trump in testa rispetto dell’ex vicepresidente Sleepy Joe Biden di due punti, 49% a 47%, con la candidata libertaria Jo Jorgensen al 2%. All’inizio di questo mese, lo stesso sondaggio mostrava una distacco per Trump da Biden di un solo punto, 46 a 47%.

Trump è avanti di due punti, sempre secondo Trafalgar, anche in Florida, con il 49%, contro il 47% di Sleepy Joe Biden. La Jorgensen è data nuovamente al 2%. All’inizio di questo mese, questo stesso sondaggio mostrava Trump con un vantaggio simile, sempre di due punti, 48 a 46, su Joe Biden.

In Arizona, Trump si trova al 50%, rispetto al 47% di Joe Biden. La Jorgensen è di nuovo al 2%. Un precedente sondaggio di Trafalgar aveva mostrato Trump avanti di ben quattro punti, 48 a 44, su Biden. Quindi il vantaggio di Trump si è ridotto di un punto, ma tocca per la prima volta il “tetto magico” del 50% dei voti.

I numeri di Trafalgar attualmente mostrano una corsa molto più serrata in questi Stati rispetto agli altri sondaggisti che esaminano gli stessi Stati.

In Florida, la media di RealClearPolitics mostra Joe Biden in testa per 1,5 punti.

Nel Michigan, la media di RCP mostra Joe Biden con un vantaggio di 7-8 punti. Un sondaggio della Fox News pubblicato pochi giorni fa, addirittura vede vincere Biden con 12 punti, con il 52% contro il 40% di Donald Trump.

In Arizona, infine, Joe Biden ha un margine di vantaggio di 2,4 punti secondo la media.

Una cosa a cui possiamo guardare è come però si presenta il voto effettivo. Non sappiamo ancora chi nello specifico stia vincendo il voto degli elettori, ma conosciamo l’affiliazione di partito di coloro che stanno votano in anticipo, e anche il giornale di estrema sinistra POLITICO è stato costretto ad ammettere che le cose non stanno andando molto bene per Joe Biden in Florida.

“I Repubblicani in Florida stanno uscendo dalle trincee”, scrive allarmato POLITICO.

Dopo settimane in cui i Democratici li hanno surclassati nel voto per posta, questa settimana gli elettori Repubblicani hanno preso d’assalto i seggi elettorali aperti per il voto anticipato di persona, mettendo a dura prova lo storico vantaggio dei loro avversari nelle votazioni pre-elettorali.

Sabato, i Democratici avevano ancora un vantaggio di 387.000 voti, ma è sceso del 21% rispetto al vantaggio che avevano tre giorni prima, mentre i Repubblicani preferiscono votare di persona il giorno delle elezioni. Soprattutto in Florida.

Ecco la “chiave di volta” che POLITICO considera debba preoccupare molto il Team Biden: “Secondo l’analisi di TargetSmart, gli elettori neri di età compresa tra i 18 ed i 29 anni che hanno già votato rappresentano il 15,8% dei voti finora espressi in Florida. È mezzo punto percentuale in meno rispetto allo stesso periodo nel 2016″.

Quindi, in questo momento, Sleepy Joe Biden sta facendo peggio in Florida con un segmento elettorale per lui “chiave”, cioè i giovani elettori neri, di quanto abbia fatto Hillary Clinton nel 2016. La diminuzione dell’affluenza alle urne, l’incapacità della Clinton di ricreare la stessa coalizione che aveva eletto per due volte Barack Obama, sono i motivi che hanno contributo di più alla sua umiliante sconfitta.

In Arizona, il 36% dei Repubblicani e dei Democratici ha chiesto il voto anticipato. Finora, di quelli che sono ritornati, il 42% sono Democratici, e il 34% sono Repubblicani.

Ma ecco un vero shock

In Michigan, delle 3,1 milioni di schede elettorali richieste per posta, il 39% di queste provenivano dai Democratici, il 41% dai Repubblicani.

In questo momento, già 2 milioni di quelle schede sono state restituite e il GOP ha un vantaggio di 2 punti, il 41% contro il 39%.

Quindi, i Repubblicani sono già in testa al conteggio dei voti anticipati di 2 punti in questo momento in MICHIGAN (!), mentre, in passato, i Democratici avevano quasi sempre dovuto accumulare un considerevole vantaggio nel voto anticipato per superare l’ondata dei voto in presenza dei Repubblicani il giorno delle elezioni.

Un’ultima cosa da tenere a mente… Ci sono molte più possibilità di assicurarsi che il proprio voto venga effettivamente conteggiato se ci si presenta di persona il giorno delle elezioni. Le votazioni per corrispondenza hanno un tasso di rigetto molto più elevato rispetto ai voti in persona.

BreitbartNews.com

Sondaggio shock: Donald Trump ad un solo punto di differenza da Joe Biden tra gli elettori afroamericani nel campo di battaglia del Michigan

Il tempo e le risorse che la campagna del Presidente Donald Trump ha riversato nello Stato del Michigan, terreno di scontro in queste elezioni, sembrano dare i loro frutti, secondo due nuovi sondaggi.

Zia Poll ha intervistato “2.851 tra probabili elettori ed elettori di recente registrazione che non hanno mai votato in un’elezione finora” e ha trovato Donald Trump in vantaggio su Sleepy Joe Biden, con il 49% contro il 45%, per un vantaggio di quattro punti.

Il sondaggio ha rilevato che l’85% dei sostenitori di Trump era “molto entusiasta” del proprio candidato, mentre solo il 70% dei sostenitori di Biden lo è.

Per quanto riguarda l’economia, il 55% degli intervistati ha affermato che Donald Trump ne assidererebbe una “migliore“. Il 45% lo pensa invece di Joe Biden.

Gli intervistati “erano quasi equamente divisi” sul fatto che la governatrice del Michigan Gretchen Whitmer (D) o Donald Trump abbiano gestito meglio la risposta alla pandemia di COVID-19.

Il sondaggio ha anche rilevato come Joe Biden abbia un “leggerovantaggio tra gli elettori afroamericani e ispanici.

Painter Communications ha analizzato il sondaggio ed ha dichiarato a Breitbart News che Biden aveva il sostegno del 46,8% degli intervistati afroamericani, mentre Donald Trump era al 45,7%, una differenza di appena l’1,1%.

Denise Painter ha detto che il 44,7% degli ispanici sostiene Biden, mentre il 39,4% sostiene Trump.

Sempre Trafalgar Group, per conto del Restoration PAC, aveva rilevato nei giorni scorsi come Donald Trump fosse il vantaggio di 1,8 punti su Joe Biden, 46,7% a 44,9%.

La libertaria Jo Jorgensen ha avuto invece il sostegno del 2,7% degli intervistati. Solo il 2,3% ha dichiarato di essere ancora indeciso. Quel sondaggio aveva esaminato 1.034 probabili elettori ed aveva un margine di errore di +/- 2,97%.

Sempre quel sondaggio aveva anche rilevato che lo sfidante del Senatore uscente Democratico, il Repubblicano John James, sia anche ad un soffio dal superamento dell’importante soglia del 50%.

James è davanti al Senatore in carica Democratico Gary Peters con il 49,7% contro il 47,5%. Solo l’1,4% degli intervistati ha dichiarato di essere ancora indeciso.

BreitbartNews.com

Il candidato dei Repubblicani per il seggio al Senato del Michigan, John James

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