Buon Compleanno “Stars and Stripes Flag!” Oggi è il National Flag Day

Il 14 giugno del 1777 il Congresso continentale approvò ufficialmente la “Stars and Stripes“, la bandiera nazionale americana a Stelle e Strisce, disegnata dal poeta e araldista Francis Hopkinson.

Viene comunemente chiamata Stars and Stripes, ma è meno noto che abbia anche un’altro soprannome: “Old Glory“, che si riferisce più propriamente alla sue versione con 48 stelle, usata dal 1912 al 1959.

La prima bandiera

Fu la seconda bandiera in ordine di tempo, dopo la Continental Colors, adottata nel 1775, utilizzata sia durante i primi scontri sia per la firma della Dichiarazione d’Indipendenza. Questa bandiera, probabilmente ideata dai Sons of Freedom di Boston, aveva ancora la Union Jack assieme alle strisce bianche e rosse, segno che era ancora possibile una riconciliazione con la Madrepatria.

La Continental Colors, la bandiera delle 13 Colonie americane
Periodo di utilizzo: 3 dicembre 1775 – 14 giugno 1777  

La comparsa delle prime stelle

La prima bandiera a presentare le 13 stelle
Periodo di utilizzo: 14 giugno 1777 – 1º maggio 1795  

Ben presto venne però abbandonata la Union Jack,

Il 14 giugno del 1777 il Congresso continentale approvò ufficialmente la “Stars and Stripes“, la bandiera nazionale americana a Stelle e Strisce, disegnata dal poeta e araldista Francis Hopkinson. La Union Jack viene dunque rimossa, per lasciare il posto ad un banner con le 13 stelle su campo blu, assieme alle 13 strisce bianco-rosse orizzontali, che rappresentano le Tredici Colonie originarie: New Hampshire, Massachusetts, Rhode Island, Connecticut, New York, New Jersey, Pennsylvania, Delaware, Maryland, Virginia, North Carolina, South Carolina e Georgia. Non ci fu alcuna regola per la disposizione delle stelle, che dovevano rappresentare la “nuova costellazione” americana.

Secondo la tradizione, fu la sarta Betsy Ross che confezionò la prima bandiera su richiesta dell’allora generale dell’Esercito Continentale George Washington. Si dice che quando la visionò andò però su tutte le furie, per via delle stelle disposte in circolo, ma alla fine fu convinto da alcuni del suo comando ad adottarla. Questa bandiera è conosciuta come “Betsy Ross Flag“, molto famosa per essere stata utilizzata durante quasi tutta la Guerra d’Indipendenza, assieme alla versione con le stelle disposte in fila.

La prima apparizione della bandiera è datata 3 settembre 1777, nel Maryland durante la battaglia di Cooch’s Bridge.

Anche i colori utilizzati hanno un significato: Le strisce bianche significano libertà ed uguaglianza per tutti, mentre quelle rosse il coraggio e il valore. Il blu del banner contenente le stelle simboleggia infine il cielo, la lealtà e la fede. I colori standard della bandiera vennero definiti solo nel 1934.

La Betsy Ross Flag aveva le 13 stelle disposte in circolo.
Esisteva anche la versione con le stelle disposte in fila

Altre stelle si aggiungono…

Le bandiera degliStati Uniti ha subito molte modifiche nel corso degli anni, in conseguenza dell’unione di nuovi Stati.

Nel 1795, con l’acquisizione del Vermont e Kentucky, vennero aggiunte due stelle in più e, un fatto poco noto, anche due strisce in più, ma si decise poi, nel 1818 di lasciare il numero delle bande orizzontali a 13. Mentre la Betsy Ross fu archiviata per i posteri.

La “Stars and Stripes” dopo l’Unione degli Stati del Vermont e del Kentucky, con le 15 stelle
e “due” bande orizzontali “in più”.
Periodo di utilizzo: 1º maggio 1795 – 3 luglio 1818

Alle “stelle” è dunque lasciato il compito di rappresentare gli Stati.

Quando la bandiera viene modificata con l’aggiunta di una o più stelle, il cambiamento avviene sempre il 4 luglio Filadelfia, in Pennsylvania, per commemorare il Flag Act del 4 aprile 1818. Essendo notoriamente il giorno dell’indipendenza degli Stati Uniti, si commemora la fondazione della Nazione.

L’ultimo cambiamento, da 49 a 50 stelle, è avvenuto nel 1960, dopo che le Hawaii diventarono uno Stato.

La bandiera attuale è stata progettata nel 1958 dal 17enne liceale, Robert G. Heft, di Lancaster, Ohio. Il presidente Dwight D. Eisenhower aveva scelto il suo progetto tra 1.500 candidature.

Come è noto, c’è una stella per ognuno dei 50 stati della più grande repubblica costituzionale che il mondo abbia mai conosciuto!

