The “DC Project”: ecco le donne che stanno cambiando la narrativa sul diritto alle armi!

Per una settimana, nella capitale degli USA, si é svolto un raduno di donne per difendere il diritto di possedere le armi da fuoco.

“The DC Project”: ecco le donne che stanno cambiando la narrativa sul diritto delle armi!

A Washington D.C. si è tenuto un raduno di donne per difendere il loro diritto a possedere le armi da fuoco!

A Washington D.C. è stato organizzato un raduno di 50 donne in rappresentanza dei 50 stati degli USA per difendere il diritto di possedere le armi da fuoco. Per tutta la settimana ci sono stati meeting, culminati venerdì 12 luglio sulla West Capitol Lawn, dove sono state condivise le testimonianze sul crescente numero di donne che posseggono un’arma da fuoco.

Si tratta del “DC Project”, fondato dalla tiratrice sportiva ed ex agente di polizia Diana Muller. É una educational nonpartisan initiative – iniziativa educativa senza colore politico o apartitica – che difende il diritto delle donne di possedere un’arma da fuoco, stabilisce relazioni e incontri con i legislatori e rivela i volti e le storie dei veri proprietari di armi, in linea con il Secondo Emendamento.

La fascia di età delle donne partecipanti va dagli 11 ai 76 anni e comprendeva mamme, studentesse, tiratrici sportive e vittime di abusi e violenze sessuali.

Interessante la testimonianza di una ragazza della Florida, Shayna Lopez-Rivas, vittima di stupro al college e che ha deciso di non essere più una vittima ma di avere la possibilità di difendersi:

Ho sparato la prima volta con una Glock 17 e mi sono resa conto che se quella notte avessi avuto quella pistola non sarei stata stuprata. L’uomo che mi ha violentata era più forte, più grande e più veloce di me. E sarà sempre così tra i due generi. Ma una volta che hai una pistola tutto ciò non conta. Non devi essere forte, grande o veloce se hai un’arma da fuoco

La fondatrice ha dichiarato che si sono svolti incontri tra membri di entrambi i partiti politici, Repubblicano e Democratico, segno che anche ai Dem moderati è importante il Secondo Emendamento.

Beth Walker tiratrice sportiva di 17 anni dell’Indiana ha affermato che

Sono grata di avere con me una squadra che crede e sostiene il Secondo Emendamento. Veniamo tutte da ambienti diversi ma troviamo elementi in comune per preservare la nostra libertà individuale

Pare che il Secondo Emendamento abbia una “maggioranza silenziosa” di donne americane che per una settimana hanno fatto conoscere la loro opinione. Tutte e 50 le donne continueranno la loro iniziativa all’interno dei singoli stati. Fino al prossimo raduno nazionale! E senza colore politico!

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