Primarie GOP. Il Plebiscito di The Donald. Le Primarie di Febbraio [Riassunto]

Elezioni USA, sono iniziate le primarie dei Repubblicani. Ecco un recap delle Primarie del mese di Febbraio in Iowa, New Hampshire, Nevada, South Carolina.

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Principali candidati alla Presidenza per i Repubblicani

Conteggio dei delegati Repubblicani

CANdidatidelegati
Donald Trump86
Bill Weld1
Rocky De La Fuente0
Totale62
1.276 delegati necessari per vincere la nomination

Candidati Repubblicani che si sono ritirati

  • Mark Sanford, ex governatore della Carolina del Sud, si è ritirato il 12 novembre 2019.
  • Joe Walsh, ex rappresentante dell’Illinois, si è ritirato il 7 febbraio 2020.

Introduzione

Il percorso delle primarie è partito come da consuetudine di “caucuses” dell’Iowa il 3 febbraio. Sono seguite le primarie in New Hampshire (l’11 febbraio), poi seguito dal Nevada con la sua Convention (tra il 21-23 febbraio) dove il GOP locale ha assegnato tutti i suoi delegati a Donald Trump. Il South Carolina non ha tenuto invece alcuna elezione primaria, ma anche qui il GOP locale ha “blindato” i suoi delegati alla Convention di metà luglio assegnandoli tutti a Donald Trump.

Il Partito Repubblicano sceglierà il suo candidato alla Presidenza del 2020 nella Convention di Charlotte, nella Carolina del Nord che si terrà dal 24 al 27 agosto del 2020.

Leggi anche: Primarie GOP. Il Plebiscito di The Donald

Il presidente in carica Donald Trump ha lanciato in modo informale la sua candidatura per la rielezione il 18 febbraio 2017. Ha lanciato la sua campagna di rielezione in anticipo rispetto a qualsiasi altro suo predecessore. È stato seguito dall’ex governatore del Massachusetts Bill Weld, che ha annunciato la sua campagna il 15 aprile 2019, e dall’ex deputato dell’Illinois Joe Walsh, che ha dichiarato la sua candidatura il 25 agosto 2019. L’ex governatore della Carolina del Sud Mark Sanford ha lanciato la sfida l’8 settembre 2019 ma l’ha sospesa già il 12 novembre dello stesso anno. Infine, l’uomo d’affari Rocky De La Fuente è entrato in gara il 16 maggio 2019, ma non è stato ampiamente riconosciuto come un candidato “principale”.

Nel febbraio del 2019, il Comitato nazionale repubblicano ha votato per fornire sostegno compatto a Donald Trump. Diversi Stati hanno deciso di cancellare le loro primarie e i loro caucus. Altri stati sono stati incoraggiati ad utilizzare i sistemi come il “winner-takes-all” o il “winner-takes-most” per assegnare i delegati al vincitore, anziché utilizzare l’allocazione proporzionale tradizionale.

N.B. In Kansas, Nevada, Carolina del Sud, Arizona, Alaska, Virginia e nelle Hawaii non si terranno le elezioni primarie dei Repubblicani.

Iowa Caucuses, 3 febbraio (40 delegati)

  • HIGHLIGHTS
  • L’Iowa terrà le sue primarie (per entrambi i partiti) il 3 febbraio 2020.
  • All’Iowa sono stati assegnati 40 delegati repubblicani. I delegati vengono assegnati proporzionalmente.
  • Il caucus repubblicano è chiuso, il che significa che solo gli elettori registrati come “Repubblicani” possono votare.
  • Poiché l’Iowa tiene un caucus in luogo ad un elezione primaria, i candidati non sono tenuti a rispettare una scadenza per il deposito della candidatura.

Il presidente in carica Donald Trump aveva presentato la sua candidatura per la rielezione già il 20 gennaio del 2017, il giorno della sua inaugurazione.

George H.W. Bush è stato l’ultimo presidente in carica ad aver affrontato una seria sfida alle elezioni primarie, sconfiggendo il commentatore politico Pat Buchanan nel 1992. E’ stato anche l’ultimo presidente a perdere la sua campagna per la rielezione.

Procedura

La sera di lunedì 3 febbraio 2020 si sono tenuti caucuses dei Repubblicani dell’Iowa per scegliere direttamente i delegati alla Convention. Solo i repubblicani registrati hanno potuto partecipare. I delegati sono stati assegnati proporzionalmente a ciascun candidato in base al voto raccolto in tutto lo Stato.

Le Conventions di Contea si terranno successivamente, sabato 14 marzo 2020: i Repubblicani si riuniranno in ciascuna contea per scegliere i delegati sia per le Conventions dei Distretti Congressuali che per la Convention dei repubblicani dello Stato dell’Iowa.

