L’FBI ha arrestato due uomini collegati con l’incursione all’ambasciata nordcoreana di Madrid

Vi sono due importanti novità per quanto riguarda l’incursione avvenuta, lo scorso 22 Febbraio, all’ambasciata nordcoreana di Madrid.

Durante il raid, un commando di dieci uomini armati ha fatto irruzione nell’ambasciata, incappucciando, legando, interrogando e picchiando le otto persone della delegazione ivi presenti per poi fuggire con le automobili di ordinanza portando con se alcuni documenti. L’attentato è avvenuto pochi giorni prima del secondo summit tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ed il leader nordcoreano Kim Jon Un.

Lo ha rivendicato, a Marzo, Free Joseon un’organizzazione dissidente nordcoreana che persegue l’obbiettivo di rovesciare il regime del dittatore nordcoreano. L’organizzazione è anche nota con il nome di Cheollima.

La settimana scorsa, secondo quanto riportato dal Washington Post, le autorità federali statunitensi avrebbero fatto irruzione nell’appartamento di colui che è stato riconosciuto come il capo della difesa civile di Cheollima. Si tratta di Adrian Hong, un cittadino messicano residente negli Stati Uniti.

Sono costernato dal fatto che il Dipartimento di Giustizia abbia deciso di eseguire mandati, contro cittadini statunitensi, che derivano da denunce penali presentate dal regime nordcoreano.

ha dichiarato Lee Wolosky avvocato di Hong

L’ultimo cittadino statunitense che è caduto sotto la custodia del regime di Kim è tornato a casa mutilato per tortura e non è sopravvissuto, non abbiamo ricevuto alcuna assicurazione dal governo degli Stati Uniti sulla sicurezza dei cittadini statunitensi che ora prendono di mira.

Il cittadino statunitense in questione è Otto Warmbler. Studente universitario morto, nel 2017, a causa delle ferite procurate dalle mutilazioni subite durante la sua prigionia in Corea del Nord.

Non solo, secondo le prime deposizioni rilasciate, Hong avrebbe contatto l’FBI per raccontargli alcuni particolari, non ancora noti, circa l’attacco all’ambasciata e per consegnare del materiale rubato a Pyongyang.

Lo scorso Giovedì le autorità federali hanno arrestato, a Los Angeles, un ex marine di nome Christopher Ahn.

Non sono ancora chiare le accuse a carico di Ahn, che attualmente è stato rinviato in custodia cautelare. Il suo arresto sarebbe avvenuto su richiesta delle autorità spagnole che lo avrebbero riconosciuto come uno dei dieci responsabili dell’attacco all’ambasciata.

E’ quindi probabile che Ahn verrà estradato a Madrid nei prossimi giorni.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...