Martha McSally – Senatrice dell’Arizona

Martha McSally nasce il 22 marzo del 1966 nel Rhode Island.

La carriera nell’aeronautica

Dopo gli studi, la McSally si arruolò nell’Air Force. Ha pilotato gli A-10 Thunderbolt 2, i celebri aerei da attacco al suolo statunitensi. Negli anni novanta venne inviata in Kuwait e in Iraq, prendendo parte anche all’Operazione Southern Watch. Nel 1999 prese parte all’Operazione Allied Force e nel 2004 venne inviata in Afghanistan per partecipare all’Operazione Enduring Freedom.

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Martha McSally, US Air Force

Nel 2001 intentò un’azione legale contro il Dipartimento della Difesa mentre si trovava in Arabia Saudita, sostenendo che le soldatesse venissero discriminate poiché costrette ad indossare l’abaya fuori dalle basi militari. La McSally riuscì a vincere la causa e il Congresso approvò una legge che vietava alle forze armate di imporre l’abaya alle donne.

Nel 2010 la McSally terminò il suo servizio militare attivo dopo 22 anni e venne congedata con il grado di colonnello.

La carriera politica

Entrata in politica con il Partito Repubblicano, nel febbraio del 2012 si candida alle elezioni speciali per assegnare il seggio della Camera dei Rappresentanti lasciato da Gabrielle Giffords (D); alle primarie venne però sconfitta da Jesse Kelly, sostenuto dai Tea Party, che successivamente perse le elezioni generali contro il democratico Ron Barber. Nel novembre dello stesso anno, la McSally si candidò nuovamente, e questa volta ottenne la nomination repubblicana, ma la competizione fu molto dura ed alla fine venne sconfitta di misura da Barber.

Due anni dopo, nel 2014, la McSally annunciò per la terza volta la propria candidatura per il seggio e sfidò nuovamente Barber; questa volta la competizione fu ancora più serrata e necessitò di un riconteggio delle schede, al termine del quale la McSally venne dichiarata vincitrice con un margine di appena 167 voti. Martha McSally divenne così la prima donna repubblicana eletta deputata per lo Stato dell’Arizona.

L’elezione per il Senato

Rieletta per un secondo mandato da deputata nel 2016, si è candidata al Senato per il seggio lasciato da Jeff Flake (R) nelle elezioni di mid-term del 2018, dove sfidò la democratica Kyrsten Sinema. La campagna elettorale, che avrebbe determinato comunque la prima donna senatrice dello Stato, è stata molto accesa e combattuta e il conteggio dei voti si è protratto per circa una settimana, al termine del quale la McSally ha ammesso la sconfitta e riconosciuto la vittoria della Sinema.

Poche settimane dopo, tuttavia, il senatore Jon Kyl (R), che era stato nominato come successore di John McCain dopo la sua morte, rassegnò le sue dimissioni. Il governatore dell’Arizona, Doug Ducey, incaricato di nominare un nuovo successore per occupare il seggio fino alle nuove elezioni nel 2020, ha scelto per il suo posto proprio Martha McSally.

Per un caso curioso, la nomina del governatore Ducey, che è giunta il 18 dicembre del 2018, arriva prima della data di inizio della sessione del nuovo Congresso, il 3 gennaio 2019, il giorno in cui i Senatori eletti diventano Senatori a tutti gli effetti. Quindi, a rigor di logica, in realtà è proprio Martha McSally ad essere la prima donna ad assumere la carica di Senatore dell’Arizona.

Tuttavia alla Sinema, legittimata dal voto popolare, è stata riconosciuta – per volere del governaotre Ducey – la maggiore anzianità, a cui spetta chiaramente il primato.

Il 6 marzo 2019, durante un’audizione della commissione del Senato sulle forze armate dedicata alle violenze sessuali fra militari, denuncia di essere stata violentata da un suo superiore, quando era militare.

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