Le Conventions Distrettuali sono programmate per sabato 25 aprile 2020 per eleggere i 12 delegati distrettuali dell’Iowa da mandare alla Convention nazionale repubblicana di Charlotte. Le Conventions distrettuali del Partito Repubblicano si riuniscono in ogni distretto elettorale del Congresso per scegliere i “Delegati distrettuali” dello Stato alla Convention Nazionale in base ai risultati dei Caucuses. A ciascuno dei 4 distretti congressuali dell’Iowa vengono assegnati 3 delegati alla Convention Nazionale.

La Convention Statale dei Repubblicani dell’Iowa di sabato 13 giugno 2020 eleggerà il resto dei delegati dello Stato, che andranno anch’essi alla Convention nazionale dei Repubblicani a Charlotte. La Convention di Stato, nel suo insieme, sceglie i delegati dall’Iowa in tutto lo Stato. Tre leader del partito, il National Committeeman, la National Committeewoman ed il Presidente del Partito Repubblicano dell’Iowa, parteciperanno alla Convention di Charlotte in qualità di delegati, in virtù della loro posizione apicale nel partito.

Campagna elettorale

Numerosi candidati repubblicani hanno partecipato alla campagna elettorale nello Stato durante il 2019 e nel mese di gennaio del 2020, tra cui Bill Weld e Joe Walsh, che hanno partecipato anche alle riunioni dei Democratici. Anche la campagna elettorale di Donald Trump è stata molto attiva, con l’organizzazione di numerosi eventi culminanti in una manifestazione a Des Moines in cui ha partecipato il Presidente stesso il 30 gennaio. Tra le città in cui Bill Weld ha fatto campagna c’è stata Sioux City, dove si è presentato come “l’alternativa a Donald Trump” su una varietà di questioni, che vanno dal conservatorismo economico al cambiamento climatico.

La campagna di Trump ha usato il Caucus come “scrimmage” per testare le tecniche di “Get out the vote” ed altri metodi e marketing politico avanzato. Le tecniche di “Get out the vote” (GOTV) descrivono gli sforzi volti ad aumentare l’affluenza alle urne: in un paese come gli Stati Uniti l’affluenza alle urne è tradizionalmente bassa, a volte anche al di sotto di un terzo.

RISULTATI DEI CAUCUS REPUBBLICANI DELL’IOWA (2020)

CANdidativoti%delegati
Donald Trump31.46497.139
Bill Weld4261.31
Joe Walsh3481.10
Altri…1510.50
Totale32.389100%40

Joe Walsh, l’ex rappresentante degli Stati Uniti dall’Illinois, si è ritirato il 7 febbraio 2020.

Primarie del New Hampshire, 11 febbraio (22 delegati)

Il Presidente Trump ha ricevuto il maggior numero di voti alle primarie del New Hampshire per un candidato in carica nella storia degli Stati Uniti
  • HIGHLIGHTS
  • Il New Hampshire terrà le sue primarie (per entrambi i partiti) l’11 febbraio 2020.
  • A New Hampshire sono stati assegnati 22 delegati repubblicani. I delegati vengono assegnati proporzionalmente.
  • Il Primarie repubblicane sono semi-chiuse, il che significa che solo i Repubblicani e gli elettori registrati come “Indipendenti” possono votare.

Donald Trump stravince le elezioni primarie in New Hampshire

Le elezioni primarie dei Repubblicani del New Hampshire si sono svolte martedì 11 febbraio 2020, come il secondo passo per la nomination alle primarie presidenziali del Partito Repubblicano per le elezioni presidenziali del 2020, in seguito ai caucus dell’Iowa della settimana precedente.

Il Presidente in carica Donald Trump ha vinto le primarie con l’85,6% dei voti, aggiudicandosi tutti i 22 delegati espressi dallo Stato alla Convention Nazionale. Bill Weld ha ottenuto il 9% dei voti. Il Presidente Trump ha ricevuto il maggior numero di voti, ben 129.696, alle primarie del New Hampshire per un candidato in carica nella storia degli Stati Uniti, superando il precedente detentore del record, Bill Clinton, nel 1996, con 76.797.

Questo, nonostante l’incumbent non abbia una seria opposizione. Ci saranno delle differenze importanti, certamente, ma i significativi successi di Trump sono la dimostrazione del fatto che stia ancora generando un entusiasmo senza precedenti: sarà difficile per il Partito Democratico replicare il fervore popolare rappresentato dalla campagna elettorale di Trump.

Il New Hampshire ha sempre avuto una solida tradizione libertaria, ma ha svoltato verso il blu già due volte per Obama (nel 2008 e nel 2012) ed è rimasto così nel 2016. La forte performance del Presidente in questo Stato è dunque un forte indicatore di un divario di entusiasmo che sta emergendo chiaramente tra Trump ed i suoi potenziali avversari Democratici.

