The Star-Spangled Banner: L’inno nazionale degli Stati Uniti compie oggi 87 anni!

The Star-Spangled Banner, inno nazionale degli Stati Uniti, spegne oggi 87 candeline.

Dopo essere stato inno ufficiale della US Navy (nel 1889) e Inno della Casa Bianca (nel 1912), il 3 Marzo del 1931 il Congresso sceglie ufficialmente di adottarlo come Inno nazionale.

Ma come nasce questa canzone meravigliosa, autentica dichiarazione d’amore verso la bandiera a stelle e strisce? Facciamo un salto indietro nel tempo.

Siamo nel 1814, due anni prima era scoppiata la guerra tra gli Stati Uniti ed il Regno Unito, causata dalle tensioni commerciali che dal 1803 avevano tenuto i due paesi sul filo del rasoio. Francis Scott Key è un giovane avvocato del Maryland che scrive poesie per diletto. Nel 1814 si trova, insieme al colonnello John Stuart Skinner, sulla nave inglese HMS Tonnant. I due sono stati invitati a pranzo dal viceammiraglio Alexander Cochrane, dal contrammiraglio George Cockburn e dal generale di divisione Robert Ross, per trattare la liberazione del dottor William Beanes, di Upper Marlboro in Maryland, reo di aver arrestato da civile alcuni soldati britannici sbandati e particolarmente violenti.
La trattativa ha successo, ma ai tre viene impedito di raggiungere Baltimora, in quanto a conoscenza dei piani dell’esercito britannico di attaccare la città. Key assiste così alla vittoriosa battaglia e all’eroica resistenza dei soldati americani presso Fort McHenry, che erano assediati e bombardati dai vascelli della Royal Navy.

Entusiasta per la vittoria americana contro l’esercito imperiale britannico, Key scrive una poesia per ricordare l’esperienza vissuta. L’opera s’intitola “The Defence of Fort McHenry” (La difesa di Fort McHenry) ed inizia così:

“Oh, say can you see, by the dawn’s early light,
What so proudly we hailed at the twilight’s last gleaming?”

Dì, puoi vedere alle prime luci dell’alba
ciò che abbiamo salutato fieri all’ultimo raggio del crepuscolo?

Qualche mese più tardi, il compositore Thomas Carr decide di arrangiarla, utilizzando la musica che il poeta inglese John Strafford Smith aveva scritto per la sua canzone “To Anachreon in Heaven” (che, in un primo momento, viene utilizzata per l’inno nazionale del Regno del Lussemburgo). Nell’Ottobre del 1814, “Star-Spangled Banner” viene eseguita, ufficialmente, per la prima volta proprio a Baltimora.

Già nel 1916, il presidente Woodrow Wilson la proclama inno nazionale degli Stati Uniti, anche se con effetto limitato, potendo imporne la pubblica esecuzione solamente durante le parate militari.

Il 3 Marzo 1931, come già detto, diventa inno nazionale a tutti gli effetti con una risoluzione del Congresso controfirmata dal presidente Herbert Hoover.

Ad oggi, due sono le interpretazioni dell’inno a stelle strisce che sono rimaste maggiormente scolpite nell’immaginario collettivo fuori dal suolo Usa.

Quella solenne e struggente cantata dalla dolce voce di Whitney Houston durante la 25° edizione del Superbowl (VIDEO).

E poi quella, interamente strumentale, magistralmente eseguita dalla chitarra di un vero dio del rock come Jimi Hendrix, durante il festival di Woodstock (VIDEO).

TESTO della Prima Strofa:

“Oh, say can you see, by the dawn’s early light,
What so proudly we hailed at the twilight’s last gleaming?
Whose broad stripes and bright stars, through the perilous fight,
O’er the ramparts we watched, were so gallantly streaming?
And the rockets’ red glare, the bombs bursting in air,
Gave proof through the night that our flag was still there.
O say, does that star-spangled banner yet wave
O’er the land of the free and the home of the brave?”

Dì, puoi vedere alle prime luci dell’alba
ciò che abbiamo salutato fieri all’ultimo raggio del crepuscolo?
Le cui larghe strisce e brillanti stelle, nella battaglia pericolosa,
sui bastioni che sorvegliavamo, sventolavano valorosamente?
E il bagliore rosso dei razzi e le bombe che esplodevano in aria
hanno dato prova, nella notte, che il nostro stendardo era ancora là.
Dì dunque, sventola ancora la nostra bandiera adorna di stelle
sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi?

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