Alexandria Ocasio-Cortez e Ilhan Omar ancora al centro delle polemiche: stavolta, lamentano la mancanza di spazio nei centri di detenzione per migranti, anche se proprio i dem volevano meno posti!

Le due neo-deputate, le due punte della stella del nuove corso dem, Alexandria Ocasio-Cortez (D-NY) e Ilhan Omar (D-MN) hanno condannato il governo per aver designato troppo poco spazio per i centri di detenzione per immigrati.

Nel suo tweet, Ocasio-Cortez esprime la sua indignazione, accusando il governo di aver seguito una politica sbagliata, con tanto di foto ‘strappalacrime’ come la buona dottrina dell’indignazione progressista insegna. La collega Omar non è da meno, e le fa eco (con la stessa foto), definendo la situazione attuale:

Una tragedia ed una situazione subumana, senza dubbio un riflesso del nazionalismo e del razzismo bianco.

Schermata 2019-03-31 alle 00.08.46.png
La foto ritwittata da Ocasio-Cortez e Ilhan Omar

Sfortunatamente per loro, Ryan Saavedra, reporter per il Daily Wire, fa notare come la mancanza di spazio nei centri di detenzione non sia colpa dell’amministrazione Trump. Bensì, la colpa è propio dei Democratici. Il reporter fa notare come il governo federale avesse richiesto la disponibilità di 52.000 posti letto al giorno. Ma che Ocasio-Cortez, Ilhan Omar ed i democratici abbiano dato la disponibilità solo per 45.274 posti letto.

Infatti, l’ultimo bilancio federale includeva proprio i 45.274 posti letto nei centri di detenzione, ben al di sotto dei 52.000 letti richiesti dall’amministrazione Trump e, riferisce la CNN, intende pure ridurli a 40.520 entro la fine di settembre.

Al momento del passaggio del bilancio, diversi parlamentari repubblicani hanno additato la responsabilità di questa scelta i democratici, e li hanno accusati di voler prevedere meno posti nei centri detenzione “proprio per non poter contenere così tante persone che hanno infranto la legge”. Insomma lo schema è chiaro: meno posti rispetto al numero dei fermati significa provocare il collasso dei centri di detenzione per le espulsioni. Un sabotaggio in piena regola, di cui subiranno le conseguenze i cittadini americani del sud ed i migranti stessi, e non certo i parlamentari democratici.

Questa semplice conclusione, uno tra tanti, è confermata in un tweet anche dal deputato repubblicano Dan Crenshaw del Texas:

I democratici vogliono meno letti di detenzione in modo che non possiamo contenere quante persone che infrangono la legge. Dovremmo rilasciarli. In realtà vogliono rendere più difficile per il DHS far rispettare le leggi che il Congresso ha scritto. Questa è una politica terribile.

Ancora una volta la distorsione della verità è l’arma preferita dai democratici, che prima negano la richiesta del governo per un certo numero di posti, e poi accusano il governo di non fornirne abbastanza. Ancora una volta i democratici creano le crisi che poi rivolgono per usarle a scopo elettorale: disgustoso e ridicolo.

IJR

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...