Trump Riceve l’Endorsement di un premio Nobel.

Durante la campagna elettorale del 2016,ci avevano detto che Trump rappresentava un’America rozza e ignorante,come del resto chiunque non fosse schierato a sinistra o col pensiero mainstream. Dopo le elezioni, visti i risultati economici da record ottenuti per tutti i ceti sociali americani, hanno provato a farci credere che il Presidente fosse un sorta di bullo che assieme ad una cricca di potenti industriali usasse il potere pubblico per mero interesse personale.

Tutte queste accuse sono tornate indietro come un boomerang, soprattutto nell’ultimo periodo, con un tentativo di impeachment che non sta andando a buon fine,e, come se non bastasse, Lunedì 21 Ottobre sulle reti della CNBC Trump ha ricevuto un endorsment da un premio nobel per l’economia Robert Schiller, professore a Yale.

Schiller sostiene che il Presidente americano abbia un effetto tale sull’economia da poter far tardare la recessione di molti anni. Essendo un esperto di finanza comportamentale, il professore spiega che i consumi così elevati in questa fase (tardiva) del ciclo economico, siano dovuti in parte dai discorsi motivazionali di Trump e al suo stile di vita lussuoso, ben noto agli americani ancor prima che intraprendesse la carriera pubblica.

Il premio nobel è inoltre convinto che una volta che questa procedura di impeachment sarà terminata, i mercati risponderanno positivamente se non ci saranno cambiamenti alla casa bianca. Secondo le sue stime l’impatto comunicativo del presidente Trump e le sue riforme economiche, potrebbero far tardare la recessione di circa 3 anni.

Ovviamente ci sono molti altri fattori da prendere in considerazione, vista soprattutto la condizione delle varie economie europee, però è importante studiare questo presidente, che sta cambiando la politica americana e internazionale, anche dal punto di vista della finanza comportamentale e chi meglio può farlo se non un Premio Nobel ?