RISULTATI DELLE PRIMARIE REPUBBLICANE DEL NEW HAMPSHIRE (2020)

CANdidativoti%delegati
Donald Trump129.69685.622
Bill Weld13.7874.70
Write-ins6.1506.00
Joe Walsh (rit.)8230.50
Rocky De La Fuente1460.10
Totale151.602100%22

N.B. Per candidato “Write-in” si intende, principalmente nel sistema elettorale statunitense, un candidato il cui nominativo non è presente sulla scheda elettorale o nelle liste, ma che risulta eleggibile scrivendone il nome manualmente sulla scheda.

Convention dei Repubblicani in Nevada, 22 febbraio (25 delegati)

La Convention dei Repubblicani del Nevada a Pahrump, vicino Las Vegas

Il GOP del Nevada assegna i suoi delegati a Donald Trump

Il Nevada Republican Central Committee si è riunito sabato 22 febbraio 2020 per assegnare i suoi delegati al Presidente Donald Trump per la Convention Nazionale repubblicana di metà agosto a Charlotte, nella Carolina del Nord.

Ad agosto, con la benedizione del Team di Trump, il Presidente del Partito Repubblicano del Nevada, Michael McDonald, ha proposto al comitato repubblicano di nominare Trump come candidato, in quanto Presidente in carica che sta correndo per un secondo mandato, piuttosto che tenere un caucus.

La decisione di annullare il proprio caucus è stata presa l’anno scorso per aiutare a liberare la strada per la rielezione di Trump. La mossa ha fatto risparmiare soldi al partito ed ha tagliato un’opportunità per lo sfidante repubblicano di lunga data di Trump, l’ex governatore del Massachusetts Bill Weld, che ha ottenuto finora un solo delegato nell’Iowa e zero nel New Hampshire, mentre Trump ha accumulato già 61 delegati.

Questa elezione conferisce a Trump 86 degli 87 delegati assegnati finora.

CANdidatidelegati
Donald Trump25

Il GOP del South Carolina cancella le proprie primarie

Il presidente Trump ha tenuto un rally alla vigilia delle primarie in Carolina del Sud a North Charleston il 28 febbraio 2020

La Carolina del Sud è il primo stato nella roadmap delle primarie repubblicane del 2020 a cancellare le sue primarie. La cancellazione di un’elezione primaria non è insolita per il partito di un Presidente in carica. Liz Harrington, del Comitato Nazionale Repubblicano, ha dichiarato che le forti manifestazioni in sostegno in Iowa e nel New Hampshire per il Presidente Trump hanno dimostrato che egli gode di un diffuso e solido consenso.

Mantenere lo slancio in Stati come la Carolina del Sud, senza primarie, per il GOP è cruciale. Il rally, tenuto venerdì 28 febbraio, del Presidente Trump a Charleston è solo il primo passo.

Nonostante il Presidente Donald Trump abbia – durante il suo comizio – sollecitato i repubblicani della Carolina del Sud a presentarsi nelle primarie democratiche “aperte” di sabato 29 per votare per il senatore Crazy Bernie Sanders, i risultati delle primarie democratiche in quello Stato dimostrano che in pochi lo hanno fatto.

Trump ha apertamente incoraggiato i repubblicani in altri stati con primarie “aperte” – primarie a cui possono partecipare gli elettori iscritti nei registri elettorali in un qualsiasi partito – a tentare di influire comunque nel voto per le prossime competizioni primarie del 2020 in casa dei Dem. Lo ha fatto di nuovo durante il rally a North Charleston, nella Carolina del Sud, prendendo un sondaggio informale che chiedeva quale candidato dei Democratici i suoi sostenitori della Carolina del Sud ritengano più facile da sconfiggere… Crazy Bernie “ha vinto” – fatto che ha attirato i più forti applausi da parte del pubblico di Trump.

Nonostante le sollecitazioni di Trump, un exit poll del Washington Post ha mostrato che solo il 5% dei repubblicani registrati ha effettivamente votato alle primarie degli avversari, un numero troppo piccolo – per i sondaggisti – per fornire dettagli su quale candidato democratico abbia ricevuto il maggior numero di voti da quel gruppo. I democratici registrati rappresentavano il 70% di tutti coloro che hanno votato in quelle primarie, mentre gli elettori “indipendenti”. rappresentavano il 26%.

I repubblicani della Carolina del Sud hanno già consolidato il loro sostegno intorno a President Trump e hanno scelto di non tenere un elezione primaria repubblicana. Trump ha un punteggio netto di approvazione di 12 punti percentuali nello Stato e rimane estremamente popolare tra i repubblicani, con il sondaggio di Morning Consult che mostra come l’88% degli elettori del GOP lo approvino.

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