Giornata di voto per la Pennsylvania, e non solo per il 12° Distretto del Congresso. Vincono i Repubblicani. Report completo.

Giornata intensa di voto per  gli elettori della Pennsylvania quella del 21 maggio 2019!  Ecco per cosa hanno votata e chi ha vinto.

Elezione speciale per il 12° Distretto della Pennsylvania alla Camera dei Rappresentanti

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Fonte: New York Times

Il rappresentante dello Stato della Pennsylvania Fred Keller (R) ha sconfitto il professore universitario Marc Friedenberg (D) nell’elezione speciale per riempire il seggio lasciato vacante che rappresenta il 12° distretto congressuale della Pennsylvania nella Camera degli Stati Uniti. Keller ha vinto con il 68% dei voti mentre il suo rivale Friedenberg si è fermato al 32%.

Il posto è rimasto vacante a seguito alle dimissioni dell’ex rappresentante Tom Marino (R) il 23 gennaio 2019. Nelle elezioni di Midterm del novembre del 2018, Marino aveva anch’egli battuto Friedenberg con il 66%. Donald Trump (R) aveva vinto in questo distretto con il 64%, staccando di ben 36 punti Hillary Clinton nelle elezioni presidenziali del 2016.

Ci si aspettava che questo distretto sarebbe rimasto in mano repubblicana.

Nel 2018 i Democratici hanno strappato tre distretti della Camera degli Stati Uniti per la Pennsylvania in elezioni speciali: Conor Lamb (D) vinse nel 18° distretto nel marzo 2018, mentre Mary Gay Scanlon (D) per il 7 °Congressional District e Susan Wild (D) per il 15° distretto del Congresso hanno vinto nel novembre del 2018 due elezioni speciali che coincidevano con la data ordinaria. Al momento di queste elezioni speciali, la delegazione alla Camera degli Stati Uniti della Pennsylvania aveva 9 democratici e 8 repubblicani.

A seguito delle elezioni di Midterm del 2018, la Delegazione alla Camera degli Stati Uniti della Pennsylvania conta, su 18 rappresentanti, 11 repubblicani e 7 democratici

Il 12 ° distretto congressuale della Pennsylvania copre un’area che va da nord verso il centro della Pennsylvania e comprende le contee di Bradford, Centre, Clinton, Juniata, Lycoming, Mifflin, Northumberland, Perry, Potter, Snyder, Sullivan, Susquehanna, Tioga, Union e Wyoming.

Per questa elezione speciale non è stata svolta alcuna elezione primaria, poichè i comitati dei partito hanno nominato direttamente i loro candidati. Keller è stato selezionato alla convention del partito repubblicano da una lista di 14 candidati, ottenendo la nomina dopo quattro round di votazioni. Friedenberg è stato l’unico candidato democratico a dichiarare la sua ri-candidatura e ha ottenuto quindi la nomina del suo partito.

Chi è Fred Keller, il nuovo rappresentante del GOP alla Camera

Fred Keller è dal 2011 rappresentante alla Camera dello Stato della Pennsylvania, attualmente a maggioranza repubblicana (R 110 – 93 D).

Si è laureato alla Don Paul Shrear Real Estate School. La sua esperienza professionale include un lavoro che ha svolto per Conestoga Wood Specialties Corp. negli ultimi 25 anni, dove è stato infine promosso direttore di stabilimento.

Keller ha indicato la responsabilità fiscale come una delle sue massime priorità. Ha sottolineato la sua esperienza nella legislatura statale ed ha affermato di voler approvare bilanci in maniera tempestiva ed equilibrata, senza aumenti delle tasse o prestiti da fondi generali.

Keller ha detto di voler portare al Congresso pragmatici principi conservatori per garantire le libertà e il rispetto dello stato di diritto.

Keller ha affermato di essere “un campione per l’industria agricola” e ha affermato che sostenere l’industria agricola dello Stato è una delle sue massime priorità.

Elezione speciale per il 33° e il 41° Distretto del Senato della Pennsylvania

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Fonte: New York Times

Ma non si è votato solamente per il 12° Distretto della US House. Sempre il 21 Maggio 2019 si sono tenute due elezioni speciali per il 33° e il 41° Distretto del Senato della Pennsylvania entrambe vinte da repubblicani.

Il 33° Distretto si trova vicino a Harrisburg, nella Pennsylvania centro-orientale, il 41° nei pressi di Pittsburg, a ovest. Si tratta di distretti rurali, già saldamente in mano repubblicana.

Attualmente il Senato della Pennsylvania è anch’esso a maggioranza repubblicana (R 28 – 22 D).

Sia il Senato che la Camera della Pennsylvania sono Repubblicani, mentre il Governatore è il democratico Tom Wolf, eletto nel 2014 e riconfermato nel 2018.

Elezione speciale per l’11° Distretto della Camera della Pennsylvania

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Fonte: New York Times

Più rognosa la situazione per l’11° distretto della Camera della Pennsylvania: il seggio è rimasto vacante dopo che l’incontrastato rappresentante repubblicano Brian Ellis (R) si è dimesso il 18 marzo 2019 a seguito alle accuse di violenza sessuale.

L’11° distretto si trova anch’esso nei pressi di Pittsburg, a ovest, e non vedeva una “vera e propria” elezione dal 2008, quando Brian Ellis (R) venne eletto per la prima volta con il 67%, poichè lo stesso è rimasto l’unico candidato incontrastato nelle successive tornate.

Primarie per il candidato Sindaco repubblicano di Filadelfia

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Fonte: New York Times

Infine, concludiamo con le elezioni primarie dei due principali partiti per scegliere i candidati a Sindaco di Philadelphia, che si sfideranno nell’elezione generale del 5 novembre.

Il partito democratico ha riconfermato il Sindaco uscente James Kenney (D), eletto nel 2016.

Kenney enfatizza la sua politica educativa, affermando che nel suo primo mandato la città abbia ampliato l’accesso al pre-K (un programma americano per gli asili nido), abbia ripreso il controllo delle scuole cittadine dallo Stato ed aumentato la retribuzione degli insegnanti. Ha detto di aver lanciato diversi programmi infrastrutturali durante il suo primo mandato, tra cui spese per case ed alloggi a prezzi accessibili e la ricostruzione, che il Sindaco stesso ha descritto come “il più ambizioso programma di infrastrutture nella storia di Philadelphia”. Kenney ha rivendicato le sue politiche progressiste, tra cui un aumento del salario minimo per i dipendenti e gli appaltatori della città a $ 15 l’ora, lo status della città come Sanctuary City ed una risoluzione secondo cui Filadelfia rispetterà i termini dell’Accordo di Parigi sul clima.

I repubblicani hanno confermato invece l’unica candidatura presentata, quella di William Ciancaglini (R), avvocato che aveva già corso per la Court of Common Pleas della contea di Filadelfia nel 2015 come democratico, ma non aveva superato le primarie.

Ciancaglini afferma che Kenney ha gestito male la città, aggiungendo: “Nessun altro sindaco di Philadelphia ha mai iniziato con così tante speranze solo per deluderci quasi ogni settimana”. Sottolinea la sua formazione nella South Philadelphia e il suo status di outsider sulla biografia ufficiale della sua pagina Facebook Ciancaglini afferma che, qualora fosse eletto, abrogherà la soda tax, porrà fine allo status di Philadelphia come Sanctuary City e annullerà i piani per stabilire aree in cui i tossicodipendenti potranno iniettarsi eroina legalmente.

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