In ricordo dell’Iron Lady e la sua amicizia con Reagan

Sei anni fa moriva Margaret Thatcher. Prima donna a ricoprire la carica di primo ministro nel Regno Unito, senza quote rosa né leggi anti-discriminazione e per giunta nelle file del Partito Conservatore.

Di lei vogliamo ricordare la grande amicizia che ebbe con il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan.

La lady di ferro fu l’unico leader politico dell’Europa occidentale a dare fiducia al 40esimo presidente degli Stati Uniti che. Infatti, appena insediatosi nel 1981, venne percepito come un rozzo cowboy senza cervello, la Thatcher volle darle fiducia e ne nacque una profonda amicizia e stima reciproca che consegnò all’Occidente la vittoria della guerra fredda.

La loro intesa, complice lo spirito agguerrito di un pontefice come Giovanni Paolo II e di un leader sovietico tanto pragmatico quanto ingenuo come Gorbacev pose fine all’URSS.

Inoltre la loro intesa ebbe due altre fondamentali conseguenze.

Rinsaldò i rapporti tra il Regno Unito e gli USA, inoltre dettero nuova linfa alla destra conservatrice in Occidente.

Riportarono in auge valori come la sacralità dell’individuo e la necessità di ridurre il peso dell’apparato statale, l’importanza della libera impresa e dell’iniziativa privata.

La mamma e il papà dell’Occidente che, oramai da sei anni, ci hanno lasciato un po’ più soli.