La Festa della bandiera americana

Il 30 maggio 1916, il presidente Woodrow Wilson pubblicò un proclama presidenziale che istituiva il Flag Day come anniversario del Flag Resolution. Il 3 agosto 1949, il presidente Truman firmò una legge del Congresso che designava il 14 giugno di ogni anno come giornata nazionale delle bandiera.

I proclami e le leggi presidenziali autorizzano l’esposizione della bandiera 24 ore al giorno solamente in alcuni luoghi ben precisi e sono previste sanzioni per i trasgressori (sono escluse, ovviamente, le abitazioni private).

Bruciare la banidera? E’ consentito!

Il codice federale sulla bandiera (United States Flag Code) dispone che una bandiera rovinata debba essere dismessa dignitosamente. Il metodo approvato, per distruggere una bandiera vecchia o logora, consiste nel bruciarla con una cerimonia semplice.

Bruciare la bandiera viene spesso usato come gesto di protesta contro le azioni del governo americano. La Corte Suprema è intervenuta con due sentenze (la Texas v. Johnson del 1989 e la United States v. Eichman del 1990) e ha stabilito che l’atto di bruciare la bandiera rientra nella fattispecie del “gesto simbolico utilizzato per trasmettere un messaggio” (symbolic speech): rappresenta quindi una libera espressione del pensiero, tutelata dal I emendamento della Costituzione degli Stati Uniti. Viene pertanto proibito ad ogni governo (sia federale che statale) di porre qualsiasi divieto di bruciare la bandiera. 

In Italia, è previsto il reato di vilipendio alla bandiera, che punisce sia le espressioni verbali quanto le azioni materiali – che la legge considera ingiuriose – nei confronti sia della bandiera nazionale (art. 292 c.p.) sia di quella di uno Stato estero (art. 299 c.p.), con la multa e, in casi elcatanti ed intenzionali, con la relcusione. Paradossalmente, bruciare la bandiera americana non viene punito in America, ma in Italia sì.

Curiosità

Per i cittadini americani la bandiera racchiude una ricca simbologia: infatti, rappresenta la libertà e i diritti garantiti dalla Costituzione e dalla Carta dei diritti ed è simbolo di libertà personale e individuale.

Incarna su stoffa i valori degli americani: libertà di parola, di religione, di assemblea, di stampa e la sacralità della casa.

Fu proprio questa bandiera ad ispirare Francis Scott Key a scrivere The Star-Spangled Banner (la bandiera adorna di stelle), l’inno nazionale degli Stati Uniti d’America.

Leggi l’articolo: The Star-Spangled Banner 

L’atteggiamento da assumere durante una parata è: stare di fronte alla bandiera con la mano destra sul cuore. Lo stesso vale per quando si assiste all’alzabandiera come parte di una cerimonia.

La bandiera può essere esposta dall’alba al tramonto; se posta pubblicamente per tutto il giorno va illuminata a dovere nelle ore notturne. Se issata capovolta, in combattimento, indica pericolo. Tuttavia, issare la bandiera al contrario significa anche disonorare il proprio Paese, pertanto non dovrebbe mai essere esposta al contrario. E’ vietato anche esporla sotto un’altra bandiera (se si trova in una fila orizzontale di bandiere, dovrebbe sempre stare all’estrema destra.)

Su ogni uniforme da combattimento di ogni soldato degli Stati Uniti d’America spicca una patch con la bandiera americana, ma spesso questa risulta essere speculare rispetto alla sua posizione normale, particolare che attrae la curiosità degli osservatori. Secondo quanto previsto nel ‘Army Regulation 670-1, Wear and Appearance of Army Uniforms and Insignia’, è stabilito che la bandiera debba essere indossata rispetto alla posizione della spalla, destra o sinistra, della Army Combat Uniforn (ACU). Tale regola, quando la patch è applicata sulla spalla ‘destra’ (molto spesso), la fa apparire al contrario agli occhi di chi la vede. Ciò potrebbe apparire come un errore, ma non lo è.

La bandiera americana non può essere utilizzata a scopo promozionale o pubblicitario. Non è possibile aggiungere parole, slogan, loghi o altri disegni. Tuttavia, nonostante tutti questi divieti, la bandiera americana viene comunque utilizzata per la realizzazione di numerosi gadget.

Lo United States Flag Code vieta la rappresentazione o l’esposizione della bandiera per la promozione di ogni singolo candidato, gruppo politico o organizzazione privata. È, inoltre, vietato a chiunque di scrivere o autografare la bandiera.

Se venisse creato il “famoso” 51º stato, la bandiera dovrebbe essere modificata con l’aggiunta di una nuova stella, sempre il 4 luglio seguente.

La bandiera americana ha influenzato decine di vessilli nel Mondo, come quelli di Cuba, Brasile (quanto alla Bandiera della Repubblica degli Stati Uniti del Brasile del 1889), Liberia e Uruguay, fra gli altri.

E’ l’unica bandiera a “sventolare” al di fuori del Pianeta Terra… sulla Luna (ovviamente)!

Ancora oggi continua orgogliosamente a sventolare!

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