La carenza di mascherine negli Stati Uniti è dovuta alla strafottenza di Barack Obama e Sleepy Joe!

Nel 2005 George W. Bush vara una legge per la distribuzione gratuita di materiale medico-sanitario. Nel 2009 Obama&Biden, per fronteggiare l’influenza suina, esauriscono le mascherine e se ne fregano altamente di ricostruire le scorte!

Che Barack Obama e il suo Vice Sleepy Joe siano stati per lo più una vera disgrazia per gli Stati Uniti con la loro “identity politics” non siamo solamente Noi a dirlo, ma lo dimostrano anche i fatti e può arrivarci chiunque sia dotato di una certa capacità di ragionamento…

Teoricamente ci dovrebbero essere alcuni argomenti, come ad esempio la Sicurezza Nazionale, c.d. “bipartisan, ovvero quei temi comuni dove sia la “destra” che la “sinistra” dovrebbero essere disposte a collaborare per il bene della propria Nazione a fronte di un’emergenza oppure per prepararsi ad essa.

Questo banale principio non è però stato seguito dal “miglior” Presidente della storia degli Stati Uniti (per chi ha studiato la storia americana, quello che è stato alla Casa Bianca dal 2008 al 2016) e dal suo “Vice” che ora vorrebbe sedersi al suo stesso posto.

Tutto inizia nel lontano 2005, quando George W. Bush pubblica il National Strategy for Pandemic Influenza che prevedeva la distribuzione (gratuita) di materiale medico-sanitario (tra cui le indispensabili mascherine “N95”). Tutti questi dispositivi erano immagazzinati negli Strategic National Stockpile (letteralmente, magazzini nazionali strategici) gestiti dal Dipartimento della Salute e dei Servizi alla Persona.

Nel 2009, durante il primo anno di presidenza Obama, si verifica la pandemia globale della “influenza suina“, che causa più di 270 mila ospedalizzazioni e più di 12 mila morti. Proprio in questo periodo, si esauriscono le scorte di mascherine “N95”.

Come riporta il Los Angeles Times, una task force specializzata aveva tentato per lungo tempo di avvisare l’Amministrazione del quarantaquattresimo Presidente (quello “perfetto”) della mancanza di questi materiali… a tal punto che, ad oggi, si stima siano disponibili solamente 12 milioni di dispositivi a fronte di una popolazione degli Stati Uniti di oltre 300 milioni di abitanti!

L’Amministrazione Obama-Biden ha quindi colpevolmente mancato di rimpinguare le scorte utilizzate per combattere la pandemia da N1H1!

Alex Azar, Segretario del Dipartimento della Salute, ha dichiarato che serviranno all’incirca 3,5 MILIARDI di mascherine “N95” per fronteggiare questa crisi e per ricostruire quelle scorte mancanti a causa della ‘strafottenza’ Obamiana.

L’Amministrazione di Donald Trump sta cercando di “tappare i buchi”, chiedendo a chi fabbrica questi dispositivi di donarli agli ospedali che hanno delle carenze. Il Dipartimento della Difesa verrà anch’esso in soccorso, con circa 5 milioni di “N95” e circa 2.000 ventilatori polmonari.

Il Vicepresidente Mike Pence, a capo della task force contro il Covid-19, ha dichiarato che sui 250.000 tamponi eseguiti, 9 persone su 10 sono risultate negative.

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