Con il “nazista” Trump le morti al confine si riducono! Ma nessuno lo dice…

L’amministrazione Trump ha una media di 291 immigrati clandestini morti l’anno, mentre con la “gloriosa” amministrazione Obama la media era di 372.

Nonostante la propaganda dell'”internazionale comunista”, capitanata dalla CNN, sia ancora indignata dalla foto del padre e della figlia morti nel Rio Grande, mentre tentavano di entrare illegalmente negli Stati Uniti, le statistiche evidenziano – stranamente – una realtà diversa dalla narrativa liberal.

Secondo quanto riportato dalla “United States Border Patrol Agency” gli immigrati irregolari morti mentre tentavano di attraversare clandestinamente il confine sono stati 298 nel 2017 e 283 nel 2018.

L’amministrazione Trump ha una media di 291 morti l’anno, mentre con la “gloriosa” amministrazione Obama, “open borders” e preoccupata per le violazioni dei “diritti umani” dei migranti, c’era una media di 372.

Fonte: United States Border Patrol

Insomma, le statistiche danno ragione a Trump: le cifre riportano un dato confortante, dato che le vite andate perdute sotto la sua Amministrazione sono al minimo storico dal 1999, ed in netta controtendenza con le due amministrazioni precedenti, che detengono invece il record di morti, 492 nel 2005 con George W. Bush e 471 nel 2012 con Barack Obama. E questo nonostante la crisi al confine e l’ancora elevato numero di illegal aliens che cercano di varcare il confine.