Gli aborti superano gli omicidi. Nessun Dem vuole difendere il Diritto alla Vita.

Il genocidio di chi non ha diritti e’ ormai diventato un cavallo di battaglia per il partito democratico USA. Il diritto all’aborto in certi stati e’ ormai diritto all’infanticidio viste le leggi che legalizzano l’uccisione di quei bimbi che sopravvivono al tentativo di aborto. Lo stato del New York e’ infatti uno di questi stati, dove gli aborti effettuati in stadio avanzato di gravidanza sono legali, rendendo la pratica un omicidio legalizzato.

I dati sono inquietanti. Stando ai dati raccolti dal CDC, l’ente federale statunitense per il controllo e la prevenzione delle epidemie, nel 2015 il numero di aborti effettuati alla 21esima settimana di gravidanza superano di quasi 5 volte il numero di omicidi. Gli aborti ammontano a 1485 e FBI e la Polizia di New York hanno contato 352 omicidi. Sempre dal CDC arrivano i dati sugli aborti(legali e dichiarati) in tutti gli USA, che ammontano a 638.169 solo nel 2015 contro i 15.883 omicidi registrati dal Disaster Center. Numeri da capogiro, di cui nessuno parla, che danno l’idea di un vero e proprio genocidio di feti che non accenna cessare.

Anzi, il trend e’ opposto. Dal 2015 ad oggi le leggi sull’aborto sono diventate più lascive e permettono aborti sempre più in là con la gravidanza e per motivazioni sempre più futili. L’aborto legale a qualsiasi stadio di gravidanza e’ diventato un dei baluardi delle politiche democratiche. Nessuno dei 23 candidati alle primarie Dem ha espresso opinioni che limiterebbero l’aborto. Anzi, in media più le proposte sono folli, più scaldano la folla.

Fonte 1

Fonte 2

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