Goodbye Welfare ! In arrivo la prima riforma.

Nonostante molte voci del bilancio americano siano fuori controllo e molte spese stiano diventando un effettivo problema, l’amministrazione di Donald Trump sta preparando una revisione del welfare. Il segretario all’agricoltura Sonny Perdue sta cambiando le regole che consentono l’accesso agli aiuti alimentari. Una volta attuata, questa riforma consentirebbe un risparmio di 2,5 miliardi l’anno in quanto circa 3 milioni di persone non riceverebbero più questo tipo di assistenza. I democratici al congresso ovviamente sono già insorti e hanno difeso a spada tratta, come loro solito fare, i food stamps in nome di della (falsa) difesa dei poveri.

Ebbene sì, come tutti i programmi assistenziali ci sono molte fallacie che incentivano all’abuso, la legge stabilisce infatti che chi riceve già assistenza dal programma statale TANF (Temporary Assistance For Needy Families) avrebbe potuto automaticamente accedere agli aiuti alimentari. Questo però impedisce il controllo dei cosiddetti “federally mandated assets requirements”,ovvero una sorta di dichiarazione dei redditi che controlla, dal punto di vista fiscale, se vi è un effettivo bisogno di welfare. Il secondo problema riguarda la facilità di accesso al TANF, in circa 36 stati non vi è alcuna verifica patrimoniale di chi chiede aiuto.

Il caso più eclatante è avvenuto con tale Leroy Fick, un signore che era parte di questi programmi e ha continuato ad esserlo anche dopo aver vinto 2 milioni di dollari alla lotteria di stato del Michigan.

Una volta completata la riforma il governo federale farà molti più controlli e si verificherà anche il TANF in modo tale da evitare queste effettive truffe ai danni dello stato. L’emorragia iniziò durante la presidenza Obama quando, nel suo pacchetto di “stimoli” finanziari, eliminò molti paletti che impedivano ad adulti senza figli di beneficiare di questi programmi, distruggendo tutto il lavoro fatto negli anni 90 da Bill Clinton con la sua “Welfare Reform Law”. Non è certamente un caso se i sussidiati nel periodo 2008-2010 più che raddoppiarono passando da da 1,8 milioni a 3,9.

Bisogna inoltre ricordare che in un periodo di forte crescita economica, la maggior parte degli americani non dovrebbe ricevere alcun tipo di aiuto da nessun ente pubblico.

Dall’insediamento di Donald Trump 6,3 milioni di cittadini hanno abbandonato i food stamps per via di una crescita occupazionale da record, di conseguenza non si può che rallegrarsi di questa decisione dell’amministrazione